Breaking news
  • No posts where found

Europa

Tsipras: le Tattiche della Globalizzazione contro la Globalizzazione

– Marco Bordoni – La nostra simpatia per la causa greca non ci deve offuscare il giudizio su quello che è successo, su ciò che il referendum del 5 luglio è stato: una operazione di ingegnerizzazione del consenso. Tsipras ha capito che nel suo paese (e non solo) stava prendendo forma un’onda emotiva che poteva essere cavalcata  coagulando una maggioranza intorno ad una decisione politica che in realtà, in tempi

Joseph Stiglitz: come voterei per il referendum greco

Il sempre maggior crescendo di litigi e acrimonia all’interno dell’Europa potrebbe sembrare ad un osservatore esterno il risultato inevitabile dell’amara finale che stanno giocando la Grecia e i suoi creditori. Difatti, i leader europei stanno finalmente iniziando a mostrare la vera natura dell’ininterrotta disputa sul debito, e la risposta non è piacevole: è molto più una questione di potere e democrazia che di soldi ed economia. Certamente, l’economia che sta

La democrazia ateniese contro gli Dei neoliberali

Il Primo Ministro Alexis Tsipras permette al popolo greco di decidere il proprio futuro attraverso un referendum democratico. Ciò è’ abbastanza per procurare alla Troika – la Banca Centrale Europea (BCE), la Commissione Europea (CE), e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) – una rabbia parossistica. Ecco, in breve, tutto ciò che c’è da sapere sul “sogno” europeo. Tsipras ha, ovviamente, ragione; ha dovuto indire un referendum perché la Troika ha

Ehi, Obama, che dire della “integrità territoriale” della Serbia?

Articolo di Marko Marjanović: Gente di principio: hanno bombardato i serbi di Bosnia per impedire la loro secessione dalla Bosnia, poi hanno bombardato la Serbia per consentire la secessione del Kosovo albanese dalla Serbia All’inizio di questo mese Obama ha fatto un rimprovero a Putin (da una riunione del G7 svoltasi a 2.000 chilometri di distanza da Mosca) lamentando che in questi tempi non si può più andare in giro

La Germania sta perdendo un’altra guerra mondiale?

La dura retorica e l’espressione amareggiata sul viso della Merkel dopo il faccia a faccia con Putin alla conferenza stampa del 10 Maggio a Mosca hanno ben ragione d’essere. La Germania appare via via sempre più come la principale sconfitta negli intrighi geopolitici tra Russia e Stati Uniti. Questo se non consideriamo l’Ucraina, che al momento rappresenta il principale terreno di scontro. Non è un segreto che l’obiettivo principale della

Tsipras: la Grecia “attraversa la tempesta per raggiungere porti nuovi e più sicuri”

Vorrei ringraziare gli organizzatori per il grande onore di invitarmi a partecipare a questo importante evento, il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Molti di voi si chiederanno perché mi trovo qui, oggi, e non a Bruxelles a negoziare. Sia come sia sono qui, ed il motivo è che un Paese che vuole esaminare ed esplorare le possibilità di realizzare dei risultati, deve avere una politica multi dimensionale e intrattenere

Gasdotti e geopolitica – La vera ragione dietro la visita di Putin in Italia

Il viaggio di Putin in Italia – Geopolitica e motivazioni La settimana scorsa si sono verificati diversi eventi strettamente correlati. C’è stato l’incontro dei sette Capi di Stato occidentali, la visita di Putin in Italia e l’inaugurazione dei “Giochi Europei” a Baku. Analizziamo la cause e il significato di questi avvenimenti. L’incontro dei Capi di Stato delle sette maggiori nazioni dell’Occidente si è svolto sulla falsariga degli incontri degli otto

Europa e Russia, una Alleanza Inevitabile per la Difesa della Sovranità continentale

– Giovanni Petrosillo – Ha perfettamente ragione Francesco Alberoni che su Il Giornale scrive: “Gli Stati Uniti non hanno mai fatto parte dell’Europa, la Russia sì. L’Europa senza la Russia è culturalmente mutilata mentre la Russia si sente emarginata… Usa e Gran Bretagna non hanno voluto che nascesse questa potenza [europea], e per conservare la propria egemonia hanno creato un violento conflitto fra UE e Russia con il loro intervento

Il Sangue è Randagio

Ho da poco terminato di leggere Il Sangue È Randagio di James Ellroy. È il terzo ed ultimo capitolo della sua Trilogia Americana e penso sia il migliore dei tre. Ellroy scrive di sangue e carne, di cuore e sentimento e sempre di essere umani. Con il vecchio James, le  strade che ci portano da un capo all’altro della vita non sono mai dritte ma sono un groviglio di scantonamenti

La questione della Germania

Settant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e venticinque anni dopo la caduta del Muro di Berlino, la Germania si trova ancora nella stretta dello “sturm und drang”, ma questa volta a debolmente schierata sia a Est che a Ovest. Senza un serio tentativo di demitizzazione, è impossibile delineare ciò che potrebbe essere interpretato come un nuovo, scrupoloso, tentativo di egemonia da parte della Germania. Contrariamente al mito correntemente