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Novorussia

Banda Bassotti: la carovana antifascista del Donbass

  “NO PASARAN!” E’ così che si presenta la Banda Bassotti, formazione musicale fortemente legata alle proprie radici romane ma “internazionalista” per vocazione e missione. La “banda” infatti è da più di 30 anni un gruppo che oltre a fare musica fa soprattutto politica, e guarda oltre i confini della nostra nazione e anche del nostro mondo “occidentale”. La storia comincia tra amici e compagni nei cantieri romani negli anni

L’Ucraina non deve legalizzare la prostituzione e le droghe leggere

Alcune settimane fa è circolata la notizia che il Governo ucraino stava prendendo in considerazione l’idea di legalizzare la prostituzione e le droghe leggere per beneficiare del gettito fiscale che queste attività avrebbero potuto apportare. Qualcuno sostiene che si tratti di un “fake”, ma è irrilevante se lo sia o meno, perché tanto ormai l’argomento è entrato nell’agenda politica ucraina ed è motivo di acceso dibattito anche tra la popolazione.

Ucraina: una nuova Guerra?

Il Donbass è di nuovo travagliato. Questa volta sono gli osservatori OSCE ad essere vittime del conflitto. E’ morto un inviato britannico, e altri due osservatori internazionali sono rimasti feriti. Kiev e le repubbliche autoproclamate si accusano a vicenda di aver organizzato l’attentato terroristico. Difficile dire cosa sia successo davvero. Ma se restiamo aderenti ai fatti, sarà tutto più chiaro. Nel 2017 i negoziati per una composizione del conflitto nel

La mia Gioventù nel Fuoco – Parte Terza

Nel libro “la mia gioventù nel fuoco” sono raccolti lavori di studenti, futuri giornalisti della facoltà di filologia della Università Nazionale di Donesk. In questi pezzi gli studenti condividono le loro osservazioni sugli eventi accaduti nel Donbass negli ultimi tre anni. Abbiamo deciso di tradurre un capitolo dell’antologia (che vi proponiamo in  tre puntate), per permettere anche ai lettori italiani di conoscere “la gente straordinaria del Donbass”. Abbiamo già pubblicato

La Mia Gioventù nel Fuoco – Parte Seconda

Nel libro “la mia gioventù nel fuoco” sono raccolti lavori di studenti, futuri giornalisti della facoltà di filologia della Università Nazionale di Donesk. In questi pezzi gli studenti condividono le loro osservazioni sugli eventi accaduti nel Donbass negli ultimi tre anni. Abbiamo deciso di tradurre un capitolo dell’antologia (che vi proponiamo in  tre puntate), per permettere anche ai lettori italiani di conoscere “la gente straordinaria del Donbass”. Abbiamo già pubblicato

La mia Gioventù nel Fuoco – Prima Parte

Nel libro “la mia gioventù nel fuoco” sono raccolti lavori di studenti, futuri giornalisti della facoltà di filologia della Università Nazionale di Donesk. In questi pezzi gli studenti condividono le loro osservazioni sugli eventi accaduti nel Donbass negli ultimi tre anni. Abbiamo deciso di tradurre un capitolo dell’antologia (che vi proponiamo in  tre puntate), per permettere anche ai lettori italiani di conoscere “la gente straordinaria del Donbass”. La gente straordinaria

La “Leva Avdeevka” di Poroshenko e lo “Sbarco” dei Media occidentali

La reazione della dirigenza ucraina lo scorso 28 gennaio, dopo la conversazione del presidente russo Vladimir Putin col presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è stata un’immediata escalation del conflitto armato nel Donbass. Nella notte del 29 gennaio è iniziata un’azione militare in piena regola dell’esercito ucraino. Ma, soprattutto, l’offensiva militare ucraina ha ricevuto un notevole supporto mediatico: nel Donbass, infatti, sono “sbarcati” vari collaboratori di media occidentali. Dal 31

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,

La famiglia Tuv: una tragica “ordinaria” tragedia del Donbass

Qui sopra la casa di Gorlovka, vicino a Donetsk, nel Donbass, dove il 26 maggio 2015 i criminali bombardamenti dei battaglioni fascisti ATO del regime golpista di Kiev, in uno dei quotidiani attacchi (che ancora oggi avvengono con regolarità continuando a distruggere e uccidere la popolazione locale), hanno colpito la casa della famiglia Tuv, distruggendola e uccidendo Yuri Tuv e la figlia di 11 anni Katia, rendendo invalida la madre