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Economia

Le sanzioni occidentali hanno infranto il vecchio modello economico. Meglio così, forse?

La Russia é stata due volte detentrice della valutazione sovrana “spazzatura” o, per dirla più delicatamente, speculativa dopo che Moody’s – il secondo membro delle “grandi tre” agenzie di rating- ha seguito Standard&Poor’s nella revisione della posizione creditizia del paese. Mentre dapprima la reazione delle autorità finanziarie russe é stata di profilo relativamente basso, questa volta la retorica dell’abitualmente cauto ministero delle Finanze si é avvicinata alla rudezza del ministero

M. Khazin, “Note pertinenti sulla Grecia”

Una breve panoramica della situazione post-elettorale in Grecia. Questa è una traduzione della versione russa, esiste anche una traduzione greca. C’è un nuovo governo in Grecia. Un governo di sinistra che ha un rapporto piuttosto complicato con il “sacro diritto alla proprietà privata”, in particolare quando vien fuori a proposito del debito statale greco. In altre parole, sta tendendo ad innescare una crisi del debito pienamente dispiegata nella UE (ed

Verso il traguardo della deindustrializzazione: come l’Ucraina perde la sua industria

– Ivan Lizan – Il rifiuto Ucraino di cooperare con la Russia in campo militare, tecnico e scientifico sta già producendo i suoi frutti. Naturalmente i frutti che questa politica di Kiev ha servito ai cittadini dell’Ucraina sono avvelenati: disoccupazione, povertà e deindustrializzazione. Grazie all’occidente per tutto questo! L’ obiettivo di questa interruzione della cooperazione, ispirata dai tutori occidentali di Kiev (il ruolo dei commentatori governativi si riduce ad annunciare le

Come la Russia può contrattaccare l’Arabia Saudita per aver provocato il collasso del prezzo del petrolio

Appoggiare l’Iran per esacerbare le tensioni tra Iraniani e Sauditi e pilotare al rialzo il prezzo del petrolio. Una settimana fa abbiamo spiegato che la teoria della cospirazione, – che coinvolge virtualmente ogni zona geopoliticamente calda, dall’Arabia Saudita, alla Russia, agli Stati Uniti, al Qatar, alla Siria, all’ISIS, e all’Ucraina, è diventata realtà quando la nostra ipotesi di settembre, cioè che la caduta del petrolio fosse una mossa ad effetto

La Russia abbandona il Petrodollaro utilizzando i fondi di riserva

Il Cremlino ha annunciato che aprirà i suoi 88 miliardi di dollari di fondi sovrani per scambiarli in rubli. Il piano vedrà la Russia convertire fino a $8 miliardi in rubli (circa 500 miliardi) nell’arco di due mesi e destinarli a depositi per le banche. -L’EIA prevede che la crescita della produzione di greggio russo sarà tra i peggiori attori per il 2015 e 2016 Il 2015 non ha portato

La Russia abbandona il petrodollaro

Invece di reinvestire i petrodollari in assets USA, ora li scambia prontamente in rubli da spendere in patria. In precedenza, a novembre, prima che molti capissero com’era serio il crollo del greggio (e lo diventerà, con le sue pesanti implicazioni), scrivemmo “Come il petrodollaro morì dolcemente e nessuno se ne accorse”, poiché per la prima volta, in almeno due decadi, i paesi esportatori di energia potrebbero ritirare i loro “petrodollari” dal

Putin all’UE: abbandonate il TTIP ed unitevi all’Unione Eurasiatica

La Russia ha presentato una proposta sorprendente per superare le tensioni con l’Unione Europea: quest’ultima dovrebbe rinunciare all’accordo di libero scambio TTIP con gli Stati Uniti e invece entrare in partnership con la neonata Unione Economica Eurasiatica. Una zona di libero scambio con i tuoi vicini avrebbe più senso di un accordo con gli Stati Uniti. L’Ambasciatore russo presso l’UE, Vladimir Chizhov, ha sorpreso tutti con una nuova proposta: il

Perché l’America non si può fermare

Un tentativo di descrivere i problemi degli USA in relazione alla sicurezza internazionale. In passato, in differenti occasioni, ho scritto sul fatto che gli Stati Uniti stanno deliberatamente distruggendo l’intero sistema della sicurezza internazionale, quello stesso sistema che avevano contribuito a costruire insieme con l’URSS. Il motivo per cui gli USA hanno incominciato a smantellare questo sistema è comprensibile: negli anni  ’90 la generazione dei “vincitori” ha preso il potere

La Russia ha un modo per rompere il dominio del Petrodollaro. E’ giunto il momento di attuarlo

-Organizzare un cartello dei produttori di petrolio -Denominare le vendite in rubli, yuan -Il dollaro, come valuta, non è più un buon investimento -Può esser fatto con maggiore oro a supporto del rublo e yuan L’Iran lo ha desiderato da molto tempo. E’ in corso una profonda trasformazione del sistema monetario globale. E’ guidato da una tempesta perfetta; la necessità per la Russia e l’Iran di sfuggire alle sanzioni occidentali,

La Russia non è sicura che il prezzo del petrolio sia una cospirazione USA-SAUDITI

Il Presidente russo dice personalmente che non ci sono evidenze sufficienti. “La politica saudita del petrolio…. È stata soggetta ad un sacco di inaccurate congetture nelle recenti settimane. Noi non cerchiamo di politicizzare il petrolio….Per noi è una questione di domanda ed offerta, sono solo affari” -Ali al Naimi, Ministro del Petrolio saudita “Non c’è cospirazione, non c’è nessun bersaglio. Questo è un mercato che va su e giù” -Suhail