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Novorussia

Il candidato della pace?

L’imminente vittoria di Volodymyr Zelenskyj nelle elezioni presidenziali ucraine sta spaccando i commentatori. Da un lato, ci sono gli ottimisti. Zelensky è meno legato al voto nazionalista dell’attuale presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, e ha evitato il divisivo linguaggio etno-nazionale che ha caratterizzato la campagna di Poroshenko. Secondo gli ottimisti, quindi, sarà in una posizione migliore per porre fine al conflitto in Donbass. Serhiy Kudelia, ad esempio, sottolinea [in inglese] che

L’aggressione di Kiev al Donbass è imminente

L’Ucraina è l’ultimo trofeo imperiale di Washington, uno stato vassallo statunitense infestato dai nazisti, installati illegittimamente dal colpo di Stato di Obama contro il governo democratico, e sostenuto da Trump – una tirannia fascista nel cuore dell’Europa. Il regime di Poroshenko a Kiev è un pugnale puntato contro la Russia. È responsabile di orrende violazioni dei diritti umani, insieme alla guerra condotta contro la sua stessa gente – è ostile nei

L’Ucraina prepara una possibile offensiva invernale in LDNR

Tutto indica che l’Ucraina potrebbe iniziare un’offensiva invernale nel Donbass, e il possibile uso di un attacco sotto falsa bandiera con armi chimiche per darle il via. L’Ucraina del 2018 è molto diversa da ciò che l’Europa si aspettava. Invece della riforma economica e sociale promessa in occasione del colpo di Stato Euromaidan nell’Ucraina del 2014, il governo di Petro Poroshenko sta adottando la forza bruta per mantenere il potere dopo

Assassini del Donbass

Il 13 ottobre, una madre e una figlia sono state assassinate dai battaglioni neonazisti della giunta di Kiev a Maryevka, nella Repubblica Popolare di Lugansk  Il 13 ottobre a seguito di uno dei quotidiani bombardamenti sui civili, di cui nessuno in occidente ormai parla più, alle 17,45 la diciassettenne Anastasija e sua madre Larisa Kovtun, sono rimaste uccise dai proiettili di un mortaio da 122 mm, sparato dall’area di Zolotoe

Perché Yarosh ha ritirato i suoi nazionalisti dal Donbass

I nazionalisti ucraini hanno lasciato il Donbass, le loro unità saranno schierate nelle regioni instabili del paese. La ragione del ridispiegamento sono le prossime elezioni presidenziali, durante le quali un candidato “filo-russo” potrebbe ricevere il sostegno degli elettori. Lo ha affermato [in inglese] il leader dell’“Esercito Volontario ucraino” (UVA) e deputato della Verchovna Rada Dmitry Yarosh. Alla fine di settembre Yarosh ha specificato i cognomi dei politici odiati: “Se, per

“Mosca dovrebbe accettare il Donbass”, dice il Partito Comunista russo

Il leader del Partito Comunista offre una soluzione per il Donbass che sembra ragionevole, finché non si esaminano i dettagli reali della situazione attuale. Il leader del Partito Comunista della Federazione Russa, Gennadij Zjuganov, ha difeso pubblicamente l’annessione delle travagliate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, rendendo il Donbass (la regione che le comprende) parte della Federazione Russa: Il leader del Partito Comunista russo Gennadij Zjuganov ha chiesto apertamente l’annessione

La guerra aleggia sul Donbass: mercenari occidentali arrivano in Ucraina per ammazzare i russi

Il servizio stampa della Repubblica popolare di Donetsk ha riportato un forte aumento del numero di istruttori militari stranieri che arrivano in Ucraina. Un aumento del numero di esperti militari stranieri potrebbe essere un preparativo per un’altra offensiva delle truppe ucraine contro il Donbass, dicono i funzionari dell’amministrazione di Donetsk. “Non escludiamo che i militari delle forze armate straniere in arrivo prenderanno parte alla pianificazione e alla conduzione di un’operazione offensiva”,

Attentato a Donetsk, muore il Presidente Alexander Zakharchenko

31 agosto 2018 Attentato di Donetsk, muore il Presidente Alexander Zakharchenko Aggiornamento flash dal Donbass, ex Ucraina È stato ucciso in un attentato presso il caffè Separ il Presidente della Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko. Con lui è rimasto gravemente ferito anche il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Alexander Timofeev. Attualmente la guida della Repubblica è stata assunta da Denis Pushilin che ha immediatamente dichiarato lo stato di emergenza

L’assassinio di Aleksandr Zacharčenko

È stato confermato ora che Aleksandr Zacharčenko è stato assassinato. Potete leggere alcuni dettagli in questo articolo di RT qui: https://www.rt.com/news/437357-head-donbass-republic-killed/ Questo omicidio mi spezza davvero il cuore, ma mi preoccupa e mi fa star male. Proprio come gli omicidi di Morotola o di Givi, questo omicidio dimostra che c’è un grosso problema con i servizi di sicurezza della DNR/LNR. Non so se sia pura incompetenza o tradimento, ma quello

Zakharchenko è stato assassinato

Seguiamo gli ultimi avvenimenti con molta preoccupazione. Ci aggiorna Stefano Orsi: È stato ucciso in un attentato presso il caffè Separ il Presidente della Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko. Con lui è rimasto gravemente ferito anche il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Alexander Timofeev. Attualmente la guida della Repubblica è stata assunta da Denis Pushilin che ha immediatamente dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio della DNR.