Breaking news
  • No posts where found

Europa

Massima Allerta per i Musulmani in Francia e per i Novorussi

Da questa mattina sono stati registrati più di 50 attacchi contro i musulmani in Francia. La prossima uscita di Charlie Hebdo raffigurerà in prima pagina la caricatura del Profeta Maometto. Sarà stampato in 3 milioni di copie e 16 lingue (contrariamente alle 60.000 solo in francese). Numerose fonti russe e novorusse danno notizie di ingenti movimenti di carri armati verso città chiave novorusse. Poroshenko firmerà domani la 4a mobilitazione, questa

Parigi val bene una strage

La strage di Parigi, al giornale Charlie Hebdo, innalza il livello dello scontro in Europa…non tra fondamentalismo islamico e mondo libero, come qualcuno potrebbe emotivamente pensare, bensì tra movimenti antieuropeisti/sovranisti ed il resto della marmaglia filo-occidentale che ha portato i nostri paesi sull’ orlo del baratro finanziario e della disfatta sociale. Il fatto che ad avere le mani macchiate di sangue siano gli oltranzisti del Corano non risolve il caso.

Io NON sono Charlie

Ok, siamo chiari. Non sono Musulmano. Mi oppongo al terrorismo. Non parteggio neanche per la pena di morte. Aborro il Takfirismo, Mi oppongo alla violenza come metodo per sostenere un punto di vista politico o etico. Dò pieno sostegno al diritto di parola, inclusi discorsi critici e umoristici. Tuttavia questa mattina NON sono affatto Charlie. Di fatto sono disgustato e nauseato dallo show malato di ipocrisie collettive riguardo gli assassini

Innocenti all‘estero

Di MJ La sera di Capodanno una storia vera sulla falsariga di Hansel e Gretel (nell’originale “babes in the woods”, ndt) è apparsa nei media: due dolci giovani italiane dagli sguardi innocenti da tempo sparite nell’oscura Siria sono riapparse come prigioniere del fronte al-Nusra, umili, con gli occhi rivolti a terra, avvolte da panni neri. Tutto iniziò quando Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, studentesse universitarie di 20 e 21 anni,

Il libretto del Collasso Imperiale

  Alcune persone amano avere il Grande Quadro appeso davanti a loro, il più grande possibile, quello sugli avvenimenti dell’intero mondo, ed io sono felice di accontentarle. Lo sviluppo maggiore del 2014 è di gran lunga questo: finalmente gli Anglo-Imperialisti stanno per essere espulsi dall’Eurasia. Come possiamo dirlo? Bene, c’è il Grande Quadro, il più grande che io abbia potuto trovare. L’ho trovato grazie a  Nikolai Starikov e ad un

Attenta Europa! – La Terza Guerra Mondiale potrebbe distruggere l’Europa per la terza volta in un secolo

Washington è determinata a scatenare una guerra contro la Russia. Fa tutto parte del PNAC (Plan for a New American Century, Piano per un Nuovo Secolo Americano) per dominare il mondo. Dopo la Russia, la Cina dovrebbe seguirla. Questo è il piano. La Cina è circondata, ora, mentre ne parliamo. Non importa che Russia e Cina abbiano di recente concluso un patto, una stretta alleanza finanziaria e militare – quasi

Caccia italiani nel Baltico per operazioni Nato anti-Russia

Articolo di Antonio Mazzeo, 31-12-2014 Il 27 dicembre quattro caccia multiruolo Eurofighter “Typhoon” dell’Aeronautica militare italiana sono giunti nella base lituana di Siauliai per partecipare alla Baltic Air Patrol (BAP), l’operazione Nato di “pattugliamento” e “vigilanza” dei cieli del Baltico e di “difesa” aerea di Estonia, Lettonia e Lituania, partner orientali dell’Alleanza atlantica. I caccia, gli equipaggi e il personale impegnati nella missione che durerà sino all’aprile 2015 provengono dal 4°

L’ascesa dell’imperialismo tedesco e la pretesa “minaccia russa”

Il principio ideologico di base che assicurò al nazismo il massiccio supporto politico-finanziario da parte dei maggiori comparti industriali tedeschi, fu la minaccia comunista e sovietica. Il maggiore impegno militare nazista, in cui furono impiegati i due terzi delle truppe migliori a disposizione, fu diretto a oriente verso la conquista e la distruzione della Russia. La “minaccia russa” giustificò la conquista e l’occupazione tedesca dell’Ukraina, dei Balcani, dell’Europa dell’Est e

Un’altra guerra in Europa? Non in nostro nome!

Fonte: http://www.zeit.de/politik/2014-12/aufruf-russland-dialog Traduzione a cura di Roberto Quaglia e Alessandra Secci, con revisione di Pino Cabras  per alternativa-politica.it ****** Nessuno vuole la guerra. Ma il Nord America, l’Unione europea e la Russia vi si stanno dirigendo senza scampo se non si adopereranno per porre fine alla deleteria spirale di minacce e controminacce. Tutti gli europei, inclusa la Russia, condividono la responsabilità per la pace e la sicurezza. Solo chi non

Le sanzioni russe sono un enorme disastro per l’Italia

Articolo di Luca Severi – Traduzione a cura di Stanislao per sakeritalia.it Articolo apparso sul sito Russia Insider il 6 Dicembre 2015 ***** Con ogni probabilità, queste sanzioni, imposte da Brussels, non sono interessanti per la media degli italiani poiché non interferiscono direttamente con la loro vita, ma non possiamo rimanere indifferenti sugli effetti devastanti che producono sull’economia e sulle imprese che fanno commercio in Russia. Fino a quest’estate, queste