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Europa

Merkel & Macron mettono un cerotto all’Europa che va in pezzi

Quando la settimana scorsa [il 22 gennaio 2019] la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno firmato il nuovo accordo franco-tedesco nella storica città di Aquisgrana, lo sfarzo e la solennità facevano da sfondo. Ma se facciamo un primo piano, metaforicamente parlando, vediamo che i due leader sono afflitti da sconcertanti problemi politici nei rispettivi paesi, così come nell’intera Unione Europea e a livello internazionale. Se

Cara Francia: te l’avevo detto che la Le Pen era davvero un problema

Nel maggio del 2017 avevo scritto un articolo nel mio blog [in inglese] in cui mettevo in guardia  sulle conseguenze dell’elezione di Macron [in inglese] a presidente di Francia. Il mio articolo, intitolato “Perché Marine Le Pen conta davvero”, ben inquadrava il candidato presidenziale e il potenziale per la Francia. Oggi Macron, che ho definito “valletto” dei Rothschild, sta distruggendo la Francia. I lavoratori poveri rappresentati dai Gilet Gialli sono

I fascisti marciano ad Auschwitz

Il 27 gennaio, 74° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa sovietica, tra 50 e 100 fascisti polacchi hanno marciato attraverso le porte del campo, dove oltre 1 milione di ebrei europei sono stati gassati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. I fascisti hanno cantato l’inno nazionale polacco e gridato slogan antisemiti. Il leader della manifestazione, Piotr Rybak, famigerato per aver bruciato un’effigie

La Francia pagherà per i suoi test nucleari nell’Oceano Pacifico?

La Polinesia Francese comprende una moltitudine di isole nel centro dell’Oceano Pacifico che fanno parte della Francia. La più grande e la più famosa di queste è l’isola di Tahiti. Come in altri territori d’“oltremare” che rimangono sotto il dominio francese fin dai tempi coloniali, c’è un forte movimento per l’indipendenza. Gli isolani si infervorano particolarmente con il loro paese madre quando si tratta dei numerosi test nucleari che la

La ‘Grande Albania’, un rifugio sicuro per il jihadismo internazionale

Il governo albanese ha espulso due diplomatici iraniani, l’ambasciatore Gholamhossein Mohammadnia e Mohammed Roodaki, funzionario presso l’ambasciata a Tirana, accusati di essere membri sotto copertura dell’intelligence iraniana. Secondo quanto riferisce il quotidiano The Independent, i due sarebbero stati parte di una cellula il cui compito era di organizzare “un complotto per colpire l’opposizione iraniana rifugiatasi in Albania”. La mossa sarebbe stata messa in atto in seguito a colloqui con Paesi

Kosovo, cresce la tensione tra Serbia e Kosovo albanese

Negli ultimi mesi sono tornate a livelli preoccupanti e tese le relazioni tra il governo serbo e le forze secessioniste del Kosovo-NATO e di conseguenza le trattative relative alla situazione della provincia serba che si è auto separata, in particolare a causa della decisione di Pristina di aumentare provocatoriamente i dazi relativi alle importazioni di merci dalla Serbia, rendendoli di fatto impossibili da esortare. Questo sta causando una vera e

L’Italia delle Tre Scimmie di fronte al rischio di guerra nucleare

Quale reazione ha suscitato in Italia l’avvertimento del presidente russo Putin che il mondo sottovaluta il pericolo di guerra nucleare e che tale tendenza si sta accentuando? Significativo il commento de La Repubblica che parla di «toni molto allarmistici». Eloquente il silenzio praticamente assoluto dell’intero arco parlamentare. Come se l’Italia non avesse niente a che fare con la corsa agli armamenti nucleari che, ha avvertito Putin nella conferenza stampa di

La cantonata Kosovo: verso un esercito regolare

Nei Balcani non si può smettere di preoccuparsi per un momento. Il prossimo conflitto sembra sempre scrutare dietro l’angolo con malizioso entusiasmo, desideroso di balzare su punti di vantaggio demagogico e sofferenza personale. I punti centrali del disastro futuro nella regione tendono ad essere il Kosovo e la Bosnia. Il primo è ora intenzionato a formalizzare accordi militari, modellando così una lancia che potrà essere affondata in profondità nel cuore

Il presidente dell’autoproclamata repubblica del Kosovo afferma che la decisione di creare un esercito è irreversibile

Il 17 dicembre, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) si è riunito in una sessione di emergenza [in inglese] nel tentativo di affrontare la questione della decisione del Kosovo di trasformare le sue forze di sicurezza in un esercito. Nel briefing all’incontro dell’UNSC, Jean-Pierre Lacroix, capo del Dipartimento delle Operazioni di Mantenimento della Pace (DPKO), ha espresso la sua preoccupazione per la situazione. La decisione del “parlamento” del

L’Italia a letto con il nemico

Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Il declino del nostro Paese, accentuatosi con l’adozione dell’Euro, ha radici molto lontane nella nostra Storia. Dalle guerre tra Longobardi e Franchi fino al nuovo Governo giallo-verde: considerazioni sulla collocazione geopolitica dell’Italia in Europa e nel Mediterraneo e sui suoi rapporti con vicini spesso poco leali. Tutto va, tutto torna indietro; eternamente gira la ruota dell’essere. Tutto muore, tutto torna a fiorire,