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Italia

La nave d’assalto dei nuovi crociati

Alla presenza del Capo della Stato Sergio Mattarella, del ministro della Difesa Elisabetta Trenta, del ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio, e delle massime autorità militari, è stata varata il 25 maggio nei Cantieri di Castellammare di Stabia (Napoli) la nave Trieste, costruita da Fincantieri. È una unità anfibia multiruolo e multifunzione della Marina Militare italiana, definita dalla Trenta «perfetta sintesi della capacità di innovazione tecnologica del Paese». Lunga

L’Italia delle Tre Scimmie di fronte al rischio di guerra nucleare

Quale reazione ha suscitato in Italia l’avvertimento del presidente russo Putin che il mondo sottovaluta il pericolo di guerra nucleare e che tale tendenza si sta accentuando? Significativo il commento de La Repubblica che parla di «toni molto allarmistici». Eloquente il silenzio praticamente assoluto dell’intero arco parlamentare. Come se l’Italia non avesse niente a che fare con la corsa agli armamenti nucleari che, ha avvertito Putin nella conferenza stampa di

L’Italia a letto con il nemico

Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Il declino del nostro Paese, accentuatosi con l’adozione dell’Euro, ha radici molto lontane nella nostra Storia. Dalle guerre tra Longobardi e Franchi fino al nuovo Governo giallo-verde: considerazioni sulla collocazione geopolitica dell’Italia in Europa e nel Mediterraneo e sui suoi rapporti con vicini spesso poco leali. Tutto va, tutto torna indietro; eternamente gira la ruota dell’essere. Tutto muore, tutto torna a fiorire,

Il “J’accuse” di Giorgio Bianchi rivolto al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio

il “J’accuse” di Giorgio Bianchi rivolto al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio Ho letto la prima lettera spedita da Giorgio Bianchi al direttore del Fatto, una lettera che ha tutto l’aspetto, oltre che di una accusa circostanziata ed evidente, di una supplica. È il lettore del Fatto Giorgio Bianchi infatti che scrive, più che il fotografo, il giornalista o il documentarista. È la persona che ha viaggiato in Ucraina,

Lo stallo fra Italia e Unione Europea

Ashoka Mody             @AshokaMody 00:18 – 19 nov 2018    Lo stallo fra la Commissione Europea e il governo italiano riguardo la sua presa di posizione fiscale è così intrattabile perché tocca e minaccia l’identità europea, il senso profondo di ciò per cui i leader europei credono di battersi: frugalità e disciplina. Qui [in inglese, un articolo sul tema].   Ashoka Mody         

Gianni Agnelli – La grande contraddizione

Pioveva a Torino. Una pioggia del nord Europa. Del tipo che dura. Attraverso le grandi finestre del ristorante, l’ampio viale fiancheggiato da platani puntava verso le Alpi imbiancate all’orizzonte. La pioggia, gli alberi, le montagne lontane e il silenzio creano una sensazione di nostalgia. Nostalgia per cose che c’erano una volta erano e possono esserci di nuovo. Anche la manciata di giornalisti è insolitamente silenziosa; stuzzicano il delicato antipasto della

Chi ha paura dello Spread?

Sopra il 3% il bilancio pubblico italiano diventa insostenibile, titola l’ Economist. Proseguendo poi con il consiglio, rivolto a chi non crede in rotture dell’ eurozona, di comprare, dando per scontato che gli altri paesi saranno costretti a intervenire. Lasciamo però perdere questa seconda affermazione, non del tutto scorretta, e concentriamoci sulla prima. E’ vero che sopra il 3% andiamo incontro al baratro finanziario, a meno che qualcuno ci salvi?

Non chiamateci PIGS. Cosa temono (davvero) i “Mercati”

Italia spendacciona. Italia che ha vissuto sopra le proprie possibilità. I mercati ci puniscono perché, se non seguiamo le raccomandazioni, il nostro debito è insostenibile. Il pensionato norvegese finanzia lo stipendio della maestra italiana. Questi alcuni assiomi del “pensiero” liberale in materia di debito pubblico, poi ripetuti come fossero mantra da chi, fino a ieri, confondeva spread con spritz o da volonterosi studenti di economia che si illudono di essere

La privatizzazione, l’UE e un ponte

Il ponte di Genova che è crollato il mese scorso uccidendo 43 persone era di proprietà privata, ma un fattore chiave che ha rallentato i fondamentali investimenti infrastrutturali in Italia negli ultimi anni è responsabilità della UE, riporta Andrew Spannaus. Poco più di un mese fa, il 14 agosto, un ponte stradale è crollato nel centro della città italiana di Genova, uccidendo 43 persone, danneggiando le aree abitate sottostanti e

“Mercenari” in Donbass: no alle strumentalizzazioni

“I carabinieri del ROS stanno eseguendo arresti a Milano e nelle province di Parma e Avellino nei confronti di sei persone accusate di reclutamento di mercenari e combattimento in un conflitto armato estero”. È il lancio ANSA di questa mattina. Le ipotesi di reato sarebbero quelle di reclutamento di mercenari (art. 288 c.p.) e di combattimento mercenario nel territorio di uno stato estero (L. 210/95, per approfondimenti vedere qui). In