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Europa

Lo stallo fra Italia e Unione Europea

Ashoka Mody             @AshokaMody 00:18 – 19 nov 2018    Lo stallo fra la Commissione Europea e il governo italiano riguardo la sua presa di posizione fiscale è così intrattabile perché tocca e minaccia l’identità europea, il senso profondo di ciò per cui i leader europei credono di battersi: frugalità e disciplina. Qui [in inglese, un articolo sul tema].   Ashoka Mody         

Repubblica Serba di Bosnia: Milorad Dodik ha vinto le elezioni della Repubblica Serba (RS) e sarà uno dei tre presidenti della Bosnia ed Erzegovina

Milorad Dodik, presidente uscente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, dell’Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti della Repubblica Serba, insieme al Partito Socialista di Bosnia ed Erzegovina e all’Alleanza Popolare Democratica, ha vinto, con il 56% dei voti, le elezioni e rappresenterà la popolazione serba nel Parlamento della Bosnia ed Erzegovina, nonostante forti pressioni da più parti, incluse le pressioni e ricatti che venivano dalle ambasciate occidentali, che hanno cercato di

Gianni Agnelli – La grande contraddizione

Pioveva a Torino. Una pioggia del nord Europa. Del tipo che dura. Attraverso le grandi finestre del ristorante, l’ampio viale fiancheggiato da platani puntava verso le Alpi imbiancate all’orizzonte. La pioggia, gli alberi, le montagne lontane e il silenzio creano una sensazione di nostalgia. Nostalgia per cose che c’erano una volta erano e possono esserci di nuovo. Anche la manciata di giornalisti è insolitamente silenziosa; stuzzicano il delicato antipasto della

La coalizione della Merkel si becca una meritata sculacciata in Baviera – ma 5 anni in ritardo per salvare la Germania

Nelle elezioni statali in Baviera, gli elettori tedeschi hanno inviato un messaggio forte alla cancelliera tedesca Angela Merkel, che è stata duramente criticata per aver aperto i confini della Germania al libero flusso migratorio. Stranamente, però, il partito pro-immigrazione I Verdi ha ottenuto un solido secondo posto. La Merkel e la sua fragile coalizione, composta dall’Unione Cristiano-Sociale (CSU), dal Partito Socialdemocratico (SPD) e dall’Unione Cristiano-Democratica (CDU) della Merkel hanno subito

Elezioni in Svezia: la crescita della destra nazionalista spinge verso un riallineamento politico

L’ondata di sostegno alla destra nazionalista dei Democratici Svedesi sta spingendo verso un massiccio riallineamento politico nel Parlamento svedese. Questo è il motivo per cui i Democratici Svedesi sono stati i VERI VINCITORI nelle elezioni di ieri [del 19 settembre 2018]. Ieri abbiamo avuto le elezioni nazionali Svedesi, e i risultati sono, con la maggior parte dei voti contati, che il partito nazionalista populista dei Democratici Svedesi è cresciuto al

L’immagine dell’immacolato Macron sporcata dallo scandalo della guardia del corpo violenta.

La popolarità in caduta libera del presidente francese Emmanuel Macron questa settimana ha ricevuto un altro colpo [l’articolo è del 22 settembre 2018] con lo scandalo di un’ex guardia del corpo che ha avuto accesso speciale al palazzo dell’Eliseo – anche se non aveva una formazione professionale nei servizi di sicurezza dello Stato. Inoltre, l’agente alla sicurezza personale di Macron, Alexandre Benalla, è accusato di essersi spacciato per un agente

Le relazioni tra Ungheria e Ucraina si deteriorano

Il Ministero degli Esteri ucraino ha espulso un console del governo ungherese per ciò che definisce distribuzione illegale di passaporti ungheresi ai cittadini ucraini. Nel filmato con telecamere nascoste pubblicato su YouTube a settembre, lo staff consolare ungherese nella città di Berehove viene mostrato mentre distribuisce documenti di cittadinanza ungherese e raccoglie giuramenti di fedeltà allo stato ungherese. Secondo la legge ucraina, i cittadini non sono autorizzati a detenere la

Chi ha paura dello Spread?

Sopra il 3% il bilancio pubblico italiano diventa insostenibile, titola l’ Economist. Proseguendo poi con il consiglio, rivolto a chi non crede in rotture dell’ eurozona, di comprare, dando per scontato che gli altri paesi saranno costretti a intervenire. Lasciamo però perdere questa seconda affermazione, non del tutto scorretta, e concentriamoci sulla prima. E’ vero che sopra il 3% andiamo incontro al baratro finanziario, a meno che qualcuno ci salvi?

Non chiamateci PIGS. Cosa temono (davvero) i “Mercati”

Italia spendacciona. Italia che ha vissuto sopra le proprie possibilità. I mercati ci puniscono perché, se non seguiamo le raccomandazioni, il nostro debito è insostenibile. Il pensionato norvegese finanzia lo stipendio della maestra italiana. Questi alcuni assiomi del “pensiero” liberale in materia di debito pubblico, poi ripetuti come fossero mantra da chi, fino a ieri, confondeva spread con spritz o da volonterosi studenti di economia che si illudono di essere

Il presidente serbo accusa l’Occidente di “brutali interferenze” nelle elezioni in Bosnia ed Erzegovina

L’interferenza occidentale in tutto ciò che è bosniaco fa a malapena notizia. Non oggi, non ieri, non 26 anni fa, quando l’allora ambasciatore USA in Jugoslavia, Warren Zimmerman, incoraggiò il leader fondamentalista Musulmano bosniaco Alija Izetbegović a respingere un piano di pace [in inglese] – accettato, per inciso, dagli stessi leader serbo-bosniaci che presto sarebbero stati demonizzati dall’Occidente unipolare come “aggressori” della propria terra – che aveva buone possibilità di