Cartoline dal Donbass

Quando la guerra entra in casa tua

Capita a tutti di lamentarsi della propria quotidianità: il lavoro che non c’è, e quando c’è è troppo faticoso e poco gratificante, i soldi che scarseggiano, il mutuo da pagare. Ci sembra tutto insopportabile. Ma per la gente del Donbass quella quotidianità che a noi pare poco interessante ed alle volte addirittura opprimente è divenuta un sogno irraggiungibile. Perché è arrivata la guerra, sono arrivate le bombe. Si sono trovati, nell’Europa

Cartoline dal Donbass: la bonifica della fabbrica tessile di Gorlovka

Guerra, bombardamenti, povertà. Nello scontro fra Occidente e Russia il Donbass è prima linea. E’ toccato al Donbass il poco invidiabile ruolo di Sebastopoli, di Port Arthur, di Brest, di Leningrado e Stalingrado di questa guerra: insomma il ruolo di fortezza che resiste oltre ogni ragionevole limite. Mentre la guerra infuria, però, la vita non si ferma: le persone continuano ad avere bisogno di assistenza medica, di cibo, di servizi