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Attualità

Un trionfo di fake news

Il 14 aprile 2018 gli Stati Uniti hanno sparato una raffica di 103 missili cruise su dei target in Siria: 71 sono stati intercettati e solo 32 hanno raggiunto gli obiettivi causando danni irrisori. Il costo dei soli missili è stato di circa 185 milioni di dollari. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che l’attacco era una punizione del governo siriano per aver utilizzato armi chimiche sulla popolazione civile, basandosi su

Cosa sta succedendo in Armenia?

Dopo dieci giorni di proteste di piazza animate dall’oppositore filo occidentale Nikol Pashinyan, il Primo Ministro armeno Serzh Sargozjan si è dimesso. Sargozjan è alla guida del paese dal 2008 ed ha mantenuto l’Armenia sul solco dell’amicizia con la Russia. Cosa succederà ora? L’ennesima “rivoluzione colorata” dello spazio post sovietico farà mancare alla Russia un prezioso punto d’appoggio oltre il Caucaso? Oppure questa volta la situazione è diversa e la

SITREP: Siamo in vista di un attacco “false flag” contro una nave della Marina Americana?

Il gruppo d’attacco della portaerei USS Harry S. Truman ha lasciato la base navale di Norfolk, Virginia, l’11 aprile. La portaerei è accompagnata dall’incrociatore lanciamissili USS Normandy, dalle cacciatorpediniere lanciamissili USS Burke, Bulkeley, Forest Sherman e Farragut, e dalle cacciatorpediniere USS Jason e The Sullivans. Complessivamente gli equipaggi sono costituiti da 6.500 marinai, e la portaerei imbarca lo stormo Carrier Air Wing One. Poiché i recenti annunci circa il sistema

Le fake news sono diventate l’arma preferita di una manciata di paesi

Va da sé che di recente il termine “fake news” è diventato una delle parole più cercate nei motori di ricerca del web. Inoltre, i rappresentati del Collins English Dictionary sono arrivati a nominarla ufficialmente Parola dell’Anno 2017: ci sono infatti ottime ragioni del perché tale termine riscuota tanta popolarità. Per esempio, è stata utilizzata dal presidente americano Donald Trump quando accusò le principali fonti occidentali di diffondere notizie false,

L’ultimo urrà inglese per vandalizzare le relazioni UE-Russia

La follia globale ha sostituito le relazioni. Il governo britannico sta guidando una dozzina di nazioni sul percorso precario di una politica da cabaret stile Monty Python nei confronti della Russia. Ma è tutt’altro che divertente. Così è come vengono provocate le guerre mondiali. Più di 100 diplomatici sono stati espulsi dagli Stati Uniti, Canada, Australia e da alcuni paesi europei, in gran parte per motivi legati alle dichiarazioni ufficiali

Come l’Oriente può salvare l’Occidente

Europa: il mio onore si chiama solidarietà! “Questo vi dice tutto ciò che dovete sapere sulla  differenza tra la Gran Bretagna moderna e il governo di Vladimir Putin. Loro producono Novichok, noi fabbrichiamo spade laser. Una è un’arma orribile che è specificamente destinata all’omicidio. L’altra è un  inverosimile oggetto  di scena che fa un ronzio misterioso. Ma quale di queste due armi è davvero più efficace nel mondo di oggi?”.

La Russia ridicolizza la dichiarazione del Consiglio Europeo su Skripal, e la definisce assurda

Il portavoce del Cremlino ridicolizza il “linguaggio ambiguo” della dichiarazione che sembra accusare la Russia, ma di fatto fallisce il suo scopo. In un recente articolo [in inglese] uscito su The Duran, ho scritto che giovedì il Consiglio Europeo ha fatto una dichiarazione che sembrava dare pieno sostegno alla posizione inglese sul caso Skripal, ma che guardandola con attenzione non lo farebbe. Successivamente, in un altro articolo [in inglese] su

L’incidente Skripal: un piano diabolico per demonizzare la Russia

Preparato probabilmente dalle forze oscure di Londra e Washington, l’incidente Skripal ha portato ad una lunga escalation della campagna per marginalizzare, indebolire, limitare e isolare la Russia sul piano politico ed economico. Lo schema porta spudoratamente le cose verso un possibile confronto Est/Ovest, soprattutto dopo la capitolazione di Trump a favore dei neoconservatori radicali incaricati della politica estera americana. I radicali russofobi e bipartisan di Washington vogliono tattiche più incisive

Cosa è accaduto all’Occidente in cui sono nato?!

Francamente, sono spaventato, stupito e persino imbarazzato. Sono nato in Svizzera, ho vissuto la maggior parte della mia vita lì, ho anche visitato gran parte dell’Europa, e sono vissuto negli Stati Uniti per oltre 20 anni. Eppure nei miei peggiori incubi non avrei mai potuto immaginare che l’Occidente sprofondasse così basso come adesso. Voglio dire, sì, so degli attacchi sotto falsa bandiera, della corruzione, delle guerre coloniali, delle menzogne ​​della

L’incidente Skripal, un’altra provocazione anti-russa

Il governo britannico sta parlando di guerra con la Russia per un misterioso incidente che sembra sia accaduto domenica 4 marzo, pochi chilometri appena dalla struttura segreta inglese di ricerca e sviluppo per la guerra biologica e chimica di Porton Down nello Wiltshire. Dico “sembra” perché si hanno davvero poche informazioni a conferma di ciò che esattamente sia successo al di fuori delle dichiarazioni del governo e perché non si