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Economia

Capire l’iperinflazione

L’eccessiva stampa di denaro fatta dalla Federal Reserve e da altre banche centrali occidentali ha raggiunto i dieci trilioni di dollari giusto l’anno scorso. L’ammontare della valuta in circolazione è cresciuto fino a due trilioni di dollari, battendo il record stabilito nel 1945 e totalizzando, nel 2019, un incremento di circa il 12%. Il deficit nel budget federale statunitense supera di poco i tre trilioni e mezzo di dollari, il

A sorpresa, il vaccino anti-Covid “Sputinik V” della Russia è un successo globale

Bloomberg, uno degli organi di stampa più incondizionatamente filo-occidentali, dopo aver promosso per mesi lo scetticismo, ha finalmente ammesso [in inglese] che i test per il vaccino anti-Covid-19 russo pubblicati da The Lancet dimostrano che il Cremlino potrebbe ottenere a sorpresa un successo internazionale. Appena pochi giorni dopo che Thomas Friedman, l’editorialista del New York Times, ha accusato [in inglese] il Presidente Putin di affidarsi “più a ciò che esce

L’economia USA era spacciata già ieri

Su questa pagina [in russo] si afferma con esultanza “Addio America, è finita!”. Devo ammettere che il bello deve ancora venire. La tesi viene argomentata in maniera anche corretta, tuttavia le prove a suo sostegno sono in qualche modo indebolite dall’approccio passionale ed emotivo. Qui vogliamo essere meticolosi, e perciò andremo oltre quell’approccio, vale a dire che prenderemo una tesi da un testo emotivo e lo eviscereremo, per indagare dove

“Non siamo qui per chiudere Spread”: il Götterdämmerung di Madame Lagarde

“We are not here to close spreads“. Sono bastate queste parole di Christine Lagarde, pronunciate durante l’abituale conferenza stampa che chiude la riunione del direttivo BCE, a scatenare il panico su mercati già messi a dura prova dall’emergenza coronavirus. Pochi minuti prima la stessa BCE aveva annunciato un pacchetto di stimoli che già era stato istantaneamente considerato dal mercato stesso come inadeguato e insufficiente (120 miliardi aggiuntivi per il Quantitative

Basilea 3: l’ennesima rivoluzione passata inosservata

Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019. Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse. Nessuno dei capolavori del populismo mondiale tipo « Libertà,

Germania: il Mefistofele mercantilista presenta il Conto a Faust

È ben noto che nessun popolo è più preciso dei tedeschi nella preparazione e nella pianificazione di un’attività, ma ugualmente nessun popolo può risultare maggiormente sconvolto quando i suoi piani falliscono. Essi non sono in grado di improvvisare. (Winston Churchill) [Negli anni cinquanta] Amo talmente tanto la Germania che sono felice di vederne due. (François Mauriac) Il tedesco è sicuro di sé nel peggiore dei modi, nel modo più disgustoso

I “Dolori di Crescita” del Drago Cinese

Non importa se un gatto è bianco o nero, finché cattura i topi. Deng Xiaoping E’ chiaro che i Cinesi, avendo fatto a meno di noi per 5000 anni, pensano di poter continuare a farne a meno. Henry Kissinger La Cina è come un elefante in bicicletta. Se rallenta, potrebbe cadere e la terra tremare. Economista cinese Dopo avere analizzato nelle settimane passate la congiuntura economica di Europa e Stati

USA: Superpotenza dai Piedi d’Argilla

In realtà, la globalizzazione è un altro nome con il quale si esercita il ruolo dominante degli Stati Uniti. (Henry Kissinger) Spendere è molto più americano di pensare. (Andy Warhol) L’America non sarà mai distrutta dall’esterno. Se vacilleremo e perderemo le nostre libertà, sarà perché noi abbiamo distrutto noi stessi. (Abraham Lincoln) Dopo avere brevemente trattato, nel precedente intervento per questa testata, la situazione economica europea, ed in particolare, il

La Grande Scommessa: Roulette russa per l’Economia europea

La crisi è sistemica nel senso che è diventato impossibile continuare con il modello di sviluppo del capitalismo degli ultimi decenni. Samir Amin, La crisi, 2009 Si addensano nuvole sul ciclo economico finanziario iniziato nel marzo 2009 con i minimi di borsa della crisi subprime. Oggi non ci interessa constatare gli abnormi limiti di crescita di  questo ciclo, che per molte nazioni e per le classi sociali medio basse non

I Vampiri del Risparmio. Come la BCE distrugge le nostre Banche.

Andrea Enria è un economista italiano, dal novembre 2018 presidente del consiglio di sorveglianza della BCE dopo essere stato presidente dell’ EBA, l’autorità bancaria europea. Ex Bankitalia, con curriculum bocconiano. Quindi un pezzo da novanta della tecnocrazia europea dei “competenti”. Il 18 febbraio scorso ha tenuto un intervento  di fronte al Comitato Interparlamentare (dove sono presenti rappresentanti dei singoli parlamenti nazionali e del parlamento europeo). Ci è sembrato utile riportare e commentare