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Medio Oriente

Diciassettesima settimana dell’intervento russo in Siria: Erdogan vuole la guerra con la Russia?

La situazione con la Turchia sta rapidamente andando fuori controllo: non solo i Turchi hanno effettuato tiri di artiglieria oltre il confine siriano, ma hanno anche rifiutato di ottemperare agli obblighi del Trattato Cieli Aperti e negato ad un aereo di sorveglianza russo l’autorizzazione al sorvolo della Turchia. L’esercito russo ha appena comunicato di aver rilevato le avvisaglie di preparativi turchi per un’invasione. Il rifiuto turco di rispettare il Trattato

Sedicesima settimana dell’intervento russo in Siria: è alle porte un’invasione americana della Siria?

Questa settimana è stata caratterizzata da un importante successo dell’esercito siriano nella regione di Sheikh Miskeen, Provincia di Daara, nel sud del paese. Frattanto nel nord, l’esercito siriano continua la sua offensiva oltre la base aerea strategicanente importante di Kuweires. Tutti questi successi militari sono stati però messi nell’ombra da voci secondo cui gli Stati Uniti sarebbero in procinto di aprire una base aerea nel nord della Siria, probabilmente nei

La pace in Siria verrà decisa sul campo di battaglia, non a Vienna

L’acclamato “accordo di pace” sulla Siria, anche dopo un’analisi frettolosa, si rivela nient’altro che la reiterazione delle richieste dell’Occidente verso la rinata resistenza siriana. Oltre a combattere l’auto-proclamato “Stato Islamico”, l’Occidente cerca una “transizione politica”, il ché significa che in realtà, esattamente come aveva cercato di fare sin dal 2011 e ancora prima, l’Occidente si aspetta ancora che l’attuale presidente siriano Bashar al-Assad si ritiri, e che un regime fancioccio, più affine ai

Quindicesima settimana dell’intervento russo in Siria: quando nessuna nuova è una buona nuova

Potremmo dire che l’intervento russo in Siria si è trasformato in una specie di routine: i Russi bombardano, e anche tanto, e i Siriani avanzano su quasi tutti i fronti, ma lentamente. Anche se chi si aspettava un rapido crollo del Daesh, seguito da una serie di importanti vittorie delle truppe governative, potrebbe essere sconcertato, io personalmente sono abbastanza incoraggiato da questi eventi. Ecco perché. Se i Siriani non hanno

Lo sceicco Nimr: martire della Terza Guerra Mondiale

L’Arabia Saudita si trova oggi in grave difficoltà, visto il clamore suscitato dalle recenti esecuzioni. L’esecuzione dello Sceicco Sciita Nimr Baqr al-Nimr, nel più brutale giorno delle esecuzioni nel Paese degli ultimi tre decenni, ha scatenato la violenza in tutta la regione. Se l’Arabia Saudita si destabilizzasse, il Medio Oriente potrebbe facilmente trasformarsi in un bagno di sangue di proporzioni bibliche. Questo solleva la grande domanda, “Cosa c’è realmente dietro a queste

Madaya: utilizzate ancora foto falsificate nella sporca guerra in Siria

Ancora una volta Al-Qaeda e i media occidentali hanno usato foto falsificate (vedere sotto) nella loro sporca guerra alla Siria; gli abitanti della cittadina di Madaya sono stati usati come scudi umani dai terroristi sostenuti dalla NATO. Questi banditi hanno usato vecchie foto per addossare all’Esercito Siriano e agli Hezbollah la colpa dello stato di grave carenza alimentare in cui versa la popolazione; tali foto provengono però da località diverse

Prime considerazioni sul conflitto iraniano-saudita: ci sarà un attacco alle forze iraniane in Siria?

Prima di tutto voglio declinare ogni responsabilità: di solito non commento un evento appena successo, se non altro perché nella maggior parte dei casi mancano le informazioni essenziali per poter fare una valutazione corretta. In questo caso però posso dire con sicurezza che ci sono tre cose ben chiare fin dall’inizio. Primo, l’esecuzione da parte dei Wahabiti sauditi dello Sceicco Nimr al-Nimr e di altri 46 Sciiti è stata una

Tredicesima settimana dell’intervento russo in Siria: smascheriamo le bugie

Fin dalle prime indiscrezioni riguardanti un possibile intervento militare russo in Siria, Internet e i media sono stati inondati da tutta una serie di indiscrezioni campate in aria, miti e palesi menzogne su quello che sarebbe potuto accadere. Queste indiscrezioni, miti e palesi menzogne vengono attualmente ancora diffuse,  non solo da parte di chi fa gli interessi degli Stati Uniti, ma anche dai cosiddetti “analisti” filorussi. Tutte queste assurdità nascondono

La verità sul fondamentalismo islamico

L’autore ha scritto almeno cinque diverse versioni di questo saggio, il tutto nel tentativo di trasmettere lo stesso messaggio a diversi livelli di apertura destinati a pubblici diverso. Parti di esso sono state usate da alcuni qui e là, e anche pubblicate, a volte con buone intenzioni e talvolta con intenzioni subdole. Sulla scia dell’orribile crimine contro Parigi e la sua gente, l’onere sulle spalle di chi può diffondere luce