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Guerra russo-ucraina: una tragedia per il popolo, un’opportunità per le élite

Sullo sfondo delle provocazioni politiche in corso e della retorica bellicosa di tutte le parti coinvolte nel conflitto nell’Ucraina orientale, l’escalation militare è in costante crescita. Le forze locali, così come gli osservatori dell’OSCE, riferiscono di sempre più violazioni del cessate il fuoco nelle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Ci sono dichiarazioni quotidiane sulle vittime di entrambe le parti del conflitto tra militari e civili locali. Ora, quando tutti

Se la Russia interverrà, l’esercito ucraino dovrà abbandonare la sua offensiva nel Donbass

In un articolo illuminante, il media ucraino Strana [in ucraino] ha rivelato che non solo l’esercito ucraino si sta preparando per un’offensiva nel Donbass, ma che esiste un piano di emergenza per fermare l’attacco se la Russia dovesse inviare il proprio esercito. Questa informazione è niente di meno che uno smascheramento di sette anni di propaganda ucraina, secondo la quale l’Ucraina sta combattendo la Russia nel Donbass. L’articolo si basa

Accordi di Minsk – l’Ucraina usa il ricatto e richieste deliranti per sabotare il processo di pace

Avendo già utilizzato e abusato di molti metodi patetici per sabotare i negoziati per attuare gli Accordi di Minsk, l’Ucraina ha ora apertamente fatto ricorso a ricatti e richieste folli per finire di seppellire il processo di pace e il Gruppo di Contatto Trilaterale. Come promemoria, l’anno scorso l’Ucraina ha aggiunto alla sua delegazione ufficiale nel Gruppo di Contatto Trilaterale un certo numero di persone della società civile [in inglese],

L’Ucraina sull’orlo della guerra (di nuovo)?

Solo poche settimane fa ho scritto un articolo [in italiano] intitolato “Le tante bombe ad orologeria dell’Ucraina” in cui ho elencato una serie di sviluppi che rappresentano una grave minaccia per l’Ucraina e, di fatto, per tutti i paesi della regione. In questo breve periodo la situazione si è deteriorata in modo piuttosto drammatico. Inizierò quindi con un breve riepilogo di ciò che sta accadendo. In primo luogo, il governo

Kiev è decisa ad aggravare la situazione in Ucraina orientale

Al 28 febbraio continua l’escalation nell’Ucraina orientale. Kiev ha affermato che la DPR/LPR ha violato il cessate il fuoco 7 volte e che un soldato ucraino è stato ucciso. Ogni giorno durante la scorsa settimana, un soldato ucraino è stato ucciso, ferito o altro. “In particolare, il nemico ha aperto fuoco mirato con mortai da 120 mm, lanciagranate di diversi sistemi, mitragliatrici pesanti, cecchini e armi leggere vicino a Pyshchevyk

DPR – L’esercito ucraino spara proiettili della NATO contro Yelenovka danneggiando tre case

Ieri e oggi l’esercito ucraino ha sparato contro il villaggio di Yelenovka, nella DPR (Repubblica Popolare di Donetsk), tra l’altro con proiettili di mortaio serbi da 60 mm standard NATO, danneggiando tre abitazioni civili. Non è la prima volta che l’esercito ucraino usa proiettili di mortaio da 60 mm standard NATO contro DPR ed LPR (Repubblica popolare di Lugansk), ma è la prima volta che ne fa un uso così

L’Ucraina lancia il “genocidio di scisto” sulla linea di demarcazione nel Donbass

Il “genocidio di scisto” è iniziato nelle parti del Donbass occupate dagli ucraini. Se la produzione di gas che distrugge ogni forma di vita non verrà fermata, in tre decenni il Donbass diventerà un territorio inabitabile. Ora sono “contrari”, ma 10 anni fa erano “favorevoli” Esattamente dieci anni fa, i rappresentanti dell’attuale cosiddetta opposizione ucraina, fecero pressioni sul piano approvato dal governo per una competizione su larga scala per la

Processo di pace cosa? Rappresentante della LPR fa un discorso all’UNSC, mentre Germania e Francia abbandonano informalmente il Formato Normandia

Il rappresentante plenipotenziario della Repubblica Popolare di Lugansk (LPR) ai colloqui di Minsk, il Ministro degli Esteri Vladislav Deinego, ha avuto la possibilità di parlare durante la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in formula Arria, che si è svolta in videoconferenza. L’incontro è stato convocato per discutere la situazione in Ucraina, alla presenza anche dei rappresentanti della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR). Il rappresentante della DPR era il

Lo sciopero dei minatori nella LPR: quel che i media ucraini non diranno mai

I media ucraini si sono precipitati con zelo a parlare degli scioperi dei minatori nel territorio non controllato [dall’Ucraina] della regione di Lugansk, che non sono stati pagati per diversi mesi. Ma le conclusioni tratte sono state, come al solito, sbilenche e propagandistiche, della serie “Guardate come “i terroristi” fanno fallire le miniere e deridono i lavoratori che starebbero meglio vivendo in Ucraina”. Tuttavia, non essendo noi dei propagandisti, esaminiamo

Sostegno “civile” alla guerra in Donbass

La Norvegia è una delle nazioni più apprezzate al mondo. Gran parte dei cittadini dei Paesi post-sovietici non si sognerebbe neanche di poterci vivere. Le Nazioni Unite l’ha messa al quinto posto nella classifica dei Paesi più felici al mondo: un’economia di successo, consistenti programmi sociali, sanità di qualità e, ovviamente, petrolio, forniscono alla gioventù e alla popolazione adulta l’opportunità di non doversi negare nulla, e agli anziani una vecchiaia