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Europa

Le forze armate dell’Unione Europea: un altro segnale d’impotenza

Probabilmente avrete sentito qualcosa del tentativo europeo di riacquistare una certa rilevanza: la proposta di creare un “Esercito dell’Unione Europea”.  Si tratta in parte di un tentativo degli Europei di dimostrare che contano, che possono fare qualcosa da soli, che non sono soltanto dei lacchè USA. Potrebbe anche rappresentare per certi versi una reazione alle folli dichiarazioni del Generale  Philip Breedlove, Capo del Comando Europeo USA e del Comando Supremo

Soros: L’Europa deve diventare come l’Ucraina!

Alla conferenza della sicurezza di Monaco del mese di febbraio 2015, George Soros ha fatto delle rivelazioni su ciò che devono diventare i Paesi della zona euro. A fine febbraio in Ucraina é stata proposta una legge per vietare agli abitanti di criticare o di emettere dichiarazioni contrarie alla politica condotta dal paese. L’Ucraina sembra diventare un terreno di prova per i Paesi che costituiscono l’Unione Europea. L’avvenire della UE

Il crollo demografico italiano e l’esempio russo

– Marco Bordoni – Si sa che la demografia è una materia discretamente esplosiva, e che, mentre tutti sono d’accordo sui dati storici, esistono sempre differenze di interpretazioni sulle proiezioni. Il che è perfettamente normale, visto che le proiezioni dipendono largamente da fattori economici, politici e sociali naturalmente imponderabili. Tuttavia anche lavorando sui soli dati storici è possibile rappresentare in maniera fedele alcune tendenze in atto, specie quelle meglio consolidate.

Mediterraneo Orientale – L’acqua comincia a scaldarsi, e non per la primavera.

  Sono successi alcuni fatti preoccupanti nel Mar Egeo negli ultimi due giorni. La Turchia ha emesso una NOTAM [Note To the Airmen, avviso al personale in volo, NdT] in cui si riserva una larga fascia dell’Egeo, compresa una gran parte di quella sotto sorveglianza radar greca, per esercitazioni militari che prevedono l’utilizzo di armi da fuoco non a salve dal 01/03/2015 al 31/12/2015. Ciò significa tagliare in due il

Elicotteri e relazioni internazionali: l’Agusta fa ancora affari in Russia mentre il governo ucraino condanna a morte la Motor Sich

– Zhenia Moskalevich – Durante la conferenza stampa tenuta dal Presidente Putin e dal Primo Ministro Renzi il 5 marzo i due hanno passato in rassegna i progetti industriali comuni italo russi. In un passaggio notato da pochi commentatori il Presidente Russo ha affermato:  “Vi è poi un altro progetto  relativo alla costruzione vicino a Mosca di un impianto russo per la produzione di elicotteri Agusta. La Russia sta approntando

Il colpo di stato “segreto” di Victoria Nuland in Georgia

Victoria Nuland inizierà a distribuire biscotti a Tbilisi? L’ex presidente georgiano Mikheil Saakashvili va ripetendo da sei mesi che tornerà tra sei mesi! Non sono in programma elezioni, nè lui può ricandidarsi come presidente. Ora sfortunatamente, forse sappiamo cosa intendeva. Il 17 febbraio Victoria Nuland, vice segretario di stato statunitense, ha visitato Tbilisi. E’ nota per essere un’aperta sostenitrice del colpo di stato a Kiev dell’anno scorso, che ha portato

Ennesimo fiasco della diplomazia USA: Putin sigla accordi di cooperazione con Cipro ed ottiene i porti nell’isola

Da quando Obama ed i suoi alleati europei hanno varato le sanzioni contro la Russia ed hanno puntato all’isolamento internazionale di questo paese (il più esteso del mondo) non si contano più i nuovi accordi di cooperazione che la Russia è riuscita a sottoscrivere in questi mesi con una infinità di paesi, di grandi dimensioni, come la Cina, l’India, l’Argentina, l’Egitto, l’Iran, il Brasile e di interesse strategico come il

Lettera a Frau Dorothea Angela Merkel dai reduci della Battaglia di Stalingrado

Stimata Frau Merkel! Nell’anno del 70° anniversario della vittoria sul nazismo,  noi, i reduci di quella terribile guerra ed i partecipanti alla sua battaglia più terribile rileviamo come in Europa ancora una volta vaghi uno spettro – lo spettro della peste bruna. In questo momento un focolaio del nazismo è diventata l’Ucraina, dove dall’ideologia ultranazionalista, antisemita e dell’odio del genere umano si è passati  alla loro pratica – alla violenza

Il nuovo governo greco: Il cavallo di Troia russo dentro la UE?

Il neo-eletto governo radicale della Grecia ha mandato onde d’urto per l’Europa il 27 Gennaio, quando un portavoce del nuovo Primo Ministro Alexis Tsipras ha sostenuto che la Grecia non avesse approvato una dichiarazione dei capi di governo europei riguardo a possibili ulteriori sanzioni contro la Russia. La dichiarazione della UE, che invitava gli stati a “considerare ulteriori sanzioni”, era una risposta all’inasprirsi dei combattimenti in Ucraina orientale di cui

L’ambasciatore ucraino vuole che una città italiana cambi nome alla piazza “Vittime di Odessa”

La decisione di Ceriano Laghetto (cittadina a 30 km. da Milano) di intitolare una delle loro piazze alle “Vittime di Odessa” si è tramutata in un evento di scala nazionale. Come si può leggere nella delibera comunale, questo nome unifica la memoria di due eventi: un eccidio di ebrei compiuto dai nazisti tedeschi durante la seconda guerra mondiale  e la tragedia di Odessa del maggio dell’anno scorso. La reazione dell’ambasciatore