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Filosofia

Il grande romanzo americano contro la guerra

Qualche settimana fa mi sono imbattuto in un affascinante progetto: un autore mi ha contattato per farmi sapere che stava pubblicando il suo primo romanzo su Kindle, inedito, dopo aver rinunciato a cercare un editore. Ho dato un’occhiata al suo manoscritto e ho scoperto che era un diamante grezzo. La prosa era rozza, con affronti gravi e meno gravi alla grammatica inglese, e non seguiva affatto un particolare stile guida,

Tu non hai il controllo

Il recente tour promozionale del mio libro è stato molto prezioso, tra le altre cose, per misurare la risposta del pubblico ai vari temi legati alla tecnosfera e al suo controllo su di noi. In particolare, quello che sembra mancare in generale è una comprensione del fatto che la tecnosfera non si limita a controllare la tecnologia; controlla anche la nostra mente. La tecnosfera non solo ci impedisce di scegliere

Chi ha paura di un imperatore nudo?

La paura è una cosa strana: quando la guerra al terrore è iniziata, gli Stati Uniti hanno iniziato a far cadere bombe sui paesi del Medio Oriente; hanno ucciso migliaia di persone; hanno letteralmente distrutto paesi; e abbiamo ottenuto questa cosa chiamata Islamofobia. Pare che le persone abbiano paura dei Musulmani. Nel 1990, Public Enemy pubblicò un album intitolato Fear of a Black Planet [Paura di un Pianeta Nero], ed

La Legge dell’Attrazione

La Legge dell’Attrazione è un concetto basilare per i motivatori. Il presupposto è che i pensieri determinano gli esiti. Se riesci a visualizzare un futuro migliore, e immaginare i passi che hai bisogno di intraprendere per raggiungerlo, salterà magicamente fuori un potenziale futuro. In realtà, il cambiamento richiede più del pensiero positivo. C’è un ciclo di feedback tra il pensare e l’agire. Se pensiamo in modo differente, dobbiamo anche agire

I fronti siriano e del Donbass: due palcoscenici di una singola guerra

Ho sempre insistito sul fatto che entrambi questi teatri di guerra fossero strategicamente collegati. Sarebbe stupido credere che la situazione siriana non abbia nulla a che fare con lo stallo in Ucraina orientale. Storicamente, entrambe le aree sono cosiddette “regioni d’ingresso” sul rimland attorno all’heartland dominato dalla Russia, come il geostratega Saul B. Cohen ha dimostrato nei suoi lavori. Dato che i geopolitici globalisti degli Stati Uniti mirano ad impedire

Sconfitta è Vittoria

Nel romanzo 1984 di George Orwell, sul muro del Ministero della Verità c’erano tre slogan: GUERRA È PACE LIBERTÀ È SCHIAVITÙ IGNORANZA È FORZA Mi è venuto in mente che si applicano fin troppo bene al modo di operare delle istituzioni di Washington, DC. La guerra è certamente pace: basta guardare a come sono diventati pacifici Iraq, Afganistan, Yemen, Libia, Siria e Ucraina grazie ai loro sforzi pacificatori. Il solo