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Medio Oriente

Per grazia di Israele – il clan Barzani e l’“indipendenza” curda

La regione curda in Iraq ha tenuto un “referendum” sulla separazione dall’Iraq per formare uno stato indipendente [in inglese]. Il referendum era altamente irregolare e il risultato era assicurato [in inglese]. Il referendum che si è tenuto aveva più a che fare con la situazione confusa dell’illegittimo presidente regionale Barzani, che con un’autentica opportunità di raggiungere l’indipendenza. Il referendum non era vincolante, e ora sta a Barzani dichiarare l’indipendenza o mettere da

Siria – il comando centrale americano dichiara guerra alla Russia

Ieri, tre alti ufficiali russi sono rimasti uccisi in un “attacco dell’ISIS” nella Siria orientale. È probabile che siano stati uccisi dalle forze speciali americane, o da ribelli controllati dalle stesse. L’incidente sarà interpretato come una dichiarazione di guerra. Il Comando Centrale USA in Medio Oriente brama il controllo dei giacimenti petroliferi della Siria orientale attraverso le proprie forze delegate, allo scopo di stabilire e controllare un mini-Stato curdo nell’area.

Un’escalation davvero pericolosa in Siria

Ormai molti di voi avranno sentito la notizia [in inglese]: un tenente generale russo, Valerij Asapov, e due colonnelli, sono stati uccisi in quello che sembra essere un attacco a colpi di mortaio molto preciso. Proprio come nel caso dell’unità di polizia militare russa recentemente attaccata vicino a Deir el-Zor [in italiano], i russi accusano gli americani di essere dietro questo attacco. Per rendere ancora peggiori le cose, i russi ora accusano

Le forze speciali russe respingono un attacco pianificato dagli USA in Siria, denunciano gli USA e rilasciano un duro comunicato

È appena avvenuto qualcosa senza precedenti, in Siria: le forze dei “terroristi buoni” sostenute dagli USA hanno tentato un attacco a sorpresa contro le forze governative siriane situate a nord e a nordest della città di Hama. Quello che rende unico questo attacco è che si è svolto all’interno di una cosiddetta “zona di de-escalation”, e sembra che uno degli obiettivi chiave dell’attacco fosse quello di circondare con un movimento

Settembre 1982-Settembre 2017… Sabra e Chatila

Trentacinque anni e cinicamente si ripete la stessa scena di un massacro: basterebbe scambiare le date e la sostanza non cambierebbe di una virgola…puzza acre di guerra, donne, bambini, vecchi morti, feriti, mutilati. Fuoco, devastazioni, distruzioni, macerie. E le parti di questo scenario sono immutate, da un lato il tallone di ferro di uno stato occupante, feroce, spietato, sordo ad aneliti di giustizia e pace; dall’altra un popolo di esiliati,

Shoigu: negli ultimi due mesi, l’area sotto il controllo del governo siriano è più che raddoppiata

Shoigu annuncia che il territorio controllato da Assad è cresciuto di di 2,5 volte. Il territorio siriano controllato dal governo di Bashar al-Assad è aumentato 2 volte e mezzo negli ultimi due mesi, ha dichiarato il Ministro della Difesa russo Sergey Shoigu. Secondo lui, l’esercito siriano ha fatto questo con il sostegno della Russia. “Negli ultimi due mesi, è stato liberato molto più territorio di quello che era sotto il

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

Lezioni da Mosul: doppi standard, crimini di guerra e mancanza di obiettività

La settimana scorsa il governo iracheno ha annunciato che Mosul è stata “liberata” dal controllo dell’ISIS. La campagna principale per la liberazione di Mosul è iniziata nell’ottobre 2016, quando la coalizione guidata dagli Stati Uniti ha intensificato in maniera massiccia sia i bombardamenti aerei che gli sbarramenti di artiglieria che di fatto stavano continuando fin da quando l’ISIS aveva catturato la città nel 2014. Le perdite fra la popolazione civile sono state molto alte. Amnesty International stima che solo dal febbraio al giugno del 2017, in conseguenza degli attacchi della coalizione, ci

Aleppo e Mosul: un racconto di due città liberate

La città irachena di Mosul. La città siriana di Aleppo. Entrambe ‘liberate’ negli ultimi mesi da gruppi radicali del terrorismo jihadista. Ma mentre una delle due operazioni anti-terroriste è stata lodata in Occidente, l’altra è stata ferocemente denunciata. I modi molto diversi in cui le rispettive ‘liberazioni’ sono state raffigurate ci dicono molto sul modo in cui opera la propaganda bellica nel cosiddetto mondo libero. Negli ultimi giorni ci sono

La Casa Bianca ammette la sconfitta in Siria

L’annuncio fatto questa settimana dal presidente Trump della cessazione delle operazioni segrete della CIA per armare i militanti in Siria è un’ammissione di sconfitta. Gli Stati Uniti hanno perso la loro guerra di sei anni per il cambiamento di regime nel paese arabo. È giunto il momento di porle fine. Non è ancora finita, naturalmente. Resta da vedere se la decisione di Trump può di fatto essere attuata. La CIA