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Medio Oriente

Sulla strada per Raqqa

La strada per Raqqa, capitale del finto “Califfato” di ISIS/ISIL/Daesh, continuerà ad essere un indovinello avvolto in un enigma, almeno fino alle elezioni presidenziali americane. Vediamo perché. La tenue alleanza nota come SDF, Syrian Democratic Forces, guidata dall’YPG curdo a fianco delle sue brigate femminili (le YPJ), sta cercando di avanzare contro Daesh a nord e ora anche a ovest di Raqqa. L’obiettivo chiave è Tabqa, a ovest di Raqqa.

L’evangelismo occidentale invade l’ortodossia siriana

Quando chiudi la porta ad un male come Daesh lui troverà la strada dalla finestra, e se chiudi anche quella, passerà dal buco della serratura. Questa è la natura dei mali insidiosi. Ora, gli evangelici occidentali stanno spingendo per stabilire un avamposto in Siria. Si nascondono dietro offerte di appoggio e amicizia, e usano parole difficili da rifiutare, o perfino da criticare. Ma a che scopo vogliono aiutare la Siria?

Il Patto con il Diavolo: una Indagine per l’Ispettore Fulvio Scaglione

Vi proponiamo una recensione semiseria di Marco bordoni de “Il patto con il diavolo di Fulvio Scaglione” che presenteremo in un incontro pubblico e di cui, con autorizzazione dell’ autore, pubblicheremo presto una anticipazione. Un’ondata di violenza e terrore ha colpito la città. Non solo nei bassifondi del Medio Oriente imperversano guerre civili e conflitti settari mentre nessuno sembra poterci fare nulla, ma povertà, fanatismo e stragi sono arrivati anche

Kerry deve negoziare una nuova tregua in Siria – ma con il suo stesso schieramento

Il Segretario di Stato americano è a Ginevra oggi [2 Maggio 2016, NdR] per negoziare di nuovo una cessazione di ostilità tra le forze del governo siriano e i “ribelli” appoggiati da paesi stranieri. In questi negoziati sta accadendo però qualcosa di davvero curioso. Kerry infatti non parlerà né con il governo siriano né con i russi. La presenza del ministro degli esteri russo non è nemmeno prevista. No, Kerry

Sedetevi, rilassatevi e godetevi il thriller del petrolio

Il famoso adagio di Hollywood – “nessuno sa niente” – sembra applicarsi perfettamente all’attuale turbolenza del mercato petrolifero. Perciò, nel tentativo di chiarire dove si sta dirigendo l’economia petrolifera globale, cerchiamo di impegnarci in una Battaglia degli Analisti Petroliferi. Affidarci agli Analisti Petroliferi (Oil Analysts, OA) non significa necessariamente che vi verranno offerte risposte chiare, ma forse con un po’ di fortuna vedrete un raggio di luce. L’Arabia Saudita dice che

Perché un’enclave curda in Siria è una pessima idea

Alcune semplici ragioni del perché le richieste di autonomia federale di PYD e YPG e i tentativi di annettere territorio siriano siano illegittimi, non democratici e potrebbero condurre ad un genocidio.     1. I Curdi non sono la maggioranza nell’area che il PYD e l’YPG stanno tentando di annettere. La regione di Hassaké, che il Partito dell’Unione Democratica curdo (PYD) e la sua ala militare YPG [Unità di Protezione

Mohamed Bin Salman: “Il Re per sbaglio”

Il trentenne principe saudita Mohamed, figlio del reggente Re Salman, è salito alla ribalta puramente per caso. Quando vivevo e lavoravo a Riyad nel 1979-1980, in quasi ogni ufficio governativo saudita in cui andavo c’era una parete con riportati gli allora quattro livelli di successione della casa reale. A quel tempo Khalid era Re, sicché il suo ritratto era il principale, seguito dai ritratti dei sui fratellastri Fahd (il principe ereditario), Abdullah

ISIS e l’Hitlerjugend – Trovate qualche differenza?

Secondo gli esperti del centro di analisi militare IHS Jane’s, quest’anno gli attacchi dell’ISIS sono aumentati, specialmente in Iraq e in Siria, come risposta alle notevoli perdite territoriali subite. In più viene riferito come questa formazione faccia sempre più ricorso alle violenze di massa, man mano che viene messa sotto pressione da diverse direzioni. In tutta questa situazione, non si può fare a meno di notare l’apparente desiderio dell’ISIS di

In Siria, la Russia difende la civiltà, l’Occidente si schiera con la barbarie

Il recente concerto russo a Palmira è stato un evento carico di simbolismo. Anche se sono stati i Siriani a liberare questa antica città, ed anche se i Russi sono stati solo di supporto, questo sostegno è stato fondamentale; inoltre, non è stata solo Palmira ad essere stata salvata dai Russi, ma la stessa nazione siriana. Aggiungerei anche che i Russi a Palmira non hanno salvato solo la Siria, ma

I Turchi e i Sauditi dovrebbero stare in guardia dalle Idi di Marzo

I media ufficiali occidentali e mediorientali stanno freneticamente dipingendo la riduzione pianificata del contingente russo in Siria come una sconfitta militare ed un tradimento del proprio alleato chiave; ma esattamente chi sta tradendo chi? Il presidente Putin ha annunciato che la Russia inizierà a ridurre la propria forza militare in Siria il 15 marzo, data generalmente conosciuta come le Idi di Marzo e come infausto giorno in cui l’imperatore Giulio