Breaking news
  • No posts where found

Medio Oriente

Diritto Internazionale in Siria: chi lo osserva e chi lo viola

Come noto, la comunità Saker è un progetto nato per diffondere idee interessanti e non convenzionali, anche provenienti da posizioni diverse, in tutto o in parte, da quelle che ci ispirano. E’ con questo spirito che pubblichiamo, con la gentile autorizzazione dell’ autrice, un breve saggio di diritto internazionale avente ad oggetto la legittimità degli interventi russo e occidentale in Siria. Irene Piccolo, esperta di diritto internazionale, non cela la

Finalmente un po’ di chiarezza riguardo ai piani della Russia in Siria

Articolo originariamente scritto per Unz Review: http://www.unz.com/tsaker/finally-some-clarity-about-the-russian-plans-in-syria/ Tante cose sono accadute nelle ultime ore. Putin ha parlato all’ONU, il Parlamento russo ha approvato l’uso della forza da parte dell’esercito russo, e Sergei Ivanov ha dato ai media russi una spiegazione dettagliata delle ragioni per cui il Cremlino ne ha richiesto l’autorizzazione. Adesso il quadro è molto più chiaro. Cosa non succederà: Non ci sarà la “La più attesa delle rese dei

Tre Trappole nel Deserto Siriano

– Marco Bordoni – Nella giornata di oggi le forze aeree della Federazione Russa hanno colpito obiettivi in territorio siriano, vicino alle città di Hama e di Homs. Secondo alcuni analisti gli attacchi non si sarebbero diretti contro formazioni propriamente appartenenti al Califfato, ma  piuttosto contro gruppi espressione dell’opposizione armata al governo siriano. Le motivazioni ufficiali della guerra sono la lotta all’estremismo ed il contrasto al terrorismo internazionale. Il Presidente

L’intervento militare russo salva Bashar Assad

– Gianandrea Gaiani – Anche se solo nelle ultime ore si registra l’atterraggio di 15 cargo militari russi pieni di equipaggiamento militare a Latakya non è ancora chiaro se le forze militari russe dislocate nelle ultime settimane in Siria abbiano già sostenuto i primi scontri a fuoco con i jihadisti. Di certo però hanno conseguito l’indubbio successo di salvare Bashar Assad costringendo gli USA a rivedere la politica nei confronti

Ascoltando Bashar al-Assad

Come la maggior parte di voi, ho passato un’ora ascoltando ieri l’intervista fatta a Bashar al-Assad dai media russi. Dovo dire che sono rimasto impressionato. Ma prima di parlarne più in dettaglio, lasciatemi confessare qualcosa che i lettori da lunga data di questo blog potrebbero ricordare: non mi sono mai piaciuti i nazionalisti secolari arabi, specialmente i Baatisti. Non solo avevo una pessima opinione di Saddam Hussein (che però non

Libano – E se crollasse?

Beirut sta bruciando. E’ ferita, arrabbiata, e incerta sul suo avvenire. Le ambulanze ululano. I feriti sono centinaia. I proiettili di gomma volano, e con loro le munizioni vere. Una rivoluzione? Una ribellione? Chi sono quegli uomini, nudi dalla vita in su, muscolosi, che lanciano pietre alle forze di sicurezza nel centro di Beirut? Sono dei veri rivoluzionari? Si trovano lì per rivendicare la “Primavera Araba” che è ormai screditata?

La verità dietro la doppia offensiva turca

La campagna di bombardamenti turchi contro Siria e Iraq è motivata da ben altro che ipotetiche considerazioni “anti-terroristiche”.   Turchia e USA hanno sorpreso il mondo il mese scorso, quando hanno annunciato che si sarebbero appoggiati vicendevolmente nelle rispettive campagne “anti-terrorismo” nella regione. Ankara ha finalmente concesso a Washington l’uso della base di Incirlik per le missioni di bombardamento regionali, mente gli USA si sono impegnati a sostenere la Turchia

Cosa stanno facendo realmente i Russi in Siria?

Penso che, una settimana dopo il lancio della notizia da parte di Ynet [Agenzia di stampa israeliana, NdT] riguardo ad un intervento militare russo in Siria, si possa affermare con una certa sicurezza che questa è stata una tipica operazione psicologica dell’Impero Anglo-Sionista, volta ad ostacolare il coinvolgimento della Russia nella guerra dell’Impero contro la Siria, e che la notizia non aveva alcun fondamento realistico. O ne aveva? Si scopre

Je suis Alyan?

La tragedia umana in Siria è una cosa, e la maniera ipocrita con cui l’Occidente la tratta è un assoluto disastro. Tanto per cominciare, è stata la sfera di influenza occidentale che ha destabilizzato negli ultimi vent’anni quattro Stati della regione, e cioè l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e la Siria. Si potrebbe argomentare che l’Afganistan era un punto caldo ben prima dell’invasione guidata dagli Stati Uniti, ma certamente quell’invasione non

L’Intervento militare russo che non c’è

Il mio recente articolo su di un possibile intervento militare russo nel conflitto siriano ha suscitato, oltre ad una maggioranza di reazioni razionali, alcuni commenti rabbiosi e frustrati da gente apparentemente disgustata dal rifiuto russo di farsi coinvolgere militarmente in Novorussia e Siria. Visto che queste proteste indignate trovano riscontro anche su altri blog e siti teoricamente pro russi, penso che valga la pena occuparsi della sostanza di queste critiche una