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Attualità

Gli Stati Uniti inaugurano i ruggenti anni Venti dichiarando guerra all’Iran

Non esiste una provocazione più stupefacente contro l’Iran di quanto è accaduto a Baghdad. Non è importante da dove sia venuta la “luce verde” per l’uccisione dell’obiettivo degli Stati Uniti, il comandante delle Forze Quds, Maggior Generale Qasem Soleimani e del vice di Hashd al-Shaabi, Abu Madhi al-Muhandis Questo è un atto di guerra. Unilaterale, ingiustificato e illegale. Il presidente Trump potrebbe aver dato l’ordine. Oppure lo Stato Profondo americano

Russia e Stati Uniti: fine anno con una sorta di “gran finale” per entrambi

Pubblichiamo solo ora l’analisi di fine anno del Saker. E’ interessante leggere cosa ne pensava il Saker pochi giorni fa, e come l’analisi sia stata superata dagli eventi in continua evoluzione. Saker Italia Spesso la fine dell’anno è un periodo di calma relativa, con le varie parti impegnate in un conflitto che si prendono un attimo di riposo, anche se non dichiarano pubblicamente nulla del genere (ci sono, ovviamente, delle

Altri attacchi americani sugli sciiti iracheni? (AGGIORNAMENTI IN ARRIVO!)

Ci sono ancora rapporti NON confermati sull’uccisione di altri 6 leader sciiti in un altro attacco americano. Un esempio è questo: https://www.rt.com/news/477433-iraq-strike-shia-militia-killed/ [in inglese] Sto aspettando aggiornamenti da amici. Se ne avrò, li pubblicherò qui e aggiungerò la parola “AGGIORNATO” al titolo. Una cosa è certa: SE gli Stati Uniti hanno fatto un altro attacco, allora questo significa che gli Stati Uniti hanno davvero dichiarato guerra a non uno ma

SITREP sull’uccisione di Soleimani: reazioni

Le reazioni americane più significative dopo l’uccisione del Generale Soleimani.   Gli Stati Uniti, nelle persone di Pompeo, Trump e Mark Esper, sono in piena modalità “contenimento danni”. Se fosse possibile, farebbero marcia indietro mentre cercano di guardare avanti. Primo, Mr Trump: il suo ruolo è diffamare, screditare e denigrare il Generale Soleimani al fine di convincere la sua audience interna che lui ha fatto la cosa giusta. E’ il

Sviluppi ESTREMAMENTE pericolosi in Medio Oriente (aggiornamenti a seguire)

Cari amici, sono appena tornato a casa e ho visto la notizia che è stato ucciso il Generale Qasem Soleimani, insieme ad altre 5/8 persone, da ciò che è stato inizialmente indicato come un attacco con lanciarazzi multiplo (fonti russe parlano di un attacco con un drone). Era già una cattiva notizia, e poi questo: Il canale Telegram della testata RIA News riporta che gli Stati Uniti hanno dichiarato di

Autopsia degli Accordi di Minsk

Il recente vertice di Parigi, e i giorni subito dopo il vertice, hanno fatto molta chiarezza sul futuro degli Accordi di Minsk. In breve: Kiev li ha ufficialmente respinti (respingendo sia la serie di passaggi, che molti punti fondamentali). Per coloro che sono interessati, guardiamo un po’ più in dettaglio. Primo, cos’è appena accaduto Innanzitutto, qui di seguito sono riportati degli estratti della Conferenza di Parigi e delle dichiarazioni da

Dare un senso al vertice di Parigi: una veloce analisi

La prima cosa che dobbiamo fare è ricordarci cosa voleva da questo vertice ciascun partecipante. Di seguito trovate una sintesi di quale fosse secondo me (non secondo le dichiarazioni ufficiali) ciascuna posizione di partenza: Zelenskii. Concetto chiave: “un approccio flessibile” sugli Accordi di Minsk Nessuna negoziazione diretta con la LDNR Nessun status speciale Controllo da parte dell’Ucraina del confine con la Russia Disarmo delle “milizie” della LDNR Ritiro di tutte

Cina, Stati Uniti e geopolitica del litio

Da diversi anni, da quando c’è stata la spinta globale per sviluppo su larga scala dei veicoli elettrici, il litio è diventato un metallo strategico. Attualmente la richiesta di Cina, Europa e Stati Uniti è enorme: garantire quindi il controllo sulle forniture di litio sta già acquisendo una sua valenza geopolitica, non dissimile da quella del controllo sul petrolio. La Cina passa alle fonti sicure Per quanto riguarda la Cina,

La Nato è “clinicamente morta”

Festa per il 70°compleanno della NATO a Londra, il compleanno di un bambino clinicamente morto! Che roba! La due-giorni di incontri della NATO a Londra si è appena conclusa, e non è esagerato parlare di “crisi” della NATO. La crisi è tale che il presidente Trump ha cancellato la conferenza stampa prevista alla fine del summit. Secondo la motivazione ufficiale, durante l’incontro ci sono stati sufficienti incontri con la stampa,

Domande legittime a cui è necessario rispondere

Quando ho scritto il recente articolo “Decostruire l’islamofobia” mi aspettavo una reazione piuttosto indignata da parte della solita cerchia: devo invece ammettere che questa volta il livello di sdegno e anche di vera rabbia mi ha davvero sorpreso. In realtà, non avevo mai realizzato che l’odio e la paura verso l’Islam avessero raggiunto un tale livello, soprattutto negli Stati Uniti. Ogni tanto scrivo qualcosa che disturba coloro che amano la