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Europa

La Germania sta perdendo un’altra guerra mondiale?

La dura retorica e l’espressione amareggiata sul viso della Merkel dopo il faccia a faccia con Putin alla conferenza stampa del 10 Maggio a Mosca hanno ben ragione d’essere. La Germania appare via via sempre più come la principale sconfitta negli intrighi geopolitici tra Russia e Stati Uniti. Questo se non consideriamo l’Ucraina, che al momento rappresenta il principale terreno di scontro. Non è un segreto che l’obiettivo principale della

Tsipras: la Grecia “attraversa la tempesta per raggiungere porti nuovi e più sicuri”

Vorrei ringraziare gli organizzatori per il grande onore di invitarmi a partecipare a questo importante evento, il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Molti di voi si chiederanno perché mi trovo qui, oggi, e non a Bruxelles a negoziare. Sia come sia sono qui, ed il motivo è che un Paese che vuole esaminare ed esplorare le possibilità di realizzare dei risultati, deve avere una politica multi dimensionale e intrattenere

Gasdotti e geopolitica – La vera ragione dietro la visita di Putin in Italia

Il viaggio di Putin in Italia – Geopolitica e motivazioni La settimana scorsa si sono verificati diversi eventi strettamente correlati. C’è stato l’incontro dei sette Capi di Stato occidentali, la visita di Putin in Italia e l’inaugurazione dei “Giochi Europei” a Baku. Analizziamo la cause e il significato di questi avvenimenti. L’incontro dei Capi di Stato delle sette maggiori nazioni dell’Occidente si è svolto sulla falsariga degli incontri degli otto

Europa e Russia, una Alleanza Inevitabile per la Difesa della Sovranità continentale

– Giovanni Petrosillo – Ha perfettamente ragione Francesco Alberoni che su Il Giornale scrive: “Gli Stati Uniti non hanno mai fatto parte dell’Europa, la Russia sì. L’Europa senza la Russia è culturalmente mutilata mentre la Russia si sente emarginata… Usa e Gran Bretagna non hanno voluto che nascesse questa potenza [europea], e per conservare la propria egemonia hanno creato un violento conflitto fra UE e Russia con il loro intervento

Il Sangue è Randagio

Ho da poco terminato di leggere Il Sangue È Randagio di James Ellroy. È il terzo ed ultimo capitolo della sua Trilogia Americana e penso sia il migliore dei tre. Ellroy scrive di sangue e carne, di cuore e sentimento e sempre di essere umani. Con il vecchio James, le  strade che ci portano da un capo all’altro della vita non sono mai dritte ma sono un groviglio di scantonamenti

La questione della Germania

Settant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e venticinque anni dopo la caduta del Muro di Berlino, la Germania si trova ancora nella stretta dello “sturm und drang”, ma questa volta a debolmente schierata sia a Est che a Ovest. Senza un serio tentativo di demitizzazione, è impossibile delineare ciò che potrebbe essere interpretato come un nuovo, scrupoloso, tentativo di egemonia da parte della Germania. Contrariamente al mito correntemente

Rapporto speciale sull’inasprirsi della situazione in Macedonia

Prima di scrivere qualsiasi altra cosa, devo chiedervi di non trasformare questo articolo in un’altra roba del tipo “non è Macedonia, è FRYOM”. Questa faida sul nome dovrebbe essere l’ultima delle vostre preoccupazioni, sia che siate greci o macedoni. Perciò diamoci tutti una calmata. Io sono abituato ad usare il nome Macedonia e non ho un’opinione personale sull’argomento. Ad oggi, la maggior parte delle persone di qui hanno sentito degli

Il Comune di Alessandria partecipa alle celebrazioni del 9 maggio a Rjazanh

Ci è capitato, in passato, di criticare pesantemente l’atteggiamento della politica italiana nei confronti della Russia e della crisi ucraina. Per una volta vorremmo invece segnalare una iniziativa meritoria posta in atto da una amministrazione locale, che ne segue altre simili (come la dedica di una piazza e di un monumento in memoria dei martiri di Odessa a Ceriano Laghetto). Mentre in Lombardia è stata l’amministrazione della Lega a prendere l’iniziativa,

Cosa accade in Ucraina? Vietato dirlo, vietato chiederlo

– Angelo Mandaglio – Come anticipato qui ho preso parte ai lavori della conferenza “Cosa accade in Ucraina. Aspetti dimenticati di un conflitto in Europa.”. A dispetto della veste accademica l’evento si è rivelato essere non solo unidirezionale nei contenuti, ma anche ingannevole nel titolo, visto che di Ucraina, nelle relazioni, si è parlato assai poco. Ho però preso nota del tenore dei principali interventi, e sono a renderne conto

La cecità dell’Unione Europea di fronte alla strategia militare degli Stati Uniti

I responsabili dell’Unione Europea si sbagliano completamente sugli attentati islamisti in Europa e le migrazioni verso la UE di genti in fuga dalle guerre. Thierry Meyssan qui dimostra che tutto ciò non è la conseguenza accidentale dei conflitti nel Medio Oriente allargato e in Africa, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti. I dirigenti dell’Unione Europea si trovano improvvisamente a confrontarsi con situazioni impreviste. Da una parte, attentati o tentativi