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Medio Oriente

Ascoltando Bashar al-Assad

Come la maggior parte di voi, ho passato un’ora ascoltando ieri l’intervista fatta a Bashar al-Assad dai media russi. Dovo dire che sono rimasto impressionato. Ma prima di parlarne più in dettaglio, lasciatemi confessare qualcosa che i lettori da lunga data di questo blog potrebbero ricordare: non mi sono mai piaciuti i nazionalisti secolari arabi, specialmente i Baatisti. Non solo avevo una pessima opinione di Saddam Hussein (che però non

Libano – E se crollasse?

Beirut sta bruciando. E’ ferita, arrabbiata, e incerta sul suo avvenire. Le ambulanze ululano. I feriti sono centinaia. I proiettili di gomma volano, e con loro le munizioni vere. Una rivoluzione? Una ribellione? Chi sono quegli uomini, nudi dalla vita in su, muscolosi, che lanciano pietre alle forze di sicurezza nel centro di Beirut? Sono dei veri rivoluzionari? Si trovano lì per rivendicare la “Primavera Araba” che è ormai screditata?

La verità dietro la doppia offensiva turca

La campagna di bombardamenti turchi contro Siria e Iraq è motivata da ben altro che ipotetiche considerazioni “anti-terroristiche”.   Turchia e USA hanno sorpreso il mondo il mese scorso, quando hanno annunciato che si sarebbero appoggiati vicendevolmente nelle rispettive campagne “anti-terrorismo” nella regione. Ankara ha finalmente concesso a Washington l’uso della base di Incirlik per le missioni di bombardamento regionali, mente gli USA si sono impegnati a sostenere la Turchia

Cosa stanno facendo realmente i Russi in Siria?

Penso che, una settimana dopo il lancio della notizia da parte di Ynet [Agenzia di stampa israeliana, NdT] riguardo ad un intervento militare russo in Siria, si possa affermare con una certa sicurezza che questa è stata una tipica operazione psicologica dell’Impero Anglo-Sionista, volta ad ostacolare il coinvolgimento della Russia nella guerra dell’Impero contro la Siria, e che la notizia non aveva alcun fondamento realistico. O ne aveva? Si scopre

Je suis Alyan?

La tragedia umana in Siria è una cosa, e la maniera ipocrita con cui l’Occidente la tratta è un assoluto disastro. Tanto per cominciare, è stata la sfera di influenza occidentale che ha destabilizzato negli ultimi vent’anni quattro Stati della regione, e cioè l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e la Siria. Si potrebbe argomentare che l’Afganistan era un punto caldo ben prima dell’invasione guidata dagli Stati Uniti, ma certamente quell’invasione non

L’Intervento militare russo che non c’è

Il mio recente articolo su di un possibile intervento militare russo nel conflitto siriano ha suscitato, oltre ad una maggioranza di reazioni razionali, alcuni commenti rabbiosi e frustrati da gente apparentemente disgustata dal rifiuto russo di farsi coinvolgere militarmente in Novorussia e Siria. Visto che queste proteste indignate trovano riscontro anche su altri blog e siti teoricamente pro russi, penso che valga la pena occuparsi della sostanza di queste critiche una

Gli Stati Uniti e la Turchia ignorano l’ammonimento della Russia, ed entrano in Siria

La Turchia e gli Stati Uniti hanno deciso di comune accordo di entrare in Siria, sfidando la Russia a rispondere. Stati Uniti e Turchia hanno abbandonato il pretesto della protezione ai profughi, una fantasia sempre più difficile da propagandare, vista l’inveterata abitudine turca di perseguitare le minoranze. Il portavoce del Dipartimento di Stato Mark Toner ha iniziato ieri ad illustrare le regole della cosiddetta “zona tampone” che Stati Uniti e

Falso d’Autore: la Sfuriata di Putin all’Ambasciatore turco

– Marco Bordoni – Nella giornata di ieri ha fatto rumore la notizia, comparsa sull’edizione cartacea di The Moscow Times, secondo cui il Presidente Putin avrebbe strapazzato, nel corso di un incontro, l’ Ambasciatore della Turchia a Mosca. Il testo della sfuriata di Putin è stato rilanciato da decine di testate online, che hanno macinato migliaia di condivisioni sulle reti sociali. Ma si tratta di una notizia corretta? C’è ragione

L’accordo iraniano, tra scetticismo e nuovi orizzonti

Devo cominciare questo articolo con un mea culpa: ho continuato a prevedere un attacco americano all’Iran almeno fin dal 2007 e, fino ad ora, ho avuto completamente torto. L’attacco non si è mai verificato. Quelle che ho intuito correttamente, o almeno lo spero, sono le ragioni per cui questo attacco non si è materializzato, almeno fino a questo momento. In termini puramente militari un’aggressione all’Iran non avrebbe nessuna possibilità di

L’accordo USA-IRAN

Il recente accordo sul nucleare tra Stati Uniti ed Iran potrebbe aver posto la parola fine ad un lungo braccio di ferro tra la superpotenza mondiale da una parte e la Repubblica Islamica dall’altra. Potrebbe, perché tra l’accettazione dell’accordo e la sua ratifica ufficiale passeranno novanta giorni in cui tutto è possibile. Novanta giorni da adesso vuol dire circa Novembre e quindi sarà facile, per esempio, addurre l’elezione del nuovo