Breaking news
  • No posts where found

Siria

Siria: inizia l’ultimo atto

Pubblicato originariamente su CounterPunch Ad Ankara e a Riyad deve essere sicuramente difficile avere sonni tranquilli in questi giorni, mentre le speranze di stabilire uno Stato sunnita su una vasta parte della Siria, come avevano previsto di fare, si sgretolano sotto i colpi di un’offensiva lanciata dalle forze governative siriane che sta spazzando via qualsiasi cosa nel nord di Aleppo, minacciando di bloccare completamente le linee di rifornimento che collegano

Ventunesima settimana dell’intervento militare russo in Siria: la calma prima della tempesta?

Il cessate il fuoco in Siria (che in realtà non è un cessate il fuoco, ma piuttosto una “focalizzazione delle operazioni belliche”) sta tenendo sorprendentemente bene. Ciò si deve sopratutto all’iniziativa assai brillante di costringere ogni formazione belligerante in Siria ad autodefinirsi o “buona e moderata”, mettendosi così in sicurezza, o “cattiva e terrorista”, diventando automaticamente un legittimo bersaglio per chiunque voglia colpirla. Secondo la legge, i soli che possono

Gli USA accusano Putin anche se è Erdogan quello che usa i profughi come arma

I verbali di una riunione di novembre tra Erdogan e l’UE pubblicati di recente provano come l’uomo forte turco stia manipolando il flusso di migranti in Europa a fini strategici.   Il sito web finanziario greco euro2day.gr ha pubblicato lo scioccante resoconto di ciò che è trapelato da un incontro di novembre tra Erdogan, Tusk, e Juncker ad Antalya. Nel tentativo di spremere più soldi da Bruxelles in cambio della sua collaborazione nell’arrestare il

Quando perdi la guerra, dai la colpa alla Russia

I politici occidentali, i media e il regime turco ne sono pieni. L’ultima ondata di profughi al confine turco-siriano sono, ci dicono, civili terrorizzati che fuggono dagli attacchi aerei russi. Nessun dubbio che i civili in questa guerra siano presi in mezzo, ma molti di quelli ritratti come rifugiati in fuga da Aleppo, città al nord della Siria, sono in realtà miliziani in ritirata, che si arrendono a causa del

In Siria se non riesci a trovare dei moderati, ti basta travestire qualche estremista

L’ultima produzione della BBC è tanto assurda quanto trasparente e ripugnante Leggendo i sempre più disperati notiziari dei media occidentali, mentre le forse terroriste sponsorizzate dagli USA e dai loro alleati iniziano a cedere davanti all’efficace offensiva russo-siriana, i lettori avranno sicuramente notato come, sebbene i termini “ribelli moderati” o “opposizione moderata” siano usati spesso, i media occidentali non sono apparentemente in grado di citare una singolo gruppo o un singolo

La “Corsa verso Raqqa” – Come la Siria intende combatterla

Il probabile piano della Siria nella campagna per l’avanzata nell’Est del Paese occupata dall’ISIS – per impedire e prevenire gli obiettivi Turco-Sauditi-Americani su quell’area di territorio Siriano Oggi c’è molta indignazione sui media occidentali circa la campagna aerea russa in Siria. Uno, due, tre, … gli ospedali sono stati bombardati! E le scuole! E i ribelli hanno perso altri villaggi! Bombe “barile”, bombe “a grappolo”! Ci si deve chiedere quanti

Settimana venti dell’intervento militare russo in Siria: un cessate il fuoco e ancora un’altra enorme vittoria per la Russia

Il recente accordo tra USA e Russia in realtà non risolve nulla, non mette neanche fine alla guerra, ed entrambe le parti sono molto caute circa la sua futura realizzazione. Ma anche così, si tratta di una vittoria enorme per la Russia. Nonostante sia ancora troppo presto per dire che “la Russia ha vinto in Siria”, penso che sia corretto dire che in Siria ha vinto la posizione Russa. Ecco perché: Primo:

1944, Missione in Siria

Il primo ambasciatore dell’Unione Sovietica in Egitto, Nikolai Vasilievich Novikov, racconta il suo ruolo da pioniere nell’istituzione di relazioni diplomatiche nel 1944 con la Siria. Novikov dà un esauriente resoconto della genesi del partenariato russo-siriano, descrivendo l’arena geopolitica e gli intrighi condotti dalle grandi potenze rivali come Gran Bretagna e Francia. Il brano di Novikov serve a fornire un eccellente retroterra storico all’alleanza tra Russia e Siria che riveste nuovamente

Il gioco d’azzardo di Putin ad Aleppo comincia a dare i suoi frutti

In meno che cinque mesi le forze lealiste, aiutate da una pesante copertura aerea russa, hanno cambiato il rapporto di forze in Siria. Il trionfo della scorsa settimana, ribaltando le carte in tavola, ha portato la coalizione guidata dai russi a breve distanza da una vittoria decisiva ad Aleppo. Dopo aver rotto l’assedio di ormai 40 mesi delle città di Nubl e Zahra, l’Esercito Arabo Siriano (SAA) ha accerchiato il

Diciannovesima settimana dell’intervento russo in Siria: la Russia userebbe le atomiche tattiche per difendere Khmeimim?

La settimana scorsa non ha visto attenuarsi l’aspro confronto fra Turchia e Russia sul problema siriano. Mentre la posizione della Russia è semplice, siamo pronti a combattere, quella turca è molto più ambigua: i politici turchi dicono una cosa, poi l’opposto e poi ancora qualcos’altro. Qualche volta fanno sembrare che un’invasione turca sia imminente, e qualche altra dicono “la Turchia non pensa a nessuna invasione unilaterale“. Dal momento però che