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Medio Oriente

Usare la negabilità plausibile contro un avversario che mente sistematicamente

Internet è in fermento a causa delle reazioni all’ultima relazione di Stratfor su come si svolgerebbe un confronto militare tra Russia e Stati Uniti. Non ho trovato il testo completo, suppongo che sia a pagamento o solo per gli abbonati (e, francamente, posso utilizzare meglio il mio tempo e i miei soldi che iscrivendomi a quella spazzatura), ma poiché gli stessi estratti vengono citati ovunque, potrei elencarli qui anch’io, e

Daesh e il forte fetore di morte in Occidente

Ogni volta che Daesh aggiunge una perla alla sua tragica collana degli attacchi dei “lupi solitari “ o della “rete” – come a Manchester, Parigi, Londra, Nizza, Berlino – l’Occidente si infuria contro quei “perdenti malvagi” (copyright Donald Trump). Ogni volta che la formidabile macchina militare dell’Occidente aggiunge una perla alla sua tragica collana dei “danni collaterali” – in Libia, Yemen,Somalia o nelle aree tribali del Pakistan – regna il

L’ultima escalation in Siria – cosa sta succedendo veramente (AGGIORNATO)

Ormai la maggior parte di voi avrà sentito le ultime brutte notizie dalla Siria: il 18 giugno un F/A-18E Super Hornet americano (fabbricato nel 1999) ha utilizzato un AIM-120 AMRAAM (fabbricato nel 1991) per abbattere un Su-22 dell’Aeronautica siriana (fabbricato nel 1970). Due giorni dopo, il 20 giugno, un F-15E Strike Eagle americano ha abbattuto un drone delle Guardie Rivoluzionarie iraniane Shahed 129. La scusa utilizzata ogni volta era che

Riassunto sulla Siria – Si intravede la fine della guerra

Uno sguardo ai recenti sviluppi in Siria. [Aggiornato il 14 giugno alle 1:00 a.m.] Fonte: Al Watan Online [in Arabo] – clicca qui per una versione più grande Il cambiamento più importante negli ultimi giorni è stato lo spostamento delle forze governative siriane (zone e frecce rosse) a sud-est, verso il confine iracheno. Il piano originale era quello di recuperare al-Tanf più a sudovest per assicurarsi il valico di frontiera dell’autostrada

Teheran è sempre stata la destinazione finale dell’America, e di conseguenza dello Stato Islamico

Molte persone sono rimaste uccise e molte altre ferite negli attacchi terroristici coordinati nella capitale iraniana, Teheran. Sparatorie e attacchi dinamitardi hanno preso di mira il Parlamento iraniano e la tomba dell’Ayatollah Khomeini. Secondo la Reuters [in Inglese], il cosiddetto “Stato Islamico” ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, che si è svolto solo pochi giorni dopo un altro attacco terroristico a Londra. A quanto sembra lo Stato Islamico si è assunto anche

La confusione degli obiettivi e delle politiche per raggiungerli sono un grosso rischio per la sicurezza degli Stati Uniti

Le relazioni russo-americane hanno recentemente raggiunto un altro minimo storico a causa della situazione riguardante la Siria, in gran parte a causa del fatto che Mosca e Washington non sono d’accordo su praticamente su nessun punto, ad eccezione della necessità di combattere il terrorismo. Gli americani sono pienamente consapevoli del fatto che la Russia ha ricevuto un vantaggio nella lotta per la Siria in ragione del suo recente successo del

La crisi in Qatar: ancora un altro goffo tentativo dei Tre Stati Canaglia di indebolire l’Iran (AGGIORNATO)

Primo, una rapida presentazione dei personaggi Probabilmente non scopriremo mai cosa sia stato veramente discusso fra Trump, i Sauditi e gli Israeliani, ma ci sono pochi dubbi che la recente mossa saudita contro il Qatar sia il risultato diretto di questi negoziati. Come lo so? Perché Trump stesso lo ha detto! [in inglese] Come ho già raccontato in un articolo recente, la catastrofica sottomissione di Trump ai neoconservatori [in italiano] e

Il calderone Siria: ad un passo da un’importante resa dei conti

I ribelli siriani delle formazioni dei Leoni Orientali e dell’Esercito di Ahmad al-Abdo – facenti parte dell’Esercito Siriano Libero (FSA) – affermano di stare attaccando “intensamente” le milizie filogovernative sostenute dall’Iran nel deserto orientale della Siria, con un’operazione denominata “La Terra è Nostra”. I partecipanti a quest’offensiva sono circa quattromila, e i principali avversari sono lo Stato islamico (IS), l’Esercito Arabo siriano (SAA) e le forze siriane alleate del governo.

Siria – La verità trapela sul New York Times – La NATO si prepara a combattere l’Iran e la Russia

Il New York Times Magazine ha pubblicato un pezzo interessante su Aleppo est: Robert Worth l’ha visitata di recente e ha parlato con persone del luogo. I redattori/censori del NYT hanno inserito molte delle loro calunnie standard contro il governo siriano, ma non sono riusciti nascondere le realtà ivi descritte. Perciò il pezzo si intitola: Aleppo dopo la Caduta [in Inglese], ma una delle frasi chiave in esso contenute dice proprio il