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Interviste

Intervista ad Andrew Korybko

Un americano che studia a Mosca? Questo è un profilo affascinante, che suona quasi irreale. Può dirci qualcosa della sua storia e di come è arrivato a studiare in un paese che la maggior parte dei serbi rispetta e ammira molto, mentre la maggior parte dei suoi coetanei serbi sogna di studiare in America? Buon giorno, e grazie per questa opportunità privilegiata di rivolgermi ai vostri lettori, Sono molto onorato

Sputnik International intervista Saker sul cessate il fuoco in Siria

[Nota di Saker: come sapete, non sono americano, non sono mai stato un “analista statunitense” e la mia carriera di analista militare è avvenuta in Europa. In ogni caso, vivo negli Stati Uniti.] La guerra in Siria non è affatto finita ma, comunque, le azioni diplomatiche altamente professionali della Russia non hanno lasciato praticamente nessuno spazio di manovra a Washington: gli Stati Uniti, semplicemente, non possono ritornare alla politica e

Vietato parlare del Donbass

Janus Putkunen è un giornalista finlandese, direttore e capo redattore di “DON”! Tutte le note sono dell’autore. D: Perché ha deciso di recarsi nel Donbass? R: Questa è proprio una bella domanda. Molti miei amici giornalisti ed anche tanti altri me la pongono. Il fatto è che non si può restare neutrali quando entrano in gioco i battaglioni nazisti. Si ha il dovere di continuare a sostenere la propria posizione con

Intervista a Kostantin Sivkov sulle operazioni militari russe in Siria

Cari amici, questo è il testo integrale dell’intervista a cui mi riferivo nella mia sfuriata su quello che per me è solo uno agitare di bandiere. Considerate tutte le discussioni che ha fatto nascere qui, sento di dover chiarire alcuni aspetti: non sto “appoggiando” Sivkov o le sue tesi (specialmente le sue “altre” tesi non menzionate in questa intervista). Credo però che Sivkov sia un esperto di cose militari molto

Il Saker intervista Ghassan Kadi

The Saker: Inizierò con una domanda storica. Molti anni fa ebbi il privilegio di lavorare con un interessante avvocato siriano il cui padre fu una influente personalità siriana. Un giorno, questo mio amico, mi disse: Il nazionalismo arabo in generale, ed il Baathismo in particolare, fu una creazione delle élite massoniche europee che usarono i loro confratelli massonici locali per sobillare vari tipi di nazionalismo, inclusi quelli creati artificialmente, come

Saker intervista Peter Koening

Le sanzioni occidentali alla Russia – La cooperazione Russia-Cina e uno spostamento tettonico dell’economia mondiale – Il potere mondiale Saker: Com’è che la Russia ha affrontato le sanzioni finora e quali sono le prospettive per il futuro? Peter Koenig: Iniziamo a spiegare cosa sono le “sanzioni”? – Le sanzioni sono punizioni (economiche) da parte dell’impero autoproclamato di Washington e dei suoi seguaci europei su qualunque paese che non segua i

Eurasia e Dintorni: l'”Internazionale nera” una ridicola Manipolazione mediatica

Esiste l’“internazionale nera” di Putin descritta da molti commentatori occidentali? – Paolo Borgognone – Considero quella relativa all’“Internazionale Nera” ed “euroscettica”, ipoteticamente radunatasi attorno a Vladimir Putin e alla Russia, la più ridicola, infondata storicamente e politicamente, nonché allo stesso tempo calunniosa delle manipolazioni mediatiche finalizzate a precisi scopi politici di salvaguardia dell’eticamente screditato e onestamente indifendibile modello di sfruttamento turbo-capitalistico occidentale. Mi spiego meglio: il ceto politico, imprenditoriale e

Eurasia e Dintorni: Samuel Huntington e Francis Fukuyama, due Paradigmi atlantici a confronto

Abbiamo letto tuoi giudizi molto severi su Samuel Huntington. In realtà ci pare che la possibile critica ad Huntington sia più di merito che di metodo. E’ discutibile che Europa Occidentale, Stati Uniti ed Australia appartengano ad un’unica “civiltà nordatlantica”. Tuttavia la concezione di Huntington pare adattarsi assai bene alla crisi Ucraina e la stessa idea di “sfera di civiltà russa” e di multipolarismo organizzato intorno a “stati guida” espressa da

Perchè Putin non riconosce la DPR e l’LPR come stati sovrani

Nikolai Starikov, scrittore, giornalista e noto opinion leader russo, in questa intervista, che è una vera e propria lezione di geopolitica, spiega come mai Putin non abbia ancora riconosciuto come stati indipendenti la DPR e l’LPR. Per facilitare i lettori nei passaggi più complessi, alleghiamo la trascrizione dell’intervista. Nikolai Starikov Prima di parlare di quello che sta per accadere, suggerirei di lasciare da parte i sentimentalismi, stiamo per parlare di

L’intervista del Saker a “Ramzes”, un ufficiale degli Spetsnaz GRU

Saker: Presentati con poche parole, dicci in quale brigata hai servito, che grado hai raggiunto e qual era la tua specialità militare. Ramzes: Il mio pseudonimo negli Spetsnaz GRU era Ramzes. Sono nato in Russia. Ho preso servizio nel 1994 ed ho terminato nel 1999. Sono stato un cadetto degli aviotrasportati per quattro anni poi ho servito un altro anno con il grado di tenente. Ho servito nella 16° brigata