Breaking news
  • No posts where found

Europa

Militarizzazione della penisola scandinava: è l’ora di suonare gli allarmi

Molto è stato detto sul fatto che i rinforzi della NATO negli stati baltici e in Polonia siano stati percepiti a Mosca come azioni provocatorie che minano la sicurezza in Europa, mentre si è detto poco sulla graduale ma costante militarizzazione della Scandinavia. Il tema non guadagna i titoli dei giornali e non è al centro del dibattito pubblico ma, un passo dopo l’altro, la regione si trasforma in un

L’Inghilterra sembra più instabile adesso di quanto abbia mai visto prima

C’è una scena famosa nell’Enrico V di Shakespeare sulla notte prima della Battaglia di Azincourt, quando i nobili francesi parlano dell’inevitabilità della loro futura vittoria. Gonfi di arroganza, deridono gli Inglesi: “Mostratevi soltanto da lontano a quella banda di morti di fame”. Naturalmente, tutto questo si rivelerà un atto di superbia quando i nobili, troppo fiduciosi, riceveranno la loro punizione il giorno successivo. Stavo pensando a questa scena quando Donald

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

L’Europa smetterà di prendere ordini da Washington?

L’America ha interessi, non alleati. Dopo la Seconda Guerra Mondiale ha spinto, convinto con le minacce e costretto altri paesi a piegarsi alla sua volontà. Invece di lavorare in modo cooperativo con altre nazioni, esige l’asservimento, il suo obiettivo è il dominio globale incontrastato. Non tollera nessuno Stato indipendente sovrano, e li destina al cambio di regime tramite l’assassinio dei loro leader, le rivoluzioni colorate o la guerra; quest’ultima è

Omicidio Rocchelli: la Versione della Procura

Pubblichiamo in estratto la trascrizione dei passi più significativi della conferenza stampa della Procura della Repubblica di Pavia all’indomani dell’arresto, a Bologna, dell’Italo Ucraino Vitalij Markiv, accusato di aver preso parte all’omicidio di Andrea Rocchelli e di Andrej Mironov a Slovyansk il 24 maggio 2014. Una ricostruzione completa delle risultanze attualmente note è già stata effettuata da Luigi De Biase sulla newsletter Volga. Le dichiarazioni degli inquirenti sono comunque, come

La frontiera militare in espansione della NATO

In una disamina sul New Yorker della carriera e delle prospettive del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, il Generale James Mattis, Dexter Filkins, un giornalista molto rispettato, vincitore del Premio Pulitzer, ha evidenziato l’atteggiamento del Presidente Trump nei confronti dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord e la sua posizione militare, e ha scritto [in Inglese] che “lungo la frontiera orientale della NATO, l’esercito russo mantiene decine di migliaia di truppe, molte

Putin, Trump e “il mio ragazzo” Macron

Il confronto di tre ore tra Vladimir Putin ed Emmanuel Macron a Versailles offre alcuni affascinanti suggestioni geopolitiche. Macron si è spinto a dire che “nessuno dei grandi problemi del mondo può essere risolto prescindendo dalla Russia”. A proposito della guerra in Siria, argomento in cima alla loro agenda, ha affermato che c’è bisogno di “una soluzione politica inclusiva”. Mentre, sul terrorismo, il suo ospite ha dichiarato: “È impossibile combattere

Inghilterra e jihadismo: cosa ci dice il terzo attacco terroristico in meno di tre mesi?

Il terzo attacco terroristico di fila che ha colpito la Gran Bretagna in meno di tre mesi ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre 48. Questa volta i terroristi hanno adottato la stessa strategia utilizzata nell’attacco del 22 marzo, facendo schiantare un veicolo contro la folla per poi attaccare altre persone con dei coltelli. Il minibus ha investito i pedoni nella zona del London Bridge,

Trump e il gorgoglìo di un (vecchio) mondo inabissato

Prima di tutto, una confessione: non so proprio come i media tradizionali abbiano trattato il viaggio di Trump verso i summit della NATO e del G7. Francamente, non mi interessa molto – è già passato molto tempo da quando ho smesso di ascoltare questi imbonitori imperiali. C’è un rischio nell’ignorarli completamente, ed è il rischio di dire “bianco” quando tutti dicono “nero”. Questo è un piccolo rischio – e, dopo

La Germania e la NATO si preparano a una repressione fascista in Europa?

Mentre Washington è nel caos, e mentre il licenziamento del direttore dell’FBI Comey da parte di Trump viene festeggiato da alcuni, condannato da altri e fatto oggetto di insinuazioni da altri ancora, sembra che l’inversione a 180° che The Donald ha compiuto qualche settimana fa si stia affievolendo in una nuvola di confusione e chaos. E a beneficio di chi? I Neocon-sionisti-democratici, chi altro? Dunque Trump sta diventando, o è