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Medio Oriente

Perché il Pentagono vorrebbe fingere di volare con jet militari russi?

Recentemente in rete sono comparse molte immagini in cui sono ben visibili piloti militari americani che si dirigono verso i propri velivoli, quest’ultimi molto somiglianti al russo Su-34, poiché verniciati con la tipica (e ben riconoscibile) livrea blu chiaro [in inglese] che non era mai stata utilizzata prima d’ora dalle forze armate USA, ma che, al contrario è molto diffuso nell’Aviazione militare russa. Ma quest’atto, da parte dei piloti americani, non è volto a dimostrare

Chi guida chi nella battaglia di Mosul

Dunque, la battaglia per Mosul [in russo] è iniziata. Questa notizia dovrebbe suscitare gioia: viene colpita una delle roccaforti dei “Guerrieri della Jihad” dello Stato islamico, che da più di due anni tiene nel terrore l’intera regione, che compie pulizie etniche e religiose, che distrugge chiese cristiane e monumenti sacri sufi. Tuttavia, la composizione dei liberatori di Mosul, e le inevitabili conseguenze della sua caduta non possono non suscitare una legittima

Quando Mosul cadrà, l’ISIS cercherà scampo in Siria. E poi?

L’esercito siriano, insieme ad Hezbollah ed ai suoi alleati iraniani si sta preparando ad una massiccia invasione da parte di migliaia di combattenti dell’ISIS che, quando Mosul sarà caduta, saranno costretti ad abbandonare l’Iraq. L’esercito siriano ha il sospetto che il vero motivo sottostante la tanto osannata liberazione, da parte degli Americani, della città irachena sia quello di inondare la Siria con orde di combattenti dell’ISIS che abbandoneranno la loro

La vera ragione per cui gli USA non possono separare i moderati da Al Qaeda in Siria

Gli USA hanno tentato di sviare l’attenzione dal fatto che i presunti “ribelli moderati” che continuano a sostenere, si siano apertamente allineati a certe organizzazioni terroristiche straniere tra cui Al-Qaeda, Jabhat Al Nusra, e l’auto proclamato “Stato Islamico” (ISIS), focalizzando invece l’attenzione sulla “crisi umanitaria” che sarebbe in corso nel momento in cui si svolgono le operazioni conclusive per riportare la sicurezza nella città di Aleppo, nella Siria settentrionale.  

Ultimi sviluppi nella Siria settentrionale – la corsa per Al-Bab e la debacle dello “Scudo dell’Eufrate” [Mappa inclusa]

Dall’inizio dell’invasione turca della Siria settentrionale in agosto, gli jihadisti spalleggiati dai Turchi sono riusciti a catturare una serie di villaggi e di città sia dallo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL) sia dalle Forze Democratiche Siriane (SDF) sostenute dagli USA. In poche settimane, un totale di 900 Km quadrati sono stati conquistati dal comando operativo degli jihadisti appoggiati dai turchi, detto “Scudo dell’Eufrate”. Non molto dopo queste avanzate,

Siria – Gli Stati Uniti stanno preparando un bombardamento “false-flag”?

C’è una curiosa coincidenza fra uno scambio di battute, avvenuto fra il Segretario di Stato Kerry e gli attivisti dell’opposizione siriana, ed una nuova livrea mimetica applicata ad alcuni aerei militari americani. 1 ottobre 2016: Kerry nelle registrazioni audio fatte trapelare alla stampa: “Non ho più scuse” per l’uso della forza in Siria [in inglese]. Washington (CNN). Si è potuta osservare la delusione del Segretario di Stato John Kerry per il fallimento

I crimini di guerra inglesi non dovrebbero rimanere impuniti

Proprio l’altro giorno, il Primo Ministro inglese Theresa May ha duramente criticato, insieme al Segretario alla Difesa inglese Michael Fallon, la possibilità che i soldati inglesi che hanno combattuto all’estero, soprattutto in Iraq e Afghanistan [in Inglese], finiscano sotto processo penale. Questa pratica è stata descritta dalla May e da Fallon come una “caccia alle streghe”, e di conseguenza entrambi hanno chiesto al governo, per conto del Partito Conservatore al potere,

Le opzioni russe contro un attacco americano in Siria

Le tensioni fra Russia e Stati Uniti sono arrivate ad un livello senza precedenti. Sono pienamente d’accordo con i partecipanti a questo Cross Talk show [in inglese], la situazione è anche peggiore e molto più pericolosa di quella che si era verificata durante la crisi dei missili cubani. Entrambe le parti sono ora passate al cosiddetto “Piano B” [in italiano] che, in parole povere, significa, nel migliore dei casi, nessun negoziato e,

CONFERMATO: la Russia invia sistemi missilistici avanzati S-300 in Siria, gli USA esauriscono le opzioni

Mentre gli USA si sforzano di rispondere alle avanzate dell’esercito siriano, circolano rapporti sul dispiegamento in Siria da parte della Russia di missili antiaerei avanzati S-300VM Antey-2500. Poco prima dell’annuncio americano della decisione di sospendere i colloqui con la Russia riguardanti l’accordo sulla “cessazione delle ostilità” raggiunto dal Segretario di Stato americano John Kerry e dal Ministro degli Esteri russo Lavrov il 9 Settembre 2016, è stato pubblicato dalla Reuters

Shimon Peres non era un pacifista. Non dimenticherò mai la vista del sangue che scorreva e dei corpi che bruciavano a Qana.

Quando il mondo ha saputo della morte di Shimon Peres [in inglese] ha gridato: “Pacifista!”. Ma quando io ho saputo della morte di Peres ho pensato al sangue, al fuoco ed al massacro. Avevo visto i risultati: bambini fatti a pezzi, rifugiati che urlavano, corpi fumanti. Era una località chiamata Qana e la maggior parte di quei 106 corpi (la metà erano bambini) ora giace sotto quel campo delle Nazioni Unite,