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Siria

Quarta Settimana dell’Intervento Russo in Siria: valutazione della Dichiarazione di Vienna

Quello che vorrei dire è che, almeno fino ad ora, la Russia ha conseguito molti importanti obbiettivi con il suo intervento in Siria. Questo ha forzato gli Stati Uniti ad accettare la partecipazione ad una conferenza in cui sarebbero state invitate tutte le forze in gioco nella regione, compreso l’Iran. Al temine dei lavori, la conferenza ha adottato una dichiarazione congiunta che ho postato QUI nella sua interezza. Credo che

L’Arco del Caos viene ucciso nella sua culla

La campagna antiterroristica della Russia in Siria stronca il grande gioco americano sul nascere Dal 1980 in poi, le idee del geo-stratega Polacco-Americano ed ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski sono state la prima linea dell’applicazione della politica estera USA in tutto il mondo. Sia tramite la creazione dei mujahedin, come lui stesso ha ammesso, e il loro equipaggiamento di armi (da cui in seguito sono nati Al Qaeda e

Incomincia l’invasione americana della Siria

Come avevamo già messo in guardia nel giugno 2015, gli Stati Uniti hanno annunciato ufficialmente che inizieranno le operazioni terrestri in Siria utilizzando le Forze Speciali. Il Washington Post nel suo articolo “Obama tenta di intensificare le operazioni in Siria con le truppe per le operazioni speciali” riporta che: Il presidente Obama sta inviando un piccolo contingente di Forze Speciali nel nord della Siria, attuando così il primo effettivo dispiegamento

L’Occidente teme il successo della Russia in Siria – Non il suo fallimento

  La reazione occidentale alla campagna aerea in Siria sa di dejà vu. Da ogni punto di vista è identica alla reazione occidentale alla campagna russa in Cecenia nel 1999. Nelle settimane seguenti l’inizio della campagna, gli esperti occidentali fecero una serie di rivendicazioni e previsioni. Dissero che l’aeronautica russa bombardava civili, e accusarono i comandanti russi di crimini di guerra. Affermarono che l’intervento militare russo avrebbe radicalizzato la popolazione,

Se li bombardano, sono Daesh

Il Presidente Putin è un pirata, niente di più, niente di meno. Nel suo discorso all’ONU, si è impossessato del marchio di cui il Presidente Bush Jr. detiene il copyright dal 2001, la lotta contro il Terrore. Per questo motivo gli Americani sono stati sorpresi: il Presidente Russo ha ripetuto loro la metafora preferita dei loro presidenti. E’ stato un intelligente stratagemma: invece di sottolineare le discrepanze tra Russi e Statunitensi,

Terza settimana dell’intervento russo in Siria: il ritorno della diplomazia

La fine della legge internazionale e della diplomazia La fine della Guerra Fredda venne salutata come una nuova era di pace e sicurezza, in cui le spade si sarebbero trasformate in aratri, i vecchi avversari in amici e il mondo avrebbe assistito ad un nuovo sorgere di amore universale, pace e felicità. Naturalmente non è successo nulla di tutto questo. Quello che è successo è che l’Impero Anglo-Sionista si è

Seconda settimana dell’intervento militare russo in Siria, opzioni per il Daesh, l’Impero e la Russia

L’offensiva russa in Siria è ancora in pieno svolgimento, ed è difficile dare un senso a ciò che sta veramente accadendo, o a quanto essa sia efficace. Secondo i siriani, sarebbe stato distrutto il 40% di tutte le infrastrutture del “Daesh” (intendendo ISIS + al-Qaeda + tutte le centinaia di altri gruppuscoli che combattono insieme contro il governo siriano). Le fonti russe sono meno entusiaste e parlano di un’offensiva siriana

C’è una spiegazione esauriente per il vergognoso comportamento degli alleati americani in Siria

Lo scandalo della “13° Divisione”, preparata dagli istruttori americani per la guerra contro Assad,  e che si è immediatamente arresa al Fronte Islamico al-Nusra, subito dopo aver attraversato il confine turco, sta ora facendo il giro del mondo. Di scandali simili ce ne saranno ancora. Essi sono dovuti alla metodologia stessa dell’addestramente americano degli “alleati” in Siria tanto quanto in Georgia o in Ucraina. Vorremmo ricordare che, alla fine della

Con il suo attacco con missili da crociera Mosca ha inviato 5 messaggi

La scorsa settimana la Russia ha scioccato le aspettative occidentali usando la flotta del Mar Caspio per lanciare un attacco a sorpresa con missili da crociera contro terroristi in Siria. Gli Stati Uniti e i suoi alleati sono stati colti totalmente impreparati, e lo prova la loro lenta reazione. Non avendo in alcun modo previsto questo scenario in anticipo, hanno reagito iniziando una guerra psicologica debole e completamente prevedibile contro

Prima settimana dall’intervento militare russo in Siria

La velocità con cui è stata condotta l’operazione militare russa in Siria è stata una grossa sorpresa per tutta l’intelligence americana (e non posso dar loro torto, dal momento che è stata una sorpresa anche per me). Teniamo però a mente una cosa: il contingente militare russo in Siria è esiguo, almeno al momento, e non assomiglia neanche lontanamente a quello di cui si parlava, ma è soprattutto il modo