Grecia

Scontro tra Grecia e Turchia: la Russia è la più adatta a sciogliere le tensioni

La Turchia è arrivata vicinissima ad attraversare la linea rossa con la Grecia nell’Egeo la scorsa settimana, quando un vascello della Guardia Costiera turca ha sparato colpi nelle acque territoriali greche ad est dell’isolotto di Farmaco, ha detto il Ministro degli Esteri greco Nikos Kotziás in un’intervista al quotidiano Kathimerini, il 21 febbraio, invitando Ankara ad “astenersi dal compiere di nuovo scherzi di questo genere”. “Alcune persone in Turchia credono

Ora la stupida Grecia si unisce alla guerra del gas della NATO

Solo diciotto mesi fa erano in corso negoziati tra il presidente russo Putin e quello della Turchia Erdogan per la progettazione di un importante gasdotto in Europa meridionale che partisse dai giacimenti di gas russi, attraversasse il Mar Nero, passasse attraverso la Turchia e arrivasse al confine Greco-Turco. Il Turkish Stream, come era stato chiamato, venne proposto nei colloqui ad Ankara tra Putin e Recep Tayyip Erdogan nel Dicembre 2014

Come colpirà l’Impero

Va bene, adesso che abbiamo festeggiato il bellissimo “NO!” greco alla plutocrazia europea, dobbiamo tornare nuovamente con i piedi per terra e valutare le opzioni a disposizione dell’Impero. O meglio, l’opzione (singolare) dell’Impero. L’Impero è estremamente prevedibile.  E’ da libro di testo l’esempio greco di come l’Impero strangoli una nazione con il debito attraverso le banche, crei una classe dirigente “compradora”, tramuti i media nazionali in strumenti di propaganda imperiale

Tsipras: le Tattiche della Globalizzazione contro la Globalizzazione

– Marco Bordoni – La nostra simpatia per la causa greca non ci deve offuscare il giudizio su quello che è successo, su ciò che il referendum del 5 luglio è stato: una operazione di ingegnerizzazione del consenso. Tsipras ha capito che nel suo paese (e non solo) stava prendendo forma un’onda emotiva che poteva essere cavalcata  coagulando una maggioranza intorno ad una decisione politica che in realtà, in tempi

Joseph Stiglitz: come voterei per il referendum greco

Il sempre maggior crescendo di litigi e acrimonia all’interno dell’Europa potrebbe sembrare ad un osservatore esterno il risultato inevitabile dell’amara finale che stanno giocando la Grecia e i suoi creditori. Difatti, i leader europei stanno finalmente iniziando a mostrare la vera natura dell’ininterrotta disputa sul debito, e la risposta non è piacevole: è molto più una questione di potere e democrazia che di soldi ed economia. Certamente, l’economia che sta

La democrazia ateniese contro gli Dei neoliberali

Il Primo Ministro Alexis Tsipras permette al popolo greco di decidere il proprio futuro attraverso un referendum democratico. Ciò è’ abbastanza per procurare alla Troika – la Banca Centrale Europea (BCE), la Commissione Europea (CE), e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) – una rabbia parossistica. Ecco, in breve, tutto ciò che c’è da sapere sul “sogno” europeo. Tsipras ha, ovviamente, ragione; ha dovuto indire un referendum perché la Troika ha

Mediterraneo Orientale – L’acqua comincia a scaldarsi, e non per la primavera.

  Sono successi alcuni fatti preoccupanti nel Mar Egeo negli ultimi due giorni. La Turchia ha emesso una NOTAM [Note To the Airmen, avviso al personale in volo, NdT] in cui si riserva una larga fascia dell’Egeo, compresa una gran parte di quella sotto sorveglianza radar greca, per esercitazioni militari che prevedono l’utilizzo di armi da fuoco non a salve dal 01/03/2015 al 31/12/2015. Ciò significa tagliare in due il

Il nuovo governo greco: Il cavallo di Troia russo dentro la UE?

Il neo-eletto governo radicale della Grecia ha mandato onde d’urto per l’Europa il 27 Gennaio, quando un portavoce del nuovo Primo Ministro Alexis Tsipras ha sostenuto che la Grecia non avesse approvato una dichiarazione dei capi di governo europei riguardo a possibili ulteriori sanzioni contro la Russia. La dichiarazione della UE, che invitava gli stati a “considerare ulteriori sanzioni”, era una risposta all’inasprirsi dei combattimenti in Ucraina orientale di cui

I servizi di Syriza per l’Impero – A meno che Syriza non faccia una sorpresa!

Riforme significative possono arrivare da BRICS e Russia – Ma la trama si deve ispessire Il suono dello champagne stappato e gli evviva esuberanti fra i volontari di Syriza, gli elettori di supporto, e la loro base socialista dentro l’intellighenzia e gli intellettuali, in difficoltà economica ma pur sempre agiata, possono essere uditi in tutti i caffè delle aree pulite di Atene. Questa sera in Grecia, i risultati elettorali ufficiali