Breaking news
  • No posts where found

Economia

Le molte “guerre” intrecciate – Una guida approssimativa attraverso la nebbia

Ora abbiamo un imbarazzo di “guerre” di cui, paradossalmente, quella in Ucraina è forse di minore importanza strategica – anche se conserva un contenuto simbolico significativo. Una “bandiera” attorno alla quale si articolano le narrazioni e si raccoglie il sostegno. Sì, sono in corso non meno di cinque “guerre” sovrapposte e interconnesse, che devono essere chiaramente differenziate per essere ben comprese. Nelle ultime settimane si sono verificati diversi cambiamenti epocali:

La maschera di Pandora

Ebbene, questo pezzo [in inglese] è tratto dal principale giornale dell’establishment legato allo Stato Profondo dell’Anglosfera, il Daily Telegraph: Questa è l’estate prima della tempesta. Non illudetevi, con i prezzi dell’energia destinati a salire a livelli mai visti prima, ci stiamo avvicinando ad uno dei più grandi terremoti geopolitici degli ultimi decenni. Le convulsioni che ne deriveranno saranno probabilmente di un ordine di grandezza molto più grande di quelle che

La ‘danza ritmica’ della nostra economia fisica reale

La modernità occidentale dipende da combustibili fossili a buon mercato. Se questi si riducono, anche le nostre economie si ridurranno, ad un livello non ottimale. Il poeta WB Yeats usava spesso nei suoi scritti due vecchi termini folkloristici irlandesi: “thrall” e “glamour”. Essere in preda [in inglese “in thrall”] a qualcosa significava che una persona era completamente sopraffatta da un “magnetismo” inspiegabile che emanava nel suo mondo e nella cui

Gli Stati Uniti/NATO (con l’aiuto del WEF) spingono per una carestia globale nel Sud del mondo?

La guerra per procura in Ucraina sta anticipando qualcosa di più grande, vale a dire una carestia mondiale e una crisi dei cambi per i paesi con deficit alimentare e petrolifero?   Dato che carestie e sconvolgimenti economici rischiano di far morire molte più persone che la guerra in Ucraina, è lecito chiedersi se questa guerra per procura non sia parte di una strategia più ampia per mantenere il controllo

Il dollaro divora l’euro

Oramai è chiaro che l’odierna escalation della Nuova Guerra Fredda è stata pianificata più di un anno fa. Il piano dell’America di bloccare il Nord Stream 2 era in realtà parte di una strategia per impedire all’Europa occidentale (“NATO”) di cercare la prosperità attraverso il commercio e gli investimenti reciproci con Cina e Russia. Come annunciato dal presidente Biden e dai rapporti sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, la Cina

Capire l’iperinflazione

L’eccessiva stampa di denaro fatta dalla Federal Reserve e da altre banche centrali occidentali ha raggiunto i dieci trilioni di dollari giusto l’anno scorso. L’ammontare della valuta in circolazione è cresciuto fino a due trilioni di dollari, battendo il record stabilito nel 1945 e totalizzando, nel 2019, un incremento di circa il 12%. Il deficit nel budget federale statunitense supera di poco i tre trilioni e mezzo di dollari, il

A sorpresa, il vaccino anti-Covid “Sputinik V” della Russia è un successo globale

Bloomberg, uno degli organi di stampa più incondizionatamente filo-occidentali, dopo aver promosso per mesi lo scetticismo, ha finalmente ammesso [in inglese] che i test per il vaccino anti-Covid-19 russo pubblicati da The Lancet dimostrano che il Cremlino potrebbe ottenere a sorpresa un successo internazionale. Appena pochi giorni dopo che Thomas Friedman, l’editorialista del New York Times, ha accusato [in inglese] il Presidente Putin di affidarsi “più a ciò che esce

L’economia USA era spacciata già ieri

Su questa pagina [in russo] si afferma con esultanza “Addio America, è finita!”. Devo ammettere che il bello deve ancora venire. La tesi viene argomentata in maniera anche corretta, tuttavia le prove a suo sostegno sono in qualche modo indebolite dall’approccio passionale ed emotivo. Qui vogliamo essere meticolosi, e perciò andremo oltre quell’approccio, vale a dire che prenderemo una tesi da un testo emotivo e lo eviscereremo, per indagare dove

“Non siamo qui per chiudere Spread”: il Götterdämmerung di Madame Lagarde

“We are not here to close spreads“. Sono bastate queste parole di Christine Lagarde, pronunciate durante l’abituale conferenza stampa che chiude la riunione del direttivo BCE, a scatenare il panico su mercati già messi a dura prova dall’emergenza coronavirus. Pochi minuti prima la stessa BCE aveva annunciato un pacchetto di stimoli che già era stato istantaneamente considerato dal mercato stesso come inadeguato e insufficiente (120 miliardi aggiuntivi per il Quantitative

Basilea 3: l’ennesima rivoluzione passata inosservata

Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019. Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse. Nessuno dei capolavori del populismo mondiale tipo « Libertà,