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Siria

La pace in Siria verrà decisa sul campo di battaglia, non a Vienna

L’acclamato “accordo di pace” sulla Siria, anche dopo un’analisi frettolosa, si rivela nient’altro che la reiterazione delle richieste dell’Occidente verso la rinata resistenza siriana. Oltre a combattere l’auto-proclamato “Stato Islamico”, l’Occidente cerca una “transizione politica”, il ché significa che in realtà, esattamente come aveva cercato di fare sin dal 2011 e ancora prima, l’Occidente si aspetta ancora che l’attuale presidente siriano Bashar al-Assad si ritiri, e che un regime fancioccio, più affine ai

Quindicesima settimana dell’intervento russo in Siria: quando nessuna nuova è una buona nuova

Potremmo dire che l’intervento russo in Siria si è trasformato in una specie di routine: i Russi bombardano, e anche tanto, e i Siriani avanzano su quasi tutti i fronti, ma lentamente. Anche se chi si aspettava un rapido crollo del Daesh, seguito da una serie di importanti vittorie delle truppe governative, potrebbe essere sconcertato, io personalmente sono abbastanza incoraggiato da questi eventi. Ecco perché. Se i Siriani non hanno

Madaya: utilizzate ancora foto falsificate nella sporca guerra in Siria

Ancora una volta Al-Qaeda e i media occidentali hanno usato foto falsificate (vedere sotto) nella loro sporca guerra alla Siria; gli abitanti della cittadina di Madaya sono stati usati come scudi umani dai terroristi sostenuti dalla NATO. Questi banditi hanno usato vecchie foto per addossare all’Esercito Siriano e agli Hezbollah la colpa dello stato di grave carenza alimentare in cui versa la popolazione; tali foto provengono però da località diverse

Tredicesima settimana dell’intervento russo in Siria: smascheriamo le bugie

Fin dalle prime indiscrezioni riguardanti un possibile intervento militare russo in Siria, Internet e i media sono stati inondati da tutta una serie di indiscrezioni campate in aria, miti e palesi menzogne su quello che sarebbe potuto accadere. Queste indiscrezioni, miti e palesi menzogne vengono attualmente ancora diffuse,  non solo da parte di chi fa gli interessi degli Stati Uniti, ma anche dai cosiddetti “analisti” filorussi. Tutte queste assurdità nascondono

La verità sul fondamentalismo islamico

L’autore ha scritto almeno cinque diverse versioni di questo saggio, il tutto nel tentativo di trasmettere lo stesso messaggio a diversi livelli di apertura destinati a pubblici diverso. Parti di esso sono state usate da alcuni qui e là, e anche pubblicate, a volte con buone intenzioni e talvolta con intenzioni subdole. Sulla scia dell’orribile crimine contro Parigi e la sua gente, l’onere sulle spalle di chi può diffondere luce

Aggiornamento tecnologico: come l’inventiva russa ha reso possibile l’attuale operazione in Siria

La frequenza e l’efficacia delle operazioni dell’Aviazione Russa (tecnicamente il vero nome sarebbe Forze Aero-Spaziali o AFS, d’ora in poi le chiamerò RSFS) hanno letteralmente stupito gli esperti militari occidentali. Non solo il numero delle azioni giornaliere è circa il triplo di quelle che potrebbero portare a termine gli Stati Uniti o un qualsiasi Paese della NATO, ma i bombardamenti russi sono straordinariamente precisi, anche se effettuati da oltre 5.000

Dodicesima settimana dell’intervento russo in Siria: Zag!

Nel resoconto della settimana scorsa sull’intervento militare russo in Siria ho scritto che Kerry ha sempre perso tutti i negoziati che ha avuto con i Russi e che ormai si è fatto la fama di dire una cosa all’estero ed esattamente il suo opposto una volta rientrato negli Stati Uniti. Anche questa volta gli Americani non hanno cambiato il loro modo di fare, con la differenza che è stato Obama

Vita quotidiana a Hmeymim

Il Ministero della Difesa Russo ha recentemente reso disponibili alcune bellissime immagini che mostrano la vita quotidiana all’aeroporto di Hmeymim vicino Latakia, la base del contingente dell’Aeronautica Russa in Siria. Guardando le immagini possiamo scoprire interessanti dettagli riguardo i caccia e gli elicotteri presenti nella base dislocata nel Nord-Ovest della Siria: carico, marchi di missione, insegne (o assenza delle stesse) ecc.     Il Su-25SM che ha iniziato a volare

Undicesima settimana dell’intervento russo in Siria: un passo indietro dall’abisso?

Questa è stata una settimana stupefacente. Ancora la settimana scorsa concludevo che “l’unico modo per evitare una guerra, alla fine è rinunciare, anche negandolo pubblicamente, almeno agli inizi, alla politica dell’”Assad must go”. Ora, anche se diverse personalità degli Stati Uniti, compreso Kerry, hanno rilasciato dichiarazioni sul fatto che Assad non se ne doveva andare subito, che una “transizione” era importante e che bisognava assolutamente mantenere le “istituzioni dello Stato”,

La Siria manda in pezzi i sogni del Pentagono

Nessuna meraviglia che i seguaci della Full Spectrum Dominance nella Beltway [i circoli del potere di Washington, NdT] ed oltre siano in piena crisi di diniego. Guardano alla scacchiera Siriana e, mentre i giochi di potere continuano, vedono la Russia sistemarsi comodamente, con tutta una serie di basi aeree e terrestri, per portare avanti, in un prossimo futuro, ogni genere di operazione in Medio Oriente e in Nord Africa. Chiaramente il Pentagono