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Medio Oriente

Nethanyahu è fuori, ma per i palestinesi nulla è cambiato

Un mese dopo la fine delle ostilità tra Israele e Hamas, gli eventi sul campo dimostrano che poco è cambiato. E ancora una volta, i media statunitensi stanno ignorando la strisciante annessione di terre palestinesi da parte di Israele, così come il suo comportamento brutalmente aggressivo nei confronti della popolazione palestinese. Sembrava esserci stato un risveglio della stampa lo scorso mese – specialmente per la copertura data allo sforzo compiuto

La trattativa ombra di Vienna incombe sull’accordo nucleare iraniano

Poche persone, a parte gli specialisti, possono aver sentito parlare della Commissione Congiunta JCPOA. Questo gruppo è stato incaricato di una fatica di Sisifo: il tentativo di rilanciare l’accordo nucleare iraniano del 2015 attraverso una serie di negoziati a Vienna. Il team negoziatore iraniano è tornato ieri in Austria guidato dal Viceministro degli Esteri Seyed Abbas Araghchi. La trattativa ombra si delinea con il fatto che gli iraniani negoziano con

Palestina: Hamas sconfigge Israele

Proprio come nel 2006, quando sia Ehud Olmert che George Bush dichiararono che l’“invincibile IDF” aveva, ancora una volta, ottenuto una “gloriosa vittoria” e l’intero Medio Oriente quasi morì di risate ascoltando questa ridicola affermazione, oggi sia negli Stati Uniti che in Israele la macchina della propaganda ha dichiarato un’altra “gloriosa” vittoria per lo “stato Ebraico di Israele” nonché “unica democrazia in Medio Oriente”. E, proprio come nel 2006, tutti

L’imperialismo dell’idiozia

Nessun evento promettente ha fallito completamente nel mantenere le sue promesse quanto l’ottimistica Primavera Araba. Dieci anni fa, massicce dimostrazioni di protesta, che hanno preso il via in Tunisia e sono rapidamente arrivate in Egitto, sono state accolte come foriere di una democrazia che investe il Medio Oriente come un grande blitz della storia. Non è andata così. Il risultato è stato avvilimento in Tunisia, regime militare imposto in Egitto,

I media occidentali accusano la Siria di “bombardare gli ospedali” ma, quando i TERRORISTI distruggono davvero gli ospedali siriani, rimangono in silenzio

Quando i media belano nuovamente in coro le loro canzoni della propaganda di guerra, e intonano il non comprovato “la Siria sta bombardando gli ospedali”, fermiamoci ed esaminiamo la relativamente sconosciuta (ma verificabile) realtà dei terroristi che bombardano gli ospedali siriani. A seguito delle nuove accuse per un ospedale preso di mira ad Al Atarib, nella parte occidentale di Aleppo, il Dipartimento di Stato ha ripetuto [in inglese] la dichiarazione,

Il terzo lockdown di Israele: un fallimento spettacolare

“I tuoi distruttori e i tuoi devastatori si allontanano da te” (Isaia 49:17) Di recente il New York Times ha elogiato [in inglese] la vaccinazione sperimentale condotta in Israele: Nel più esteso esperimento sul campo sinora condotto, Israele ha dimostrato che un solido programma di vaccinazione contro il coronavirus può avere un forte impatto, e ha mostrato al mondo una possibile via d’uscita dalla pandemia. Nell’arco di qualche settimana i casi di

L’assassinio di Soleimani ha insegnato agli Iraniani a non credere alle vuote promesse occidentali

Quando politici, attivisti e intellettuali filo-occidentali hanno incautamente accusato di brogli le elezioni presidenziali in Iran [in inglese] del 2009 e in Bolivia [in inglese] del 2019, i media occidentali, i think tank, le ONG e gli “esperti” si sono mobilitati per minare i risultati delle elezioni, nonostante la mancanza di prove. La narrativa della “frode elettorale” è stata promossa fortemente per destabilizzare questi paesi e indebolire la legittimità dei

Un omicidio in Iran: chi ci guadagna dall’ennesimo assassinio?

Non succede spesso di essere d’accordo con le dichiarazioni dell’ex direttore della CIA John Brennan. Tuttavia, il suo tweet [in inglese] sull’omicidio dello scienziato iraniano Mohsen Fakhrizadeh, secondo il quale si è trattato di “un atto criminale e del tutto insensato. Espone al rischio di ritorsioni letali e di un altro conflitto regionale. I vertici iraniani dovrebbero avere la saggezza di attendere il ritorno sullo scenario globale di una leadership

Gli Anglo-Sionisti stanno cercando di provocare una guerra con l’Iran

Non c’è davvero nulla di particolarmente complicato in ciò che è appena accaduto: gli Anglo-Sionisti hanno assassinato un importante scienziato iraniano nella speranza che questo omicidio inneschi una guerra. Gli iraniani hanno promesso una ritorsione, ma non hanno intrapreso alcuna azione, almeno finora. Dal momento che ci sono quelli che concluderanno inevitabilmente che “l’Iran non può fare nulla”, o “l’Iran ha paura” o anche “L’Iran dovrebbe attaccare Israele”, tutto ciò

Israele non firma gli accordi di “pace”

Organi di stampa corporativi come Forbes (l’11/9/2020), Bloomberg (il 15/9/2020), CNN (il 15/9/2020) e il Washington Post (il 16/9/2020) [tutti in inglese] hanno descritto come accordi di “pace” quelli recenti che normalizzano le relazioni di Israele con gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrain. Questa è una etichetta fuorviante applicata ad accordi che aiutano a cementare una guerrafondaia alleanza militare contro l’Iran, e che permettono di continuare la violenza contro