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Europa

25 aprile: “Viva la grande amicizia fra partigiani Italiani e partigiani Russi!”

– Marco Bordoni – Qualche giorno orsono abbiamo segnalato  le acrobazie del governo Ucraino, febbrilmente intento in una spericolata revisione storica mirante, nella sostanza, a cancellare il ruolo guida svolto dall’ Unione Sovietica nella lotta contro il nazismo. Questa operazione serve a creare una narrazione alternativa degli eventi sorretta da artifici logici, omissioni ed enfatizzazioni. In questa rappresentazione fittizia il contributo nazionale ucraino viene prima ideologicamente neutralizzato (attraverso una depurazione

L’Industria tedesca si ribella contro le sanzioni alla Russia

Le aziende sono furiose poiché le principali lobby degli industriali non riescono più a fare il proprio lavoro ed a rappresentare gli interessi dell’economia tedesca. Le aziende tedesche protestano contro le sanzioni della UE inflitte alla Russia. Sembra che la situazione stia “ribollendo sotto la superficie”, tanto che l’associazione tedesca “BDI” [Bundesverband der Deutschen Industrie, Federazione dell’industria tedesca , lobby facente gli interessi delle industrie tedesche, NdT] sente la necessità

La Forza d’attacco anti-Russa della NATO conduce le prime esercitazioni

Questa Forza d’attacco fa parte di un più ampio Gruppo di Risposta della NATO, che sta per essere portato a circa 30.000 effettivi.   Giovedì scorso (9 aprile 2015), la NATO ha completato le prime esercitazioni militari impiegando la sua nuova Forza di reazione rapida. Da martedì (7 aprile 2015) a giovedì, più di 1.500 soldati hanno preso parte all’esercitazione “Noble Jump”, concepita per verificare se le truppe assegnate alla

La politica italiana alla guerra di Russia

– Marco Bordoni- Oggi intendiamo proporvi un florilegio di dichiarazioni e prese di posizione di politici italiani di fronte alla crisi russa, politici a cui vogliamo riconoscere alcuni particolari premi. Vi preghiamo di non concentrarvi sui singoli partiti, ma di cogliere il quadro d’insieme (veramente desolante) di come viene percepito il rapporto con la Russia dalla nostra classe politica. Buona lettura. Premio “miglior rapporto lunghezza / numero di bugie”. Va

Le Guerre Balcaniche: Intervista con il Corrispondente di Guerra Ennio Rimondino

– Costantino Ceoldo – Le guerre balcaniche che hanno dilaniato l’oramai defunta Jugoslavia sono state un momento atroce della storia europea. Molti gli attori coinvolti, che hanno dato il loro contributo alla tragedia consumatasi non troppi anni fa in quei luoghi. Per alcuni, forse per molti, l’intervento americano e della NATO, avrebbe dovuto essere risolutivo e porre la parola fine ad una lunga serie di conflitti. La realtà è diversa,

La guerra contro la Jugoslavia: il vero volto della “diplomazia americana”

Il sedicesimo anniversario della guerra della NATO contro la Jugoslavia è un’occasione per riflettere su cosa sia davvero la “diplomazia” americana. Gli USA hanno esaltato a lungo se stessi come unico modello di virtù e “difensore della democrazia” nel mondo, spingendo questo messaggio all’eccesso negli anni seguiti alla Guerra Fredda. Milioni di persone sono state abbindolate in quel periodo, ma le loro illusioni sono crollate improvvisamente dopo la guerra alla

La UE mette in opera un proprio sistema di propaganda

Qualche mese fa  il giornale online EUobserver segnalava l’esistenza di un documento informale redatto su iniziativa della Gran Bretagna, della Lituania, dell’Estonia e della Danimarca, che chiedeva di dotare la UE di mezzi d’informazione comuni volti a “decostruire… la propaganda ostile” che i media russi rappresenterebbero nella cornice del conflitto ucraino. La contrapposizione tra il blocco americano-occidentale e la Russia ha in effetti permesso che si rendesse evidente l’irregimentazione dei

Le forze armate dell’Unione Europea: un altro segnale d’impotenza

Probabilmente avrete sentito qualcosa del tentativo europeo di riacquistare una certa rilevanza: la proposta di creare un “Esercito dell’Unione Europea”.  Si tratta in parte di un tentativo degli Europei di dimostrare che contano, che possono fare qualcosa da soli, che non sono soltanto dei lacchè USA. Potrebbe anche rappresentare per certi versi una reazione alle folli dichiarazioni del Generale  Philip Breedlove, Capo del Comando Europeo USA e del Comando Supremo

Soros: L’Europa deve diventare come l’Ucraina!

Alla conferenza della sicurezza di Monaco del mese di febbraio 2015, George Soros ha fatto delle rivelazioni su ciò che devono diventare i Paesi della zona euro. A fine febbraio in Ucraina é stata proposta una legge per vietare agli abitanti di criticare o di emettere dichiarazioni contrarie alla politica condotta dal paese. L’Ucraina sembra diventare un terreno di prova per i Paesi che costituiscono l’Unione Europea. L’avvenire della UE

Il crollo demografico italiano e l’esempio russo

– Marco Bordoni – Si sa che la demografia è una materia discretamente esplosiva, e che, mentre tutti sono d’accordo sui dati storici, esistono sempre differenze di interpretazioni sulle proiezioni. Il che è perfettamente normale, visto che le proiezioni dipendono largamente da fattori economici, politici e sociali naturalmente imponderabili. Tuttavia anche lavorando sui soli dati storici è possibile rappresentare in maniera fedele alcune tendenze in atto, specie quelle meglio consolidate.