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Economia

Turkish Stream, per il gasdotto turco-russo è ancora fumata nera

Sono trascorsi quasi otto mesi da quando Vladimir Putin e Recep Erdogan concordarono sull’idea di una nuova infrastruttura che ampliasse le forniture di gas alla Turchia (ad oggi servita solo dal gasdotto Blue Stream) ma ad oggi Turkish Stream resta ancora un progetto sulla carta. La firma dell’accordo tra Russia e Turchia, che a inizio luglio sembrava imminente, tarda ad arrivare: è stato lo stesso ministro turco per l’Energia, Taner

Eastring contro Balkan Stream: la battaglia per la Grecia

La Russia non stava bluffando quando ha detto che il Turkish Stream sarebbe stata l’unica via per le spedizioni di gas deviato dall’Ucraina dopo il 2019, e dopo tentennamenti increduli per più di sei mesi critici, l’Unione Europea è ritornata solo ora ai suoi sensi e sta cercando disperatamente di procacciarsi un’alternativa geopolitica. Fermo restando che il suo bisogno di gas deve assolutamente continuare a essere soddisfatto dalla Russia per

Feudalesimo finanziario

  Un tempo – parecchio tempo fa – la maggior parte delle regioni più densamente popolate del mondo era soggetta a una forma di governo denominata feudalesimo. Si trattava di un’organizzazione gerarchica della società. Generalmente alla sommità si trovava un sovrano (re, principe, imperatore, faraone, insieme a diversi tipi di sommi sacerdoti). Subito dopo il sovrano si trovavano diversi gradi di nobiltà a carattere ereditario. Sotto ai nobili vi erano

L’Economia “a prova di proiettile” della Russia è pronta per un decollo verticale?

Newsweek ed altri media mainstream occidentali stanno cambiando approccio riguardo all’irrazionalità anti-russa. Le pesanti sanzioni alla Russia hanno portato ad un rovesciamento di fortune, ma non al risultato che la leadership occidentale sperava e prevedeva.   Guardare gli ultimi fatti riguardanti la politica estera, l’influenza ed il cambiamento di approccio agli affari riguardanti la Russia, è un’esperienza gratificante per tutti i moderati del mondo. Bill Powell, di Newsweek, quotidiano che

Il crollo finanziario che conduce alla guerra

Scorrendo i titoli della stampa mainstream occidentale, e subito dopo, passando dall’altro lato dello specchio, per confrontarli con gli effettivi avvenimenti, si può avere l’impressione che  i propagandisti  americani, e tutti quelli che li seguono in scia, stanno impegnando tutta la loro potenza per trovare pretesti per un intervento militare di qualunque genere, sia attraverso la fornitura di armi al cadavere delle forze armate ucraine, o inscenando sfilate di equipaggiamento

In risposta a nuove sanzioni la Russia dovrebbe ritirarsi dal WTO

La Russia ha il diritto di ritirarsi dalla WTO [World Trade Organization, Organizzazione Mondiale per il Commercio, NdT], o di non adeguarsi alle sue regole. Tale è la conclusione del gruppo di esperti del Dipartimento di Economia Politica presso la facoltà di economia dell’università Russa Plekhanov. Gli USA e l’UE hanno gravemente violato le norme della WTO, lanciando la “guerra di sanzioni” contro la Russia. L’adesione alla WTO è costata

Le sanzioni occidentali hanno infranto il vecchio modello economico. Meglio così, forse?

La Russia é stata due volte detentrice della valutazione sovrana “spazzatura” o, per dirla più delicatamente, speculativa dopo che Moody’s – il secondo membro delle “grandi tre” agenzie di rating- ha seguito Standard&Poor’s nella revisione della posizione creditizia del paese. Mentre dapprima la reazione delle autorità finanziarie russe é stata di profilo relativamente basso, questa volta la retorica dell’abitualmente cauto ministero delle Finanze si é avvicinata alla rudezza del ministero

M. Khazin, “Note pertinenti sulla Grecia”

Una breve panoramica della situazione post-elettorale in Grecia. Questa è una traduzione della versione russa, esiste anche una traduzione greca. C’è un nuovo governo in Grecia. Un governo di sinistra che ha un rapporto piuttosto complicato con il “sacro diritto alla proprietà privata”, in particolare quando vien fuori a proposito del debito statale greco. In altre parole, sta tendendo ad innescare una crisi del debito pienamente dispiegata nella UE (ed

Verso il traguardo della deindustrializzazione: come l’Ucraina perde la sua industria

– Ivan Lizan – Il rifiuto Ucraino di cooperare con la Russia in campo militare, tecnico e scientifico sta già producendo i suoi frutti. Naturalmente i frutti che questa politica di Kiev ha servito ai cittadini dell’Ucraina sono avvelenati: disoccupazione, povertà e deindustrializzazione. Grazie all’occidente per tutto questo! L’ obiettivo di questa interruzione della cooperazione, ispirata dai tutori occidentali di Kiev (il ruolo dei commentatori governativi si riduce ad annunciare le

Come la Russia può contrattaccare l’Arabia Saudita per aver provocato il collasso del prezzo del petrolio

Appoggiare l’Iran per esacerbare le tensioni tra Iraniani e Sauditi e pilotare al rialzo il prezzo del petrolio. Una settimana fa abbiamo spiegato che la teoria della cospirazione, – che coinvolge virtualmente ogni zona geopoliticamente calda, dall’Arabia Saudita, alla Russia, agli Stati Uniti, al Qatar, alla Siria, all’ISIS, e all’Ucraina, è diventata realtà quando la nostra ipotesi di settembre, cioè che la caduta del petrolio fosse una mossa ad effetto