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Siria

Il piano russo-turco per il cessate il fuoco in Siria (IL TESTO UFFICIALE E LA SUA ANALISI)

Anche se l’accordo russo-turco per il cessate il fuoco offre il miglior percorso verso la pace in Siria e, in teoria, dà all’esercito siriano lo spazio necessario a ricostituirsi e affrontare la guerra contro Al Qaeda e ISIS, i suoi risultati in definitiva dipendono troppo dall’impegno del Presidente turco Erdogan per riporre grandi speranze sul suo successo. Come riportato in precedenza dal mio collega Adam Garrie, il 31 dicembre del

Assad non se ne andrà, la Siria rimarrà unita con un piano di pace fra Russia e Turchia

Contrariamente agli articoli dei media simpatizzanti per la Turchia, non ci sono accordi segreti russo – turchi per “federalizzare” la Siria, per spartirla in “zone di influenza” o per una rimozione dal potere del presidente Assad. Il 28 dicembre 2016, il giorno prima che i ministri degli Esteri russo e turco comunicassero il loro piano di cessate il fuoco al Segretario Generale dell’Onu e al Consiglio di Sicurezza, è apparso

Una fossa comune, corpi mutilati, mine ed altre nefandezze moderate

Una fossa comune è stata scoperta nella zona est di Aleppo. Corpi mutilati e mine nascoste nei giocattoli dei bambini sono solo alcune delle atrocità commesse da quelli che l’Occidente chiama “moderati”. Nel 2016 molte parole sono diventate termini familiari. Il vero significato di molte di esse si può trovare nel Dizionario Duran [in inglese]. Inoltre, parole di uso comune sono state completamente private del loro significato originale. La parola “moderato”

“La Stalingrado del 2016”: in marcia per Aleppo o per i Neoconservatori occidentali?

Sabato 17 dicembre si sono tenute le proteste “Marcia per Aleppo” a Parigi, Berlino e Londra. “C’è un olocausto in corso e abbiamo urgente bisogno che la comunità internazionale agisca per salvare vite umane”, ha sostenuto la Campagna di Solidarietà per la Siria sulla sua pagina Facebook. Per gli organizzatori delle proteste per Aleppo [pagina Facebook in Inglese] – e per la maggior parte dei manifestanti – non vi era alcun

Putin manda in Siria le forze “cecene” per le operazioni speciali

Oggi ci sono notizie assai interessanti: secondo il quotidiano Izvestia, la Russia invierà in Siria alcuni operatori dei battaglioni delle forze speciali cecene chiamati “Ovest” ed “Est”, per “sorvegliare le installazioni russe a Khmeimim e a Tartus. Secondo fonti russe, questi due battaglioni sarebbero stati convertiti in un’unità di “polizia militare”, che sarà completamente operativa dalla fine di dicembre. Questa notizia lascia senza risposta molti affascinanti interrogativi. Primo, anche se

AGGIORNAMENTO DALLA SIRIA: la resistenza jihadista ad Aleppo è prossima alla sconfitta

  L’esercito siriano avanza nella zona orientale di Aleppo, ed è sempre più vicino a tagliare in due la sacca della resistenza jihadista, portandola al collasso finale. Le ultime notizie sull’avanzata dell’esercito siriano fanno capire che i combattimenti ad Aleppo potrebbero essere vicini alla conclusione, dal momento che la resistenza jihadista, nella zona orientale di Aleppo, è prossima al collasso. Sembra che nella giornata di oggi le truppe siriane abbiano ricatturato

Obama cerca di coprire le tracce ordinando un repulisti dei leader di Jabhat al-Nusra

Se si ha l’impressione che Barack Obama sia stato il primo presidente che ha stabilito stretti legami con organizzazioni terroristiche in tutto il mondo, si potrebbe rimanere un po’ delusi quando si viene a sapere la verità. Anche se Washington è sempre stata aperta sulla lotta al terrorismo, come dato di fatto gli Stati Uniti hanno rifornito svariati gruppi di terroristi in tutto il mondo per minare governi indesiderati, cercando destabilizzazione con conseguente

Sommario sulla Siria: I fronti degli jihadisti cadono a pezzi – L’Egitto entra in lotta

L’esercito siriano (SAA) e i suoi alleati hanno fatto grandi progressi ad Aleppo est. Là, come pare da tutte le altre parti, i fronti degli jihadisti stanno crollando. Le divisioni interne dell’opposizione, riflesso delle divisioni fra i loro sponsor, ostacolano tutti i loro tentativi di intraprendere nuove iniziative, e la campagna aerea russa nelle retrovie dei “ribelli”, largamente sottotraccia, diminuisce le riserve dei materiali disponibili e di personale. Un nuovo

La NATO ha appena tentato di sabotare l’Admiral Kuznetsov?

I russi rivelano che un sommergibile olandese di classe Walrus si è avvicinato alla portaerei Kuznetsov nel Mediterraneo orientale, facendo presumere che si è trattato di più di una semplice missione di spionaggio. Rapporti del ministero della Difesa russo, ieri, hanno rivelato uno strano incidente che ha coinvolto la flotta russa dispiegata nell’Est mediterraneo, flotta che comprende la portaerei Admiral Kuznetsov e l’incrociatore lanciamissili Pyotr Veliky. I russi rendono noto

Come vengono realizzati i video dei Caschi Bianchi

Il video qui sotto è stato caricato il 18 novembre sul canale Youtube del RFS Media Office (Ufficio Stampa delle Forze Rivoluzionarie di Siria), un’organizzazione propagandistica che sostiene diversi gruppi che combattono contro il governo siriano. In esso si vede la “ripresa” di una scena dove alcune persone in tenuta da Caschi Bianchi “portano in salvo” un uomo. Per circa 20 secondi i due “soccorritori” e la “vittima” rimangono immobili,