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Medio Oriente

Siria: Cina e Iran uniti con la Russia in un ruolo più importante

Nella scorsa settimana si è registrato un aumento di attività concernenti gli alleati della Siria, Russia e Iran, e ora la Cina. In particolare, si tratta di un accordo russo-iraniano circa l’utilizzo di una base per i bombardieri strategici Tupolev Tu-22M, nonché l’uso dello spazio aereo iraniano e iracheno sia per i bombardieri che per i missili russi diretti verso obiettivi militari in Siria. Inoltre, la Cina si è recentemente

Laggiù l’ISIS non c’è. Forse le truppe statunitensi presenti ad Hasakah stanno “consigliando” i Curdi di attaccare l’esercito siriano?

Ieri [18 agosto] si è verificato uno scontro fra truppe dell’Esercito Arabo Siriano e locali forze curde nella città ad etnia prevalentemente curda di Hasakah, nella Siria nord-orientale. Hasakah, una città di circa 200.000 abitanti, ospita da anni una guarnigione dell’Esercito Arabo Siriano. C’è qualche inimicizia fra Curdi e soldati ma la situazione è generalmente tranquilla. In precedenza c’erano stati scontri [in inglese] ma questi erano dovuti a rivalità personali

Un valore occidentale… fare una strage nello Yemen

Il massacro nello Yemen continua a peggiorare, e a farne le spese prima di tutto sono i civili. Ancora una volta in modo vergognoso e, d’altronde non a caso, il fatto non suscita scalpore fra i media occidentali. Il silenzio persiste nonostante il grande profitto che i governi occidentali stanno traendo dal sostegno alle azioni militari saudite nel vicino sud. Dov’è il presunto nobile giornalismo occidentale ora che si deve

Massiccia campagna aerea russa per fermare l’attacco su Aleppo di Al-Qaeda e USA

La parte occidentale di Aleppo, col suo milione e mezzo circa di abitanti, è sempre stata sotto il controllo del governo siriano, ma nell’ultimo paio di settimane si è ritrovata nell’incombente pericolo di cadere in mano degli jihadisti. Grazie all’aiuto di nuove armi, munizioni e informazioni fornite dagli Stati Uniti e dagli stati del Golfo Persico, diecimila o più jihadisti radicali hanno attaccato la città di Aleppo, guidati da Al-Qaeda

Il mercato delle armi dai Balcani per il Medio Oriente

Un’ indagine ad ampio raggio del mercato delle armi dai Balcani, soprattutto a beneficio di coloro che si chiedono come e da dove i terroristi in Siria e negli altri paesi del Medio Oriente ricevano i loro armamenti. Nella notte del 28 novembre 2015, mentre Belgrado dormiva tranquillamente, all’aeroporto Nikola Tesla scaldava i motori un enorme aereo cargo IL-76, appartenente alla società bielorussa Ruby Star. La sua stiva era piena

Situazione operativa sui fronti siriani dal giorno 3 al 7 agosto 2016

Fronte di Aleppo Situazione la sera del giorno 2 agosto 2016: Giorno 3-8-2016 Quartiere Ramouse L’offensiva scatenata ieri dalle truppe di Fatah Halab non è riuscita a sfondare le difese siriane, che, dopo l’iniziale successo, si sono arenate; due le potenti esplosione provocate in tunnel scavati appositamente sotto le difese siriane, come nella Prima Guerra Mondiale, hanno dato il via agli attacchi. Ancora alcune zone del quartiere restano in mano

Non piangere per me ad Aleppo

“Le società giuste non possono essere governate dalle ricchezze o dagli eserciti, con le loro prospettive troppo limitate”. Platone. Sembra che la battaglia di Aleppo sia destinata a non finire bene per i ribelli e gli jihadisti che occupano la città da ormai quattro anni, vivendo con i saccheggi delle case e delle attività dei sostenitori di Damasco, fuggiti molto tempo fa dalla città, con solo la macchina e poche

Il nuovo Medio Oriente: esce l’America ed entra la Russia

Il genio è finalmente uscito dalla lampada? Una miriade di eventi apparentemente non correlati e in sospeso stanno convergendo in modo da puntare nella direzione di una grande vittoria per la diplomazia russa in Medio Oriente, e abbiamo solo bisogno di unire i puntini per vedere questo scenario dispiegarsi. Quali puntini, ci si potrebbe chiedere? Henry Kissinger ha reso legge per l’America proteggere Israele. Nei suoi viaggi diplomatici precedenti l’accordo

Le e-mail della Clinton, le Big Oil e il terrorismo contro i Musulmani Sciiti

Venerdì 1 Luglio, migliaia di persone si sono riunite pacificamente nelle strade di Zaria, una città nella parte settentrionale della Nigeria. I partecipanti portavano bandiere con sopra dipinte immagini della Cupola della Roccia a Gerusalemme, così come cartelloni e bandiere che condannavano Israele. L’ultimo venerdì del Ramadan, i Musulmani di tutto il mondo sono scesi in strada per la “Giornata di Al-Quds” per protestare contro Israele, e chiedere che “Al-Quds”

La campagna di repressione saudita in Yemen non accenna a placarsi

Dal marzo del 2015 l’Arabia Saudita, con l’aiuto attivo degli Stati Uniti, del Regno Unito e degli Emirati Arabi Uniti, sta cercando di soggiogare lo Yemen con la forza. Usando forze straniere e yemenite collaborazioniste, sta tentando di marciare verso Sanaa, la capitale dello Yemen, ma tutti gli sforzi per muoversi dalle pianure desertiche e costiere verso il cuore montagnoso dello Yemen sono falliti. Migliaia di incursioni aeree saudite, pianificate