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Attualità

Il denaro parla. Putin programma di invitare a Mosca il primo ministro greco, Tsipras. Possibile l’invio di un’ancora di salvezza di 10 miliardi di dollari dalla Russia alla Grecia

Dall’ufficio del Primo Ministro greco arriva la conferma: il Presidente russo ha espresso il desiderio di parlare entro la settimana, direttamente, per telefono, con il nuovo Primo Ministro greco, Alexis Tsipras. Secondo il quotidiano greco “Vima”, a breve si presenteranno nuove finestre di opportunità di cooperazione con la Russia, e a breve si attendono annunci dell’Ufficio Stampa greco. L’imminente conversazione telefonica tra Putin e Tsipras si concluderà con un invito

Obama, preso dal panico, teme che la Grecia si unirà al campo Cina/Russia. Gli Usa creano una ‘task force’ per aiutare la Grecia nella gestione del debito

Gli Stati Uniti hanno chiaramente compreso la posta in gioco con il nuovo governo di Atene nel caso non si trovi soluzione al problema del debito greco. Dopo la dichiarazione del presidente Barack Obama sul debito greco (fatta durante un’intervista alla CNN) a favore di dilazioni e contro ulteriori misure di austerità, il Presidente degli Stati Uniti intende inviare ad Atene una equipe per approfondire con il governo SYRIZA la

Il Parlamento Europeo marcia unanime verso la guerra

Salvo sorprese dell’ultimo minuto, tutti i sette gruppi del Parlamento Europeo voteranno oggi una mozione surreale con la quale (fra l’altro) l’Assemblea: – “Condanna energicamente la politica aggressiva ed imperialista della Russia, che costituisce una minaccia per l’unità e l’indipendenza dell’Ucraina e rappresenta una minaccia potenziale per l’Unione Europea.” (punto 5); – “Richiede la continuazione dell’odierno regime sanzionatorio dell’Unione Europea in particolare in occasione dell’imminente incontro del Consiglio del marzo 2015, dal

Di nuovo smascherato Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano segnala ai suoi lettori le conclusioni di una inchiesta sull’abbattimento del boeing malese su Donetsk che accusa direttamente Mosca. L’autore dell’ inchiesta è Marcus Bensmann, accusato dal governo uzbeko di aver dato supporto informativo a terroristi islamici durante i fatti di Andijan del 2005. Al tempo Russia e Cina furono le uniche a schierarsi col governo uzbeko che combatteva i terroristi. La moglie di Bensmann è Galima Bukharbaeva, giornalista

“Charlie” e “Non Charlie”

E’ iniziato il dibattito fra “Charlie” e “Non Charlie”. I “Charlie” sostengono che la libertà di espressione non può a nessun patto  essere limitata. Ci vuole un bel coraggio, dicono, a cadaveri ancora caldi, con gente che è stata ammazzata a freddo perché faceva disegni, a prendere le distanze. Ci avete chiesto di ammainare la bandiera della libertà nei paesi arabi, in nome dell’eccezione culturale, ci avete chiesto di evitare

Capodanno di sangue a Gorlovka

Nella notte, forse in risposta ad un aumento della pressione delle truppe delle Repubblica di Donetsk sul ridotto governativo di Peski (la cui posizione pare farsi difficile) sono ripresi i bombardamenti dell’ VSU (Esercito Ucraino) sulla città di Gorlovka. La città, che dista una quarantina di chilometri da Donetsk, è in prima linea sin dalla metà di luglio. I collegamenti con la capitale sono precari e l’arteria che collega la

La Russia porge la mano a Kiev?

Nella totale indifferenza delle autorità e dei media occidentali la Russia ha compiuto nei giorni scorsi alcuni passi significativi verso una normalizzazione dei suoi rapporti con Kiev. Gli uomini di Mosca hanno evacuato l’istmo di Chongar, un lembo di terra che si stende fra il continente e la Crimea, occupato la scorsa primavera a causa della sua importanza logistica (la località ospita infrastrutture essenziali all’approvvigionamento idrico ed elettrico della penisola).