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Novorussia

Lo sciopero dei minatori nella LPR: quel che i media ucraini non diranno mai

I media ucraini si sono precipitati con zelo a parlare degli scioperi dei minatori nel territorio non controllato [dall’Ucraina] della regione di Lugansk, che non sono stati pagati per diversi mesi. Ma le conclusioni tratte sono state, come al solito, sbilenche e propagandistiche, della serie “Guardate come “i terroristi” fanno fallire le miniere e deridono i lavoratori che starebbero meglio vivendo in Ucraina”. Tuttavia, non essendo noi dei propagandisti, esaminiamo

Sostegno “civile” alla guerra in Donbass

La Norvegia è una delle nazioni più apprezzate al mondo. Gran parte dei cittadini dei Paesi post-sovietici non si sognerebbe neanche di poterci vivere. Le Nazioni Unite l’ha messa al quinto posto nella classifica dei Paesi più felici al mondo: un’economia di successo, consistenti programmi sociali, sanità di qualità e, ovviamente, petrolio, forniscono alla gioventù e alla popolazione adulta l’opportunità di non doversi negare nulla, e agli anziani una vecchiaia

Giornata della Vittoria? In Donbass dei bambini sono stati feriti durante un bombardamento

Mentre ci stiamo preparando per celebrare il 75° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica, la guerra, di fatto, continua. Il 7 maggio, cinque civili, tra cui due bambini, sono rimasti feriti a seguito di bombardamenti effettuati dai gruppi armati ucraini nel villaggio di Sachanka nel distretto di Novoazovsk, nel sud della DPR. Secondo la Donetsk News Agency, un ragazzo e una ragazza, entrambi nati nel 2006, sono rimasti feriti. Il

La ragazza e il drone – il Maidan ucraino continua ad uccidere

Un mese fa, il 10 marzo, il canale televisivo ucraino “1+1” ha mostrato una storia su come Dmitry Kashchenko, il comandante della 58a Brigata Motorizzata ucraina, si vantava del fatto che i suoi combattenti avessero dei droni da attacco. Un drone d’attacco è il tipo di drone che trasporta un proiettile in aria e poi lo fa cadere con precisione su un determinato bersaglio. “Può essere un proiettile a frammentazione,

A fine agosto e inizio settembre la zona di conflitto in Ucraina orientale è diventata più violenta

Il 22 luglio, le parti in conflitto nell’Ucraina orientale – le forze armate ucraine (UAF) e le forze delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR) hanno raggiunto un accordo di cessate il fuoco “per il raccolto”. Ciononostante, la situazione nel periodo dal 22 luglio all’8 agosto è stata tesa, con pochi segni dell’istituzione di un vero cessate il fuoco nella zona [in inglese]. Nel periodo successivo, dal

Il candidato della pace?

L’imminente vittoria di Volodymyr Zelenskyj nelle elezioni presidenziali ucraine sta spaccando i commentatori. Da un lato, ci sono gli ottimisti. Zelensky è meno legato al voto nazionalista dell’attuale presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, e ha evitato il divisivo linguaggio etno-nazionale che ha caratterizzato la campagna di Poroshenko. Secondo gli ottimisti, quindi, sarà in una posizione migliore per porre fine al conflitto in Donbass. Serhiy Kudelia, ad esempio, sottolinea [in inglese] che

L’aggressione di Kiev al Donbass è imminente

L’Ucraina è l’ultimo trofeo imperiale di Washington, uno stato vassallo statunitense infestato dai nazisti, installati illegittimamente dal colpo di Stato di Obama contro il governo democratico, e sostenuto da Trump – una tirannia fascista nel cuore dell’Europa. Il regime di Poroshenko a Kiev è un pugnale puntato contro la Russia. È responsabile di orrende violazioni dei diritti umani, insieme alla guerra condotta contro la sua stessa gente – è ostile nei

L’Ucraina prepara una possibile offensiva invernale in LDNR

Tutto indica che l’Ucraina potrebbe iniziare un’offensiva invernale nel Donbass, e il possibile uso di un attacco sotto falsa bandiera con armi chimiche per darle il via. L’Ucraina del 2018 è molto diversa da ciò che l’Europa si aspettava. Invece della riforma economica e sociale promessa in occasione del colpo di Stato Euromaidan nell’Ucraina del 2014, il governo di Petro Poroshenko sta adottando la forza bruta per mantenere il potere dopo

Assassini del Donbass

Il 13 ottobre, una madre e una figlia sono state assassinate dai battaglioni neonazisti della giunta di Kiev a Maryevka, nella Repubblica Popolare di Lugansk  Il 13 ottobre a seguito di uno dei quotidiani bombardamenti sui civili, di cui nessuno in occidente ormai parla più, alle 17,45 la diciassettenne Anastasija e sua madre Larisa Kovtun, sono rimaste uccise dai proiettili di un mortaio da 122 mm, sparato dall’area di Zolotoe

Perché Yarosh ha ritirato i suoi nazionalisti dal Donbass

I nazionalisti ucraini hanno lasciato il Donbass, le loro unità saranno schierate nelle regioni instabili del paese. La ragione del ridispiegamento sono le prossime elezioni presidenziali, durante le quali un candidato “filo-russo” potrebbe ricevere il sostegno degli elettori. Lo ha affermato [in inglese] il leader dell’“Esercito Volontario ucraino” (UVA) e deputato della Verchovna Rada Dmitry Yarosh. Alla fine di settembre Yarosh ha specificato i cognomi dei politici odiati: “Se, per