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Medio Oriente

Con il suo attacco con missili da crociera Mosca ha inviato 5 messaggi

La scorsa settimana la Russia ha scioccato le aspettative occidentali usando la flotta del Mar Caspio per lanciare un attacco a sorpresa con missili da crociera contro terroristi in Siria. Gli Stati Uniti e i suoi alleati sono stati colti totalmente impreparati, e lo prova la loro lenta reazione. Non avendo in alcun modo previsto questo scenario in anticipo, hanno reagito iniziando una guerra psicologica debole e completamente prevedibile contro

Prima settimana dall’intervento militare russo in Siria

La velocità con cui è stata condotta l’operazione militare russa in Siria è stata una grossa sorpresa per tutta l’intelligence americana (e non posso dar loro torto, dal momento che è stata una sorpresa anche per me). Teniamo però a mente una cosa: il contingente militare russo in Siria è esiguo, almeno al momento, e non assomiglia neanche lontanamente a quello di cui si parlava, ma è soprattutto il modo

La Russia ha “violato” lo spazio aereo turco perchè la Turchia ha “spostato” il suo confine

Le agenzie di stampa ci dicono proprio adesso che aerei russi in Siria “hanno violato lo spazio aereo turco”. Un precedente resoconto mostra però come questa affermazione sia falsa e come siano stati gli USA a far pressione sulla Turchia affinché diffondesse una simile propaganda. Reuters (Lunedi 5 ottobre 2015, 7,54 am BST): la Turchia afferma che caccia russi hanno violato il suo spazio aereo. “Un caccia russo ha violato

Cosa è successo davvero nella guerra dello Yom Kippur?

Qui a Mosca di recente ho ricevuto un fascicolo blu scuro datato 1975.  Contiene uno dei segreti meglio sepolti della diplomazia mediorientale e statunitense. Il documento segreto, scritto dall’ambasciatore sovietico al Cairo, Vladimir M. Vinogradov, apparentemente una bozza per una relazione indirizzata al Politburo sovietico, descrive la guerra dell’ottobre 1973 come un’impresa collusiva tra i leader di USA, Egitto e Israele, orchestrata da Henry Kissinger. Se siete un lettore egiziano,

Diritto Internazionale in Siria: chi lo osserva e chi lo viola

Come noto, la comunità Saker è un progetto nato per diffondere idee interessanti e non convenzionali, anche provenienti da posizioni diverse, in tutto o in parte, da quelle che ci ispirano. E’ con questo spirito che pubblichiamo, con la gentile autorizzazione dell’ autrice, un breve saggio di diritto internazionale avente ad oggetto la legittimità degli interventi russo e occidentale in Siria. Irene Piccolo, esperta di diritto internazionale, non cela la

Finalmente un po’ di chiarezza riguardo ai piani della Russia in Siria

Articolo originariamente scritto per Unz Review: http://www.unz.com/tsaker/finally-some-clarity-about-the-russian-plans-in-syria/ Tante cose sono accadute nelle ultime ore. Putin ha parlato all’ONU, il Parlamento russo ha approvato l’uso della forza da parte dell’esercito russo, e Sergei Ivanov ha dato ai media russi una spiegazione dettagliata delle ragioni per cui il Cremlino ne ha richiesto l’autorizzazione. Adesso il quadro è molto più chiaro. Cosa non succederà: Non ci sarà la “La più attesa delle rese dei

Tre Trappole nel Deserto Siriano

– Marco Bordoni – Nella giornata di oggi le forze aeree della Federazione Russa hanno colpito obiettivi in territorio siriano, vicino alle città di Hama e di Homs. Secondo alcuni analisti gli attacchi non si sarebbero diretti contro formazioni propriamente appartenenti al Califfato, ma  piuttosto contro gruppi espressione dell’opposizione armata al governo siriano. Le motivazioni ufficiali della guerra sono la lotta all’estremismo ed il contrasto al terrorismo internazionale. Il Presidente

L’intervento militare russo salva Bashar Assad

– Gianandrea Gaiani – Anche se solo nelle ultime ore si registra l’atterraggio di 15 cargo militari russi pieni di equipaggiamento militare a Latakya non è ancora chiaro se le forze militari russe dislocate nelle ultime settimane in Siria abbiano già sostenuto i primi scontri a fuoco con i jihadisti. Di certo però hanno conseguito l’indubbio successo di salvare Bashar Assad costringendo gli USA a rivedere la politica nei confronti

Ascoltando Bashar al-Assad

Come la maggior parte di voi, ho passato un’ora ascoltando ieri l’intervista fatta a Bashar al-Assad dai media russi. Dovo dire che sono rimasto impressionato. Ma prima di parlarne più in dettaglio, lasciatemi confessare qualcosa che i lettori da lunga data di questo blog potrebbero ricordare: non mi sono mai piaciuti i nazionalisti secolari arabi, specialmente i Baatisti. Non solo avevo una pessima opinione di Saddam Hussein (che però non

Libano – E se crollasse?

Beirut sta bruciando. E’ ferita, arrabbiata, e incerta sul suo avvenire. Le ambulanze ululano. I feriti sono centinaia. I proiettili di gomma volano, e con loro le munizioni vere. Una rivoluzione? Una ribellione? Chi sono quegli uomini, nudi dalla vita in su, muscolosi, che lanciano pietre alle forze di sicurezza nel centro di Beirut? Sono dei veri rivoluzionari? Si trovano lì per rivendicare la “Primavera Araba” che è ormai screditata?