Attualità

I piani statunitensi cambiano. Larry parla con Eva.

I piani cambiano sempre, perciò gli Stati Maggiori pianificano ventiquattrore il giorno, senza fermarsi. Le forze militari statunitensi non sanno cosa sia la vera guerra, quella in cui i soldati statunitensi siano soggetti all’impatto dei colpi (огневое воздействие [impatto del fuoco]) provenienti da un nemico che ha i mezzi per rispondere al fuoco e lo fa efficacemente. Il solo vantaggio rimasto adesso agli Stati Uniti è che il loro sistema

La leggenda di “Azov” si conclude ingloriosamente

È iniziata la resa dei nazisti del Reggimento scelto Azov (bandito in Russia) nello stabilimento di Azovstal. Durante la prima giornata, secondo i giornalisti che lavorano lì, più di duecento persone sono uscite con le mani alzate. Metà di loro sono feriti. Nel frattempo, il comandante del reggimento nazionale Azov, Denis Prokopenko, già senza “armi”, senza “armatura”, senza galloni e insegne, un po’ patetico, in “puro ”leopolese” (ceco-polacco-zingaro- ungherese-ucraino, che

“Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo”

Questa saggezza di George Santayana [in italiano], espressa per la prima volta nel 1905 (e leggermente modificata da Churchill in un discorso alla Camera dei Comuni nel 1948), rimane vera anche oggi. Il fondamento decadente della politica estera americana poggia in parte su una comprensione distorta del ruolo della Russia nella Seconda Guerra Mondiale, e su un credito esagerato per ciò che l’America ha fatto in quel conflitto. Se si

La dinamica dell’escalation: “Dalla parte dell’Ucraina”

L’asse Russia-Cina possiede cibo, energia, tecnologia e la maggior parte delle risorse chiave del mondo. La storia insegna che questi elementi decidono i vincitori nelle guerre Mentre l’Occidente comincia a rendersi conto che, mentre si ritiene che le sanzioni siano capaci di mettere in ginocchio i paesi, la realtà è che ciò non si è mai verificato (per esempio Cuba, Corea del Nord, Iran). E, nel caso della Russia, si

Breve messaggio dal Saker

Cari amici, Cristo è risorto! Sono tornato dal mio viaggio e volevo solo farvi sapere rapidamente che nei prossimi giorni farò un annuncio su come intendiamo gestire il blog per i prossimi due mesi. Con un’eccezione, le modifiche saranno minori. Condividerò presto tutti i dettagli con voi. In questo momento voglio farla molto breve (sto lavorando sulle modifiche menzionate) ma lo dirò nello stile di un elenco puntato: Considero il

L’enigma del Moskva

Né la NATO né la Russia ci stanno dicendo cosa è veramente accaduto al Moskva, la leggendaria nave ammiraglia della Flotta del Mar Nero. La NATO perché, in teoria, lo sa. Mosca, da parte sua, ha chiarito che non dirà niente finché non sarà sicura di ciò che è successo. Una cosa è certa: se il Ministero della Difesa russo trovasse che la colpa è della NATO, scatenerà tutti i

Ma a Paul Craig Roberts piace il genocidio?

O forse, come il Cancelliere Olaf Scholz, bisnipote di Franz von Scholz, tenente generale delle SS che supervisionò il massacro degli ebrei in Polonia e in Ucraina, pensa che il genocidio sia un gioco? Esploriamo la faccenda… Un lettore mi ha chiesto di commentare un post recente di Roberts dal titolo “Il Cremlino ha perso l’opportunità di porre fine alle provocazioni della Russia che stanno portando il mondo verso la

La seconda fase della SMO russa più una nota personale

Cari amici, mentre non ci sono ancora conferme ufficiali (di cui io sappia) da parte dei militari, sembra che Lavrov sia il primo, e finora il solo, funzionario russo a dichiarare l’inizio della seconda fase dell’operazione. A dire la verità, praticamente tutti la pensano così. Se considero l’intensità dei bombardamenti russi e gli attacchi di artiglieria durante la notte, riportati da varie fonti, mi pare ragionevole concludere che questa seconda

La Russia continua a sbriciolare l’esercito ucraino e le sue riserve di combustibile

Cerco di seguire i media occidentali per valutare come stia andando la guerra della Russia contro l’Occidente. Ed è di nuovo il caso del cane che abbaia ma non morde. I resoconti mozzafiato, onnipresenti, che hanno dominato le reti televisive nelle prime due settimane della “Operazione Militare Speciale” russa, sono spariti. Al contrario, i media stanno dando aggiornamenti puntiformi impacchettati nella continua isteria su come i russi siano cattivi e

Giorno 49 della SMO russa – alcune note sulla guerra di propaganda

Cari amici, voglio farvi notare un’eccellente analisi [in inglese] di Bernhard su Moon Of Alabama intitolata “Un funzionario del controspionaggio militare statunitense respinge le affermazioni sulle ‘atrocità russe’”. Perciò adesso possiamo “considerare ufficialmente” l’operazione sotto falsa bandiera di Bucha come un “flop ufficiale” 🙂 Poi vi suggerisco il commento [in inglese] di Andrei Martyanov su ciò che è successo all’incrociatore missilistico Moskva, l’ha intitolato semplicemente “Sulla RKR Moskva”. Leggete entrambi