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Siria

La strada verso Damasco: come è stata vinta la guerra in Siria

Quello che sta succedendo in Siria con un altro accordo propiziato dalla Russia è un punto di svolta geopolitico decisivo. Ho provato a riassumerlo [in inglese] nel seguente paragrafo: “E’ una quadruplice vittoria. Gli Stati Uniti si ritirano salvando la faccia, e Trump può vantare di aver evitato un conflitto con la Turchia, alleato NATO. La Turchia ha la garanzia – fornita dai russi – che l’Esercito Siriano controllerà il

Rivisitiamo l’esito win-win-win-win in Siria

Nel suo recente articolo intitolato “La via per Damasco: com’è stata vinta la guerra in Siria” [in inglese], Pepe Escobar riassume il risultato della guerra in Siria nel modo seguente: E’ una vittoria quadrupla: gli Stati Uniti compiono una ritirata che gli salvano la faccia, e tale che Trump la possa rivendere come un modo per evitare il conflitto con un alleato della NATO, cioè la Turchia; la Turchia ha

L’accordo fra il governo siriano e i curdi

Danny Makki           @Dannymakkisyria 12:12 PM · 14 ott 2019 Una serie di tweet con i punti principali dell’accordo fra il governo siriano e i curdi.   Danny Makki           @Dannymakkisyria   Le SDF (Forze Democratiche Siriane) sono abolite, tutte le forze curde e i gruppi militari confluiscono nel 5° Corpo (Legione Assaltatori) sotto il controllo dei russi.   Danny Makki       

Sfatare la bufala di Putin e Netanyahu/Israele che lavorano insieme (resoconto finale)

Questa non sarà un’analisi né un commento. Né mi sto schierando o esprimendo sostegno per l’operazione militare turca nella Siria settentrionale. Infine, non sto discutendo della legittimità (o meno) del movimento per l’indipendenza curda. Tutto ciò che propongo di fare qui è di attirare la vostra attenzione su una serie di fatti e imperativi logici che, a mio avviso, annullano e falsificano la campagna di disinformazione volta a convincerci che

Luglio caldo in Siria

Danny Makki          @Dannymakkisyria 10:12 – 5 lug 2019   Numerosi attacchi con razzi oggi sulla città di Skielbiyeh, a nord di Hama.   Danny Makki          @Dannymakkisyria 11:07 – 5 lug 2019   L’Esercito Siriano e le Forze di Difesa Nazionale stanno adesso respingendo un attacco a grande scala sulla cittadina di al-Hmamiat, a nordovest di Hama.   Danny Makki          @Dannymakkisyria 11:09 – 5 lug 2019   Rinforzi della Guardi Repubblicana

I media occidentali sono la chiave dell’inganno siriano

Sotto tutti i punti di vista l’affermazione di questa settimana, quella da parte dei combattenti collegati ad al-Qaeda secondo cui il governo siriano li aveva presi di mira con armi chimiche [in inglese] nella provincia di Idlib (il loro ultimo rifugio in Siria), avrebbe dovuto essere trattata dai media occidentali con un alto grado di scetticismo. Il fatto che gli Stati Uniti e gli altri governi occidentali abbiano accolto con

I terroristi di Israele: gli Elmetti Bianchi ricevono un premio

Sempre più spesso gruppi e persino governi stranieri hanno assecondato Israele e i suoi sostenitori negli Stati Uniti, perché sono arrivati ​​a comprendere che il successo nel trattare con Washington può dipendere dal sostegno del popolo ebraico. La scorsa settimana, Raed Saleh, il capo dei cosiddetti Elmetti Bianchi [in inglese], detti anche Difesa Civile Siriana, un gruppo affiliato ai terroristi, si trovava negli Stati Uniti [in inglese] per “… ricevere

Russia e Siria iniziano la battaglia per liberare la provincia di Idlib

È giunta l’ora per l’unica parte della Siria infestata da molte migliaia di terroristi armati, addestrati, finanziati e guidati dagli Stati Uniti – insieme alle parti settentrionali e meridionali del paese controllate dal Pentagono, dove gli jihadisti si sono addestrati e hanno trovato rifugio nelle sue basi. L’indipendenza sovrana della Siria dipende dalla liberazione di queste aree dalla piaga del loro controllo. Quasi otto mesi fa, nel settembre 2018, Vladimir

La logica dell’annessione: Israele e le alture del Golan

Qualsiasi azione di annessione si basa sull’aumento delle truppe sul terreno. I diplomatici tendono ad essere messi a tacere quando si inizia a sentire il rumore dei carri armati, delle armi e delle guarnigioni. I paesi possono rivendicare il possesso di un territorio, ma possono solo sognarlo in assenza di peso militare. Quando si arrivò al momento della negoziazione degli accordi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Generalissimo dell’Unione

Lavrov blocca all’ONU il riconoscimento di Trump della sovranità di Israele sulle alture del Golan   

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto saltare all’ONU il riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump della sovranità israeliana sulle alture del Golan. “Ritengo che questa sia una dimostrazione consapevole e deliberata di condiscendenza. Tale dimostrazione di condiscendenza insieme a minacce, ultimatum e sanzioni sono, in generale, tutti  strumenti utilizzati dagli Stati Uniti nel campo della politica estera“, ha detto Lavrov in una conferenza stampa con