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Medio Oriente

Escalation in Siria – quanto si può fare pressione sui russi?

Gli eventi in Siria hanno recentemente preso una brutta piega, e vi è una crescente quantità di prove che la task force russa in Siria sia stata presa di mira da una campagna sistematica di “attacchi molesti”. In primo luogo, vi è stato l’attacco (relativamente riuscito) con droni e mortai [in inglese] alla base aerospaziale russa di Khmeimin. Poi c’è stato l’abbattimento di un Su-25 russo [in inglese] sulla città di Maasran,

La Siria non teme una guerra con Israele: le regole d’ingaggio sono cambiate

La contraerea di Damasco ha abbattuto per la prima volta un jet israeliano, un F-16, con un atto che ha cambiato le regole d’ingaggio con Israele, rendendo chiaro che la Siria è pronta per la guerra e non rimarrà più in silenzio di fronte a violazioni del proprio spazio aereo. Questo scontro ha provocato la mobilizzazione dell’esercito siriano e dei suoi alleati in Siria e Libano, cioè Hezbollah. La rapidità

SITREP sulla Siria: stime approssimative dell’attacco aereo americano in Siria, e lezioni apprese

Sarò breve. Avete letto tutti le sciocchezze sui 100-600 russi uccisi nel recente attacco aereo statunitense in Siria. Secondo queste voci (tipico materiale da operazioni psicologiche [PSYOP], tra l’altro) i “centinaia” di russi erano mercenari ​​(PMC). Bene, per prima cosa, i PMC operano raramente in centinaia (5-20 persone è molto più comune). Ma non importa. Ne viene fuori che le fonti ufficiali statunitensi e russe sono in realtà più o meno

Trump sembrava così a suo agio a Davos: non scherzo!

Per coloro che hanno sostenuto Donald Trump come migliore alternativa a Hillary Clinton, l’incontro a Davos del presidente americano con l’israeliano Bibi Netanyahu dovrebbe aver ora stimolato un forte conato. Come ha fatto l’America a cadere in un simile stato? A diventare un feudo di Israele? Trump non solo ha voltato le spalle alla sua gente, ma sta anche dimostrando al mondo che l’arroganza di Bill e Hillary Clinton può

Gli USA sostengono l’offensiva illegale israeliana in Siria

L’attacco israeliano alle forze del governo siriano fa parte del suo diritto intrinseco di difendere il suo territorio e il suo popolo, dice Washington Inizialmente spacciata come un’iniziativa per combattere il terrorismo, alcune nazioni hanno collaborato a varie attività militari all’interno dei confini sovrani della Siria, compresi Stati Uniti, Israele, Turchia, Russia e altri. Ma anche dopo la sconfitta delle forze terroriste dell’ISIL in Siria lo scorso anno, molte di

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

Le difese aeree siriane abbattono un F-16 israeliano

Nel corso degli anni di aggressione a guida americana contro la Siria, Israele ha attaccato il suo territorio numerose volte – tramite bombardamenti aerei e cannoneggiamenti da oltre il confine. Non è chiaro se qualcuno dei suoi aerei da guerra sia stato colpito in precedenza – il più delle volte operavano dal Libano o dal proprio spazio aereo. Sabato mattina, la difesa aerea siriana ha abbattuto un F-16 israeliano che

L’abbattimento del F-16 israeliano

ledessousdescartes               @LDDC_info 03:53 – 10 feb 2018   Questa mattina, gli israeliani si sono svegliati con delle brutte notizie. In effetti, un loro F-16 che si credeva intento in una passeggiata salutistica è stato abbattuto da un SAM-5 migliorato. La contraerea della Siria e quella dei suoi alleati ha anche abbattuto una parte dei missili lanciati dall’F-16.   ledessousdescartes           

Erdogan ha scelto

Sembra che Erdogan abbia già deciso, ma le congetture riguardo agli accordi che sono e non sono stati fatti, sembrano offuscate, a dir poco. Nel Levante, alla fine i curdi perdono sempre, qualunque sia l’alleanza che stringano e chiunque sia l’alleato, finiscono per essere pugnalati alla schiena, o per lo meno abbandonati. Ma quando fai squadra con soci come gli USA, o addirittura Israele, che altro si possono aspettare? Ma

L’incursione turca su Tal el-Eis

  Elijah J. Magnier             @ejmalrai 21:23 – 29 gen 2018   110 veicoli militari turchi hanno provato ad entrare a Tal el-Eis senza coordinarsi con Russia e Siria. Più di settanta colpi di artiglieria sono stati sparati contro il convoglio, forzandolo a ritirarsi. L’esercito siriano e i suoi alleati sono presenti a Tal el-Eis, una collina strategicamente molto importante.   Elijah J. Magnier