Germania

La stella della Merkel si offusca

Per molti anni la cancelliera tedesca Angela Merkel è stata considerata, a ragione, la donna più potente del mondo [in inglese]. Tuttavia, negli ultimi mesi l’autorità della Merkel è diminuita precipitosamente, principalmente a causa della sua irrazionale politica sull’immigrazione. Questo è diventato evidente nel summit dell’UE sull’immigrazione dello scorso fine settimana [in inglese]. L’incontro è stato frettolosamente convocato su insistenza della Merkel [in inglese] perché venisse sviluppata una strategia europea

Dopo il summit del G7, la Merkel chiede il riarmo dell’Europa

Dopo il collasso del vertice del G7 a Charlevoix, in Canada, il governo tedesco ha intensificato la sua campagna per la guerra commerciale e il riarmo militare. Solo poche ore dopo che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato via Twitter il suo rifiuto di accettare il comunicato del G7, la Cancelliera Angela Merkel (dei Cristiano-Democratici, CDU) è stata ospite del talk show di Anne Will, domenica sera.

L’Aeronautica tedesca ha solo quattro caccia pronti al combattimento in caso di emergenza

La Germania farebbe meglio a sperare che le varie “unioni” artificiali europee monetarie, doganali, economiche, politiche e così via, che tengono lontana la guerra, reggano nel futuro prossimo, dato che l’alternativa potrebbe essere spaventosa. Secondo lo Spiegel, solo quattro dei jet Eurofighter della Luftwaffe sono in una stato abbastanza buono da poter essere schierati in caso di invasione dello spazio aereo tedesco, lasciando le Forze Armate tedesche ancora una volta

Sempre più malvista, la Merkel vacilla

La conferenza dell’SPD sostiene senza entusiasmo i colloqui per una grande coalizione con la Merkel Le elezioni parlamentari tedesche dello scorso settembre hanno reso evidente la crescente disillusione di sempre più tedeschi nei confronti del governo stagnante presieduto dal Cancelliere tedesco perpetuo, Angela Merkel. I due partiti che costituivano il governo della Merkel – la CDU/CSU e l’SPD – hanno ottenuto i peggiori risultati mai visti dalla Seconda Guerra Mondiale.

Il legame di guerra e pace fra Germania e Russia

Nessun altro paese del continente eurasiatico ha sofferto tanto della guerra quanto la Germania e la Russia. Ma forse da questa esperienza reciproca di dolore, di orrore e di perdita, le due potenze possono insieme forgiare una nuova direzione geopolitica. Una nuova direzione che trasformerebbe i conflitti che covano sotto la cenere e le minacce di guerra in vomeri per coltivare la pace e la prosperità internazionali. L’aggressione nazista della

Come la vittoria della Merkel potrebbe nascondere il malcontento crescente

I cittadini tedeschi si recheranno ai seggi questa domenica, nell’ultima serie di elezioni dei grandi paesi europei di quest’anno. Prima della votazione, c’erano timori che in alcuni casi i partiti populisti e anti-sistema avrebbero potuto vincere, a seguito della vittoria del voto della Brexit dello scorso anno e dell’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. Non è accaduto, poiché Marine Le Pen del Fronte Nazionale è stato sconfitta

La Merkel ha ereditato il titolo di Obama di più grande perdente politico?

Proprio di recente, meno di due mesi fa, durante il suo tour di addio all’Europa, Barack Obama ha colto l’occasione per esprimere la sua gratitudine al cancelliere tedesco Angela Merkel, definendola una cara amica, rilevando allo stesso tempo che sarebbe diventata una portabandiera dei “valori democratici” una volta insediato Donald Trump. A quel punto Obama si è dimenticato delle cautele diplomatiche, dal momento che ha descritto senza mezzi termini la

5 cose strane riguardo l’attacco terroristico di Berlino

Mentre continuano l’inchiesta e la caccia all’autista del camion [Anis Amri è stato ucciso in una sparatoria con le forze dell’ordine a Sesto San Giovanni (MI) intorno alle 3:00 A.M. del 23 dicembre], ecco cinque cose da considerare. 1) La reazione della Merkel. Un orrendo attacco terroristico ad un mercatino di Natale a Berlino lunedì sera ha fatto 12 morti e 48 feriti, ma la Cancelliera Merkel si è rivolta

Ipocrisia, il tuo nome è Angela Merkel

Giusto un anno fa, dopo l’attacco terroristico alla rivista satirica Charlie Hebdo, il Cancelliere tedesco Angela Merkel sfilò a Parigi insieme ad altri leader occidentali per solidarizzare con i suoi cittadini. L’attacco provocò un enorme sostegno in tutto l’Occidente sotto l’insegna dell’hashtag “Je suis Charlie”. L’assalto a Charlie Hebdo si disse essere un attacco islamista ai preziosi principi occidentali della libertà di espressione e fu condannato come una forma di censura psicopatica.  

Qualche pensiero sconnesso sui fatti di Colonia

Cari amici, Quello che voglio condividere oggi con voi non è una analisi ponderata sugli eventi accaduti recentemente a Colonia, ma, piuttosto, alcuni pensieri e ricordi che mi sono venuti alla mente di getto quando ho sentito ciò che era successo. Incominciamo. Per prima cosa, i numeri sono sconcertanti: secondo le fonti russe, ci sono stati oltre 700 assalti a Colonia, il 40% dei quali a sfondo sessuale ed il