Novorussia

Zakharchenko, Deinego e Pushilin hanno teso una trappola a Poroshenko

Le più alte cariche novorusse delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk (Zakharchenko, Deinego e Pushilin) hanno tenuto una conferenza stampa congiunta e hanno ufficialmente annunciato di aver preso la decisione unilaterale di ritirare a non meno di 3 km dalla linea di contatto tutte le loro armi di calibro fino a 100 mm (l’armamento di calibro maggiore dovrebbe essere già stato ritirato, secondo gli accordi di Minsk-2 [M2A]; i

Il Donbass e la seconda Guerra Punica

Annibale, durante la seconda Guerra Punica, portò Roma sull’orlo del disastro. L’esercito di Cartagine aveva marciato attraverso tutta l’Italia come se fosse stato nel cortile di casa. Però, alla fine, Publio Cornelio Scipione Africano Maggiore riuscì a trasferire il teatro delle operazioni in Africa, distruggere gli eserciti di Cartagine, sconfiggere l’invincibile Annibale e imporre la pace nei termini di Roma. La vera vittoria su Annibale non fu però di Scipione,

Sfogo del Saker: dovrebbero rotolare delle teste nella LNR!

Bene, sembra che alla fine la LNR e la DNR non considerino la Crimea come parte dell’Ucraina. Il mio amico Alexander Mercouris spiega ogni cosa su Russia Insider. Alexander, gentilmente, lo chiama un “travisamento”. Ebbene, non sarò così gentile e la chiamerò un’altra c*******a per la quale, di nuovo, dovrebbero rotolare delle teste. In senso figurato, ovviamente. In ogni caso, come diamine abbiano fatto queste persone a non rendersi conto

Omicidio Mozgovoj: chi e perché? Seconda parte

Continuiamo ad esaminare le versioni dell’omicidio di Alexej Mozgovoj. Nella prima parte abbiamo esaminato le ipoetesi della posta criminale e dei feudatari della Repubblica di Lugansk. Qui considereremo le ipotesi della pista Ucraina e del “terzo estraneo”. La pista ucraina. Una delle versioni principali è considerata quella del coinvolgimento della giunta fascista nella eliminazione del famoso comandante novorusso. I possibili moventi sono più che sufficienti: 1. Mozgovoj è uno dei

Omicidio Mozgovoj: chi e perché? Prima parte

Ad oggi, sono uscite le seguenti versioni: 1. Mozgovoj è stato ucciso da un gruppo di ricognizione/sabotaggio (SRG) delle Forze Armate Ucraine (AFU) oppure da un gruppo dei Servizi Segreti Ucraini (SBU), come parte di una operazione speciale eseguita con successo. 2. Mozgovoj è stato eliminato dai “nostri”, per la sua opposizione alla linea politica ufficiale. 3. Mozgovoj è stato ucciso dai circoli criminali locali perché ne impediva le attività

Mozgovoj: una ipotesi e un raffronto

Il leggendario Alexey Mozgovoj comandante della Battaglione Prizsrak (fantasma) è stato assassinato in un attentato che ha visto coinvolti anche la scorta e un numero imprecisato di civili. – Angelo Mandaglio – È di ieri sera [23 maggio n.d.r.] la notizia che un commando di sabotatori infiltrato nella Repubblica Popolare di Lugansk ha fatto saltare il convoglio di auto composto da quella cui viaggiava Alexey Mozgovoj e da due della

Qualche considerazione in merito all’assassinio di Mozgovoj

Amici, Sarò onesto con voi: l’assassinio di Mozgovoj mi ha colpito come un pugno allo stomaco, proprio come era successo con Buzina il mio primo pensiero dopo aver sentito la notizia è stato: “Oh Dio – non lui!”. Non sono sempre stato d’accordo con tutto ciò che questi due uomini hanno detto, ma entrambi erano cari al mio cuore per la loro immensa, davvero splendida, onestà e coraggio. In un’epoca

Alexei Mozgovoi è stato assassinato!

  Numerose fonti russe confermano che Alexei Mozgovoi è stato assassinato oggi lungo la strada che collega Lugansk a Alchevsk. I dettagli sono ancora molto approssimativi. Apparentemente la sua macchina è stata bersagliata da fuoco di armi d’assalto e mitragliatrici. Due o probabilmente tre guardie del corpo sono state uccise. Gli assalitori apparentemente sono riusciti a darsi alla fuga. Lo scorso marzo Mozgovoi fu vittima di un tentativo di assassinio.

Buon compleanno Donbass!

Di anno ne è passato solo uno, ma assai drammatico, da quando la popolazione del Donbass ha deciso, con un referendum, di creare la Repubblica Popolare di Donetsk (DNR). Speravano ingenuamente che questo referendum avrebbe costretto la giunta di Kiev ad iniziare finalmente dei negoziati seri. Invece si sono ritrovati con una guerra totale, comprensiva di assalti di mezzi blindati, bombardamenti aerei, missili balistici ed armi chimiche. E nonostante queste

Un luogo di mezzo

Nota: in seguito a “Santuari dissacrati“, questa è la seconda testimonianza della vita quotidiana in Novorussia inviatami da Dagmar Henn, rappresentante della Saker Community in Novorussia e team leader del blog tedesco di Saker, che ha trovato il tempo per scrivere questo testo, mentre stava riorganizzando il blog tedesco. Il Saker È una mattina fredda, ma soleggiata, quella in cui partiamo da Oktiaborskii, un quartiere che è stato considerevolmente bombardato,