Breaking news
  • No posts where found

Est Asiatico

Gli USA dichiarano la loro egemonia sull’Asia

Le intenzioni americane in Asia non sono mai state così ovvie. I tentativi per ritrarre il ruolo dell’America nella regione come costruttivo o necessario sono andati avanti dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, tuttavia, di recente, con l’Asia capace di cominciare a determinare il proprio destino da sola, il tono da Washington è diventato sempre più conciso e diretto. Le osservazioni del Segretario alla Difesa americano Ashton Carter durante il

Modi a Washington: Perché l’India non diventerà un alleato degli USA

Le recenti mosse dell’India non significano che stia rompendo con il BRICS o si stia unendo ad un’alleanza statunitense contro la Cina. Si tratta semplicemente di un tentativo da parte dell’India di perseguire la propria tradizionale politica di posizionamento tra le Grandi Potenze al fine di ottenere grossi vantaggi per se stessa. La visita appena conclusa del Primo Modi ha rafforzato i timori che l’India si stia trasformando in un

L’India adesso è un alleato americano?

L’India si allinea con gli Stati Uniti contro Cina e Russia. Le recenti mosse dell’India stanno mettendo in dubbio l’impegno multipolare del paese, e sollevano interrogativi sul fatto che l’India sia passata dalla parte del sistema multipolare americano. L’India era universalmente acclamata per essere un pilastro multipolare nell’ordine mondiale emergente. Il paese aveva un ruolo essenziale nei BRICS e nei più grandi processi trasformativi globali che sono in corso. In

India e Pakistan entrano nella Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai

Lontano dalle distrazioni dovute al voto britannico sul Brexit, il processo della costruzione euroasiatica ha compiuto proprio ora un grande passo avanti con l’accordo di India e Pakistan ad entrare come membri effettivi nella Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai guidata da cinesi e russi. Ci si aspetta che l’Iran segua a breve, coprendo l’intera Eurasia unita sotto l’ombrello di questa organizzazione, a parte qualche piccola nazione e gli stati

La Grande Muraglia dell’impotenza del Pentagono

Nessuno ha mai perso dei soldi scommettendo sull’astensione del Pentagono dalla propria retorica eccezionalistica. Ancora una volta l’attuale capo supremo del Pentagono, il neoconservatore DOC Ash Carter, non ha deluso allo Shangri-La Dialogue, l’annuale, assolutamente da non perdere, forum sulla sicurezza di Singapore, a cui partecipano i più importanti ministri della Difesa, studiosi e dirigenti d’azienda di tutta l’Asia. Il contesto è la chiave di tutto. Lo Shangri-La Dialogue è

Summit Russia-ASEAN: farsa o gioco di potere?

All’inizio di quest’anno, nonostante l’immensa pubblicità, il vertice USA-ASEAN tenutosi a Sunnylands, California, ha fatto cilecca più che fare il botto. Poca sostanza è emersa da un summit dichiaratamente “simbolico”, e gli USA si sono spinti addirittura a criticare gli ospiti quando questi se ne sono andati – facendo loro la morale sulla “democrazia” e i “diritti umani”. Assieme a questo addio progettato per umiliare, i media finanziati dal Dipartimento

La Cina è una House of Cards?

Iniziamo a esaminare cos’ha da dire il Dragone in persona – il Presidente Xi Jinping – circa il fatto che la Cina sia tanto derisa negli influenti circoli della Beltway come una House of Cards. Xi ha respinto con forza [in inglese, NdT] l’idea che una lotta di potere alla House of Cards stia infuriando alle rarefatte altezze del Partito Comunista Cinese (PCC). Eppure, nello stesso momento è irremovibile: “cospiratori”, “carrieristi”, “cabale” e

L’Impero abbaia e la Carovana passa

La Marina Americana ha scelto proprio un bel modo per celebrare la settimana in cui la dirigenza di Pechino stava discutendo il piano che, entro il 2020, avrebbe fatto diventare la Cina “una società moderatamente prosperosa”. Hanno lanciato una provocazione militare nel Mare Cinese Meridionale. O piuttosto, secondo la neo-lingua Pentagonese, hanno “sfidato” le “rivendicazioni”  cinesi nelle “acque contestate”. I lacchè dell’Impero del Caos, Australia, Giappone e Filippine, hanno approvato.

Convergenza strategica Indo-Russo-Cinese in Myanmar – PARTE I

Lo Stato del Myanmar nel Sud-Est asiatico è assediato da striscianti minacce che rischiano di riportalo ai giorni oscuri di una vera e propria guerra civile. Le vicine potenze Cina e India, non hanno nessun interesse a che questo scenario si verifichi, dato che comprometterebbe il ruolo strategico che si aspettano da un Myanmar stabile. In ciò che costituisce il loro ultimo tentativo di stabilizzare il Paese, per una tragica ironia, hanno

Pescando in acque agitate – Gli Stati Uniti nel Mar Meridionale Cinese

Il solo fatto che la Cina abbia dispute territoriali con alcune delle nazioni adiacenti al Mar Meridionale Cinese non significa che le stia minacciando – nonostante questo gli Stati Uniti pare necessitino di un antagonista.   La politica estera della “nazione indispensabile” diventa ancora più complicata. Avremmo potuto pensare che con le varie crisi in corso in Ucraina e Medio Oriente gli Stati Uniti avessero le mani occupate. Per niente,