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Europa

Alessandropoli, nuova base Usa contro la Russia

«Sono appena ritornato da Alessandropoli, una visita strategicamente importante che ha messo a fuoco sia le eccezionali relazioni militari fra Stati uniti e Grecia, sia l’investimento strategico che il governo degli Stati uniti sta facendo ad Alessandropoli» lo ha dichiarato il 16 settembre l’ambasciatore statunitense in Grecia Geoffrey Pyatt (nominato nel 2016 dal presidente Obama). Il porto di Alessandropoli, nella Grecia nord-orientale confinante con Turchia e Bulgaria, è situato sull’Egeo

Giustizia per Handke e per la Serbia

In un articolo pubblicato il 10 ottobre su “The Intercept” e ripreso, tra gli altri, anche da “Dagens Nyheter”, il più diffuso quotidiano svedese, Peter Maass si è congratulato con il Comitato del Premio Nobel per “aver appena dato il premio per la letteratura ad un sostenitore del genocidio”. Afferma che “non ci sono scuse per la decisione di attribuire il premio di quest’anno a Peter Handke, il quale nega

Draža Mihailović: l’uomo sul quale sarà ricostruita la futura Serbia!

Questo è un giorno molto speciale per me, perché gli argomenti che tratterò sono molto cari al mio cuore e a tutta la mia famiglia. Dopo la rivoluzione Bolscevica, la mia famiglia e altri 1,5 milioni di russi sono fuggiti dalla loro amata patria alla fine della guerra civile. Tutti i nostri cosiddetti “alleati” europei ci hanno immediatamente tradito (cos’altro c’è di nuovo?), organizzato un intervento e appoggiato il regime

Il ministro degli esteri estone: non abbiamo chiesto noi ai russi di liberarci da Hitler

A Tallinn è esploso lo scandalo per la dichiarazione rilasciata dall’ambasciatore russo sull’espulsione dei Nazisti dagli Stati baltici Le figure politiche estoni non hanno apprezzato le parole dell’ambasciatore russo Aleksandr Petrov – che ha affermato che gli abitanti della repubblica ricordano e onorano l’impresa dei soldati sovietici durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Il Ministro degli Esteri Urmas Reinsalu e l’ex primo ministro Mart Laar si sono esibiti in

Il ruolo della “carta religiosa” nella battaglia dell’Occidente contro l’unità della Georgia

Negli ultimi anni, l’uso delle carte “internazionale” e “religiosa” è diventato uno strumento comune per i promotori delle “rivoluzioni colorate” e nei conflitti regionali. Ed è abbastanza facile trovare prove di ciò. Ad esempio, ci sono tentativi di destabilizzare la situazione in Ucraina per generare dissenso tra il clero locale del mondo Ortodosso, promuovendo il tomos della Chiesa Ortodossa ucraina. È altrettanto evidente dal conflitto (attivamente alimentato da Washington) tra

Tracce genovesi nella Storia della Crimea

Secoli prima che la Crimea divenisse terra di contesa tra Federazione Russa e Repubblica di Ucraina, fu colonizzata da Italiani. Per la precisione, nel basso medioevo conobbe un lungo periodo di dominazione genovese. L’espansionismo coloniale di quello che inizialmente era un libero comune, destinato col tempo a divenire la Repubblica marinara di Genova, aveva avuto inizio con l’esperienza della prima crociata, cui i Genovesi avevano preso parte. La conquista delle

Grecia: suicidio o assassinio?

I sapientoni da sinistra, da destra e dal centro non possono cessare di riferire sulle miserie della Grecia. E giustamente. Perché la Grecia, la stragrande maggioranza del suo popolo vive in gravi difficoltà economiche. Senza nessuna speranza. La disoccupazione è ufficialmente al 18%, con la cifra reale più vicina al 25-30%; le pensioni sono state ridotte una decina di volte da quando Syriza – il Partito Socialista – ha preso

Le uccisioni di massa di serbi per espiantargli gli organi non sono iniziate in Kosovo

Contrariamente alla credenza popolare, il traffico più sanguinoso della storia, quando furono espiantati organi dai serbi del Kosovo catturati e imprigionati, non iniziò in Kosovo. Come riportato dai media serbi nel processo condotto dalla missione EULEX in Kosovo, “uno degli accusati ha confessato di aver partecipato alla vendita di organi umani”. Driton Jiljta si è dichiarato colpevole dell’accusa di “abuso di autorità e attività medica illegale”. Questo caso è parte

Produttività Italiana: le vere Cause della Stagnazione

Uno dei mantra della narrazione liberale, ripetuto allo sfinimento su ogni media mainstream, è quello della scarsa produttività italiana. Non passa giorno che, ad ogni sensata critica al modello di “sviluppo” che abbiamo adottato dalla fine degli anni anni ’70, venga risposto: “il problema dell’Italia non è il modello neoliberista, non è la compressione salariale o l’austerità , non è la UE o l’Euro, né la precarietà lavorativa, ma è

Cosa si scrive in Italia sul caso Markiv e sui Neonazisti ucraini che hanno combattuto nel Donbass

In Italia il forte scandalo per l’arresto del “gruppo ucraino” armato fino ai denti, che è stato accusato di aver tentato di assassinare il vice primo ministro locale, Matteo Salvini, guadagna slancio. La detenzione degli italiani che hanno combattuto nel Donbass, insieme al caso del soldato della Guardia Nazionale Markiv, che è stato condannato a 24 anni per l’omicidio del giornalista italiano Andrea Rocchelli nel Donbass, possono entrambi danneggiare la