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Attualità

Foreign Policy: gli Ucraini non contino sull’aiuto della NATO

Il 1 agosto sul magazine online Foreign Policy (Washington Post) è uscito un significativo commento di Askold Krushelnycky dal titolo “Kiev in modalità diniego“. Non uno qualunque, ma uno zelota di dichiarata fede prima arancione e poi maidanista che ha passato nelle trincee ucraine la fase calda del conflitto nel sud est. La tesi di Krusjelnychy è la seguente: la causa ucraina sta per essere persa per via della corruzione dilagante

Caso Yefremov: Lutsenko mette in Scena l’ennesimo Processo Farsa

Era l’11 aprile 2011: Oleksandr Yefremov non era un ex politico caduto in disgrazia, come oggi, ma il potente capobastone del Partito delle Regioni alla Rada e uno dei più ricchi e potenti poltici di Lugansk. In quella veste lanciò l’allarme in Paralamento: “ho addirittura informazioni che Soros ha stanziato certi fondi al fine di preparare certi gruppi di giovani qui in Ucraina per attuare un progetto già esistente basato sull’esempio del

Morire di Crescita

Si chiama “Partito della Crescita”, si presenta alle elezioni russe di settembre come la forza che promuove la “piccola e media impresa” ed è guidato da Boris Titov, oligarca che ha raccolto negli anni della dissoluzione dell’URSS una fortuna (se pur meno vistosa di altre) nel ramo della chimica. “Partito della Crescita” è in realtà una frettolosa riverniciatura del “Partito della Giusta Causa”, una formazione liberale nata nel 2008 senza

Il Maidan divora i suoi Figli

E’ Aleksander Kovalev, il capo della organizzazione di reduci dalla guerra in Afganistan “nikto krim nas” il “Giuda” additato al pubblico ludibrio dal procuratore generale Lutsenko il 23 luglio scorso. In una affollata conferenza stampa il Procuratore ha annunciato l’imputazione di decine di funzionari del governo Janukovich per i mai chiariti fatti del Maidan (l’ uccisione da parte di cecchini di numerosi manifestanti e poliziotti) ovviamente attribuiti dal Vishinskij di Poroshenko (con

Staffetta nel Potere Russo

Il 28 luglio il Presidente Putin ha adottato numerosi provvedimenti con i quali sono stati riassegnati diversi incarichi importanti della dorsale di potere statale (quattro governatori, quattro Incaricati Presidenziali di Distretto Federale, un ambasciatore), procedendo anche all’accorpamento della Crimea nel Distretto Federale Meridionale (i Distretti Federali sono macro regioni con funzioni di polizia e di controllo centrale delle attività di governo locali, la soppressione del minuscolo Distretto di Crimea deve

Una Festa Ortodossa: la Processione della Croce entra a Kiev

E’ arrivata alle giornate conclusive la Processione della Croce indetta dal Metropolita Onufrij di Kiev e di tutta l’Ucraina ed in svolgimento dall’ inizio del mese. Ci informa in proposito il blog della Parrocchia Ortodossa di San Massimo di Torino: La processione ha luogo in due percorsi paralleli, che a partire dai due più famosi santuari della Madre di Dio nell’est e nell’ovest dell’Ucraina, convergono sulla Lavra delle Grotte di Kiev. Il

Russi in Siria, l’impegno prosegue

    Due fotogrammi tratti da video di Reuters (min o:15) e del canale Zvezda (min 0.02) rivelano l’arrivo nella base di Hmeymim di elicotteri Mi-28H e Ka-52. Questi mezzi non sono mai stati osservati in azione in Siria, sono quindi stati schierati negli ultimi giorni o nelle ultime ore. Una conferma del fatto che l’impegno russo nel paese è destinato a cambiare di modalità più che ad esaurirsi. Gli

Kiev ha schierato alla frontiera con la RPD più di 500 tank e 90.000 soldati

Le truppe ucraine sono pronte ad una guerra di grande scala, Kiev ha schierato lungo la linea di contatto più di 500 carri armati e 90.000 militari. E’ stato annunciato oggi, nel corso di una manifestazione in occasione dell’anniversario della fondazione della Repubblica di Donetsk-Krivorogje, dal Presidente della Repubbica Popolare di Donetsk Aleksandr Zakharchenko. “Ad oggi sulla linea di contatto (linea del fronte n.d.t.) solo di carri armati ne sono

Nota del Ministero della Difesa russo sull’Incidente di Deir ez-Zor

Il Ministero della Difesa commenta i messaggi pubblicati da alcuni organi di informazione stranieri a proposti dell’azione del gruppo aereo della Federazione Russa nella Repubblica Araba Siriana. In particolare i Russi prendono posizione sulla dichiarazioni del portavoce USA Steve Warren, che ha negato l’attacco del 6 dicembre contro la ridotta dell’Esercito Siriano a Deir ez-Zor sia stato portato dalla coalizione a guida Statunitense. “Per più di due settimane, subito dopo l’attacco

Percorso (di Guerra ?) elettorale

Come noto gli accordi di Minsk prevedono che le elezioni nel Donbass vengano tenute secondo la legge Ucraina, legge che però dovrebbe essere modificata “in accordo” con le autorità secessioniste. E’ pure noto che la modifica della Costituzione intesa a concedere autonomia ad “alcune zone” degli Oblast di Lugansk e Donetsk non è stata concordata con le autorità delle Repubbliche. Dunque sia Zakharchenko che Plotnitskj hanno comunicato che le elezioni