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Medio Oriente

Situazione Militare in Siria al 16 Novembre 2015

Fronte nord di Latakia. Pochi giorni fa avevamo comunicato la liberazione di Ghmam, località strategica perché spalanca le porte della zona settentrionale della provincia. Ieri sera le truppe siriane della 103° brigata della GR (Guardia Repubblicana) assieme alle milizie siriane NDF e ad altre formazioni di combattenti siriani locali, hanno ingaggiato battaglia con le forze terroriste aprendosi la strada con aspri combattimenti e conquistando diverse alture strategiche che dominano alcune

Sesta settimana dell’intervento russo in Siria: un primo importante successo per le forze armate siriane

Finalmente, dopo una settimana di feroci combattimenti, le forze armate siriane hanno liberato la base aerea di Kuweyres, nel nord della Siria. Questa è una grossa vittoria per i Siriani perchè, durante i due anni e mezzo dell’assedio, questa base è diventata un importante simbolo della determinazione siriana di resistere al Tafkirismo e, in particolare, al Daesh, che ha usato i suoi migliori uomini per mantenere l’assedio della base ed

Siria – Le Operazioni Lealiste e i Bombardamenti francesi

– Stefano Orsi – Siria – Aggiornamenti dal fronte – 14 novembre Ad Aleppo è partita un’offensiva di lealisti ed alleati (Hezbollah, Harakat Al-Nujaba, NDF, Kataebat Al-Ba’ath). Il fronte interessato dalla nuova offensiva è quello a nord della città, che fino ad ora aveva conosciuto una sostanziale stasi. Inaspettatamente quindi si apre un’ulteriore scenario di combattimenti. La strategia dell’azione sarebbe quella di chiudere i terroristi rimasti in città in una sacca: se

L’intervento russo in Siria – Una valutazione realistica

E’ già trascorso più di un mese da quando i Russi hanno lanciato la loro operazione militare e politica in Siria, e chiaramente non è più il tempo per le iperboli e lo sventolio di bandiere. Passata è anche “la più attesa resa dei conti della storia moderna”, con le voci su MiG-31, paracadutisti russi, “migliaia” di soldati, sottomarini lanciamissili e altre stupidaggini. Contrariamente poi a quanto scritto da alcuni,

Quinta settimana dell’intervento militare russo in Siria: i Russi si trincerano

Sia o non sia collegata direttamente alla guerra in Siria, non c’è dubbio che la catastrofe del Volo Kogalymavia 9268 è stata l’evento principale della settimana scorsa. Dal momento che ne ho già parlato in altra sede, non ne riparlerò in dettaglio qui. Ribadirò solo la mia personale conclusione, che questa tragedia non influenzerà le operazioni russe in Siria e non muterà la situazione politica all’interno della Russia. Per quanto

Risultati delle attuali operazioni militari russe in Siria

Nonostante il fatto che le operazioni militari della Russia in Siria siano iniziate solo un mese fa, i bollettini di guerra, regolarmente emessi dal Ministero della Difesa Russo, sono già diventati parte della vita di tutti i giorni. In mezzo a quella che in patria è una tempesta di emozioni, accompagnata da migliaia di articoli propagandistici sugli oppositori politici di Assad e da previsioni vittoriose o apocalittiche sulle prospettive dell’operazione

Il Prevedibile Erdogan

Dovrei ringraziare il mio caro amico Andrew Korybko per avermi dato l’ispirazione di scrivere questo articolo. Dopo che mi ha intervistato qualche giorno fa nel suo programma radio Redline, su Sputnik Radio, mi è divenuto chiaro che Erdogan viene percepito da molti osservatori come un personaggio piuttosto incostante; e in effetti lo è. Ad ogni modo, se analizzassimo la sua ideologia e la sua storia, potremmo rimanere sorpresi e scoprire

Qualche considerazione sulle voci riguardanti la caduta del Volo Kogalymavia 9268

Ho cercato di non scrivere su questo argomento, almeno fino a quando non fossero disponibili fatti più concreti. Visto però che la vicenda sembra trasformarsi in uno scontro politico fra, da un lato Russia ed Egitto, e dall’altro  Stati Uniti e  Regno Unito, penso di poter almeno contribuire con qualche considerazione di carattere generale. Tutto ciò che si sa fino ad ora è questo: il Volo Kogalymavia 9268 era partito

“Il Nuovo Medio Oriente” in stile russo – Parte III°

(Prima di questa, leggere la Parte I°, la Parte II°a e la Parte II°b) [NdT: i collegamenti rimandano a pagine in inglese] Poche cose sono certe nella vita, ma se c’è una cosa che gli osservatori della geopolitica possono quasi sicuramente aspettarsi, è che gli USA troveranno un modo per far pagare diabolicamente alla Russia il subitaneo capovolgimento che Mosca ha inflitto alle sue fortune strategiche in Medio Oriente. Sebbene