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Medio Oriente

Erdogan ha scelto

Sembra che Erdogan abbia già deciso, ma le congetture riguardo agli accordi che sono e non sono stati fatti, sembrano offuscate, a dir poco. Nel Levante, alla fine i curdi perdono sempre, qualunque sia l’alleanza che stringano e chiunque sia l’alleato, finiscono per essere pugnalati alla schiena, o per lo meno abbandonati. Ma quando fai squadra con soci come gli USA, o addirittura Israele, che altro si possono aspettare? Ma

L’incursione turca su Tal el-Eis

  Elijah J. Magnier             @ejmalrai 21:23 – 29 gen 2018   110 veicoli militari turchi hanno provato ad entrare a Tal el-Eis senza coordinarsi con Russia e Siria. Più di settanta colpi di artiglieria sono stati sparati contro il convoglio, forzandolo a ritirarsi. L’esercito siriano e i suoi alleati sono presenti a Tal el-Eis, una collina strategicamente molto importante.   Elijah J. Magnier     

Potrà sopravvivere un nuovo “Stato per procura americano” in Siria?

È evidente che le forze USA rimarranno ad occupare la Siria nord-orientale, controllata dai curdi di al-Hasaka e Deir Ezzor insieme alle forze arabe. Washington ha dichiarato lo spiegamento di 30mila soldati locali per “difendere i confini” di questo “Stato nello Stato” appena formato. La domanda è: potrà durare a lungo quest’occupazione americana? Dal che consegue un’altra, cruciale, questione: può sopravvivere uno “Stato” curdo? Non c’è dubbio che gli USA

Lo Zio Sam scarica i curdi (di nuovo)

Il dramma che si sta svolgendo nel nord della Siria è davvero un caso quasi ideale per valutare appieno quanto sia debole e totalmente disfunzionale l’Impero Anglo-Sionista. Iniziamo con un promemoria rapido. Gli obiettivi israelo-americani in Siria erano davvero molto semplici. Come ho già menzionato in un precedente articolo [in inglese], il piano anglo-sionista iniziale era quello di rovesciare Assad e sostituirlo con i pazzi Takfiristi (Daesh, Al-Qaida, al-Nusra, ISIS –

La trappola karmica di Erdogan

La zona di sicurezza che l’America intende stabilire in Siria è destinata al fallimento presto o tardi. Come si può fare quest’asserzione e su cosa può essere basata? Bene, sulle due cose veramente importanti: la storia e i fatti sul terreno. I continui e forzati azzardi che l’America ha condotto per settant’anni dai tempi della Seconda Guerra Mondiale sono tutti falliti, senza eccezione. Anche se l’America ha imparato una grossa

Il punto di vista russo su Afrin

Maxim A. Suchkov              @MSuchkov_ALM 05:18 – 21 gen 2018   La convinzione comune suggerisce che Mosca abbia dato la luce verde alla mossa di Ankara in cambio di qualcos’altro: Idlib, il congresso di Sochi, influenza sull’opposizione. Ciò può essere vero ma si deve tener presente quello che segue.   Maxim A. Suchkov              @MSuchkov_ALM     L’atteggiamento di Mosca

Operazione Ramoscello d’Olivo

Elijah J. Magnier                @ejmalrai 10:57 – 20 gen 2018   Le forze della Turchia sono entrate in Siria per la fase terrestre della “Operazione Ramoscello d’Olivo”. Nonostante la condanna da parte di Damasco, la Russia sta forzando la mano agli USA in Siria, e i Curdi sembrano quelli che ne pagheranno il conto. È stato confermato che le posizioni tenute dalla Russia in

Sull’attacco turco ad Afrin

EHSANI2            @EHSANI22 07:31 – 20 gen 2018   Su #Afrin: è critico ricordare che alcuni ufficiali militari turchi sono volati a Mosca pochi giorni fa ed hanno incontrato le loro controparti russe. Quando è stato presentato il piano per invadere Afrin, tutto ciò che i russi hanno dovuto fare è stato di informare i turchi che i curdi sono adesso i ragazzi degli Stati Uniti

Perché Putin sta “permettendo” a Israele di bombardare la Siria?

Information Clearing House ha recentemente pubblicato un articolo di Darius Shahtahmasebi intitolato “Israele continua a bombardare la Siria e nessuno fa niente” [in inglese]. A seguito di questa pubblicazione ho ricevuto un’e-mail da un lettore che mi faceva la seguente domanda: “Putin sta permettendo a Israele di bombardare la Siria – perché? Sono confuso dalle azioni di Putin – Putin sostiene in segreto l’entità sionista? Apprezzerei una tua risposta in merito.

Proteste di massa in Iran: cause e conseguenze

L’inizio del 2018 ha visto un’ondata di proteste di massa in tutto l’Iran. Iniziate per l’aumento dei prezzi alimentari, si sono evolute in manifestazioni anti-governative. Molti esperti ritenevano che le proteste si sarebbero concluse con un cambio di regime. Alcuni di loro hanno addirittura previsto il ritorno del figlio di Mohammad Reza Pahlavi, lo Scià dell’Iran, che venne rovesciato dalla Rivoluzione iraniana nel 1979. Ma si sbagliavano. I manifestanti hanno