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Europa

Merkel & C. ora spingono per gli Stati Uniti d’Europa

Sono emersi i piani per un’Unione Europea più compatta, che vengono fatti passare come un tentativo per creare un Super-Stato europeo. Mai sprecare una buona crisi: i funzionari dell’UE e i politici francesi e tedeschi stanno girando intorno ai progetti di quello che alla fine diventerà un super-stato dell’Unione Europea. Pensate ad esso come a degli Stati Uniti d’Europa, dove tutte le nazioni che ne fanno parte cederanno tutta la

Brexit: come gli Inglesi hanno disatteso le aspettative del loro governo (un breve commento)

Dopo la rivolta del 17 giugno il segretario dell’Unione degli scrittori fece distribuire nella Stalinallee dei volantini sui quali si poteva leggere che il popolo si era giocata la fiducia del governo e la poteva riconquistare soltanto raddoppiando il lavoro. Non sarebbe più semplice, allora, che il governo sciogliesse il popolo e ne eleggesse un altro? La soluzione, Bertold Brecht [1] Dire che il Brexit è stato un evento storico

Gli USA terrorizzano l’Europa per la truffa della NATO

Gli USA alla fine hanno avuto successo con la loro truffa audace. Il membro principale della NATO è riuscito ad orchestrare un’enorme giravolta per far crescere le spese militari tra i suoi alleati europei. E al cuore di questa truffa c’è l’isterica campagna di propaganda anti-Russia. Negli scorsi due anni c’è stato un battere di tamburi sempre più sostenuto da Washington e da certe capitali europee, che avvertiva dell’”aggressione russa” e

Perché non tutti gli abitanti dei Paesi baltici esultano per la presenza della NATO

Il 6 giugno nella città lettone di Daugavpils è successo un caso istruttivo: uno striscione esposto lungo la strada in cui doveva passare una colonna dei militari della NATO ha mostrato che qui non tutti danno il benvenuto ai militari stranieri: “NATO you are killers” e “Yankee go home”, era scritto sullo striscione. Questo caso ha riacutizzato una polemica di lunga durata sulla lealtà della popolazione e sul fatto che

Ora la stupida Grecia si unisce alla guerra del gas della NATO

Solo diciotto mesi fa erano in corso negoziati tra il presidente russo Putin e quello della Turchia Erdogan per la progettazione di un importante gasdotto in Europa meridionale che partisse dai giacimenti di gas russi, attraversasse il Mar Nero, passasse attraverso la Turchia e arrivasse al confine Greco-Turco. Il Turkish Stream, come era stato chiamato, venne proposto nei colloqui ad Ankara tra Putin e Recep Tayyip Erdogan nel Dicembre 2014

Guidati dalla Polonia, i “negri di casa” europei scendono in lizza per il Premio Darwin

“Ed ora, quando tutti questi vantaggi e tutto questo aiuto sono stati persi e gettati via, l’Inghilterra porta avanti le offerte francesi per garantire l’integrità della Polonia, la stessa Polonia che solo sei mesi fa, con un appetito da iena ingorda, aveva preso parte al saccheggio ed alla distruzione dello stato cecoslovacco” Winston Churchill, “La tempesta in arrivo”. Viviamo davvero in un mondo pazzo. In preparazione del prossimo summit della NATO

La Russia ottiene un meritatissimo schiaffo in faccia (sfogo del Saker)

“Si aspettano che li trattiamo con una qualsiasi forma di rispetto?” Roger Waters, co-fondatore dei Pink Floyd, dalla canzone The Fletcher Memorial Home.   Non ho mai avuto niente di buono da dire riguardo all’Eurovision Song Contest. Vi potrei dire tutte le ragioni del perché odio la gente di merda che al giorno d’oggi penso abbia a che fare con la “musica pop”. Ma siccome Paul Joseph Watson ha fatto

Romania: Classe di Laurea NATO 2012

Un  ricercatore di mia conoscenza, che utilizza una borsa di studio concessa da un think tank occidentale, mi ha fatto una domanda divertente l’altro giorno. “Come puoi essere sicuro che la Open Society Foundations sia coinvolta nei cambi di regime?” Bene, queste domande sono divertenti solo per coloro che sono al di fuori dell’influenza del denaro di George Soros. Ecco l’essenza della politica, purtroppo sbagliata, di una nazione unica e

Ipocrisia, il tuo nome è Angela Merkel

Giusto un anno fa, dopo l’attacco terroristico alla rivista satirica Charlie Hebdo, il Cancelliere tedesco Angela Merkel sfilò a Parigi insieme ad altri leader occidentali per solidarizzare con i suoi cittadini. L’attacco provocò un enorme sostegno in tutto l’Occidente sotto l’insegna dell’hashtag “Je suis Charlie”. L’assalto a Charlie Hebdo si disse essere un attacco islamista ai preziosi principi occidentali della libertà di espressione e fu condannato come una forma di censura psicopatica.  

Unione Europea: “suicidio da negazione della realtà”

Quello che doveva succedere è successo. L’Unione Europea, essendo l’anello debole della catena, alla fine ha ceduto e gli Olandesi sono stati i primi a votare contro l’associazione dell’Ucraina. Naturalmente, gli euroburocrati possono sempre trovare qualche ragione per invalidare il voto; possono sempre dire che è stata violata qualche legge, possono anche negoziare qualche cambiamento di scarsa importanza all’accordo associativo, o possono decidere di ignorare semplicemente il voto. Niente di