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Novorussia

Qualche considerazione in merito all’assassinio di Mozgovoj

Amici, Sarò onesto con voi: l’assassinio di Mozgovoj mi ha colpito come un pugno allo stomaco, proprio come era successo con Buzina il mio primo pensiero dopo aver sentito la notizia è stato: “Oh Dio – non lui!”. Non sono sempre stato d’accordo con tutto ciò che questi due uomini hanno detto, ma entrambi erano cari al mio cuore per la loro immensa, davvero splendida, onestà e coraggio. In un’epoca

Alexei Mozgovoi è stato assassinato!

  Numerose fonti russe confermano che Alexei Mozgovoi è stato assassinato oggi lungo la strada che collega Lugansk a Alchevsk. I dettagli sono ancora molto approssimativi. Apparentemente la sua macchina è stata bersagliata da fuoco di armi d’assalto e mitragliatrici. Due o probabilmente tre guardie del corpo sono state uccise. Gli assalitori apparentemente sono riusciti a darsi alla fuga. Lo scorso marzo Mozgovoi fu vittima di un tentativo di assassinio.

Buon compleanno Donbass!

Di anno ne è passato solo uno, ma assai drammatico, da quando la popolazione del Donbass ha deciso, con un referendum, di creare la Repubblica Popolare di Donetsk (DNR). Speravano ingenuamente che questo referendum avrebbe costretto la giunta di Kiev ad iniziare finalmente dei negoziati seri. Invece si sono ritrovati con una guerra totale, comprensiva di assalti di mezzi blindati, bombardamenti aerei, missili balistici ed armi chimiche. E nonostante queste

Un luogo di mezzo

Nota: in seguito a “Santuari dissacrati“, questa è la seconda testimonianza della vita quotidiana in Novorussia inviatami da Dagmar Henn, rappresentante della Saker Community in Novorussia e team leader del blog tedesco di Saker, che ha trovato il tempo per scrivere questo testo, mentre stava riorganizzando il blog tedesco. Il Saker È una mattina fredda, ma soleggiata, quella in cui partiamo da Oktiaborskii, un quartiere che è stato considerevolmente bombardato,

Santuari dissacrati

Nota: questo è il primo articolo che mi ha inviato la rappresentante della comunità di Saker in Novorossija, Dagmar Henn, del Saker blog tedesco. Dagmar ha avuto un viaggio duro, con pochissime possibilità di scrivere e solo poche connessioni Internet sporadiche e lente (dopo tutto, è una zona di guerra). Spero che questa sarà la prima di una serie di testimonianze oculari di Dagmar sulla realtà della vita in Novorossija

Aggiornamento dalla Novorussia [17 marzo 2015]

1. Sui disordini a Kostantinovka. A causa della loro natura non organizzata, non hanno portato risultati più significativi di fare esplodere la rabbia contro gli occupanti, accumulata per molto tempo. In effetti non solo Konstantinovka è solo una città oltre la linea del fronte (il che impedisce che ci si possa aspettare un sostegno militare dalla Repubblica di Donetsk eccetto, nel migliore dei casi, alcuni gruppi di sabotatori) ma l’epicentro

I territori ribelli dell’Ucraina dell’est si allontanano dalla Grivnia in caduta libera

Le repubbliche separatiste di Donetsk e Lungansk adesso accettano pagamenti in rubli, dollari, euro, e anche yuan cinesi Europa, 26 Febbraio, (Sputnik) – Le repubbliche separatiste popolari di Donetsk e di Lugansk si stanno muovendo verso un sistema di pagamenti a valute multiple, secondo quanto riferito da alcuni rappresentanti regionali giovedì.   Il capo della regione LNR Head Igor Plotnitsky ha detto che “si è deciso di iniziare a utilizzare un

Attentato a Mozgovoj: risposta ad un lettore (aggiornato)

In commento al post con il video sull’attentato a Mozgovoj scrive il nostro lettore Salvatore Penzone: Chiederei a Stefano Orsi e a Ilio Barontini altri elementi, se ci sono, su questa situazione difficile e incresciosa e/o i necessari, possibili, chiarimenti. Potrebbero però essere attentati “sotto falsa bandiera”, così come ci hanno abituati, tesi a dividere il fronte e mettere in cattiva luce il ruolo della Russia che si muoverebbe, in questo

Appello di Alexei Mozgovoi sul tentativo di assassinio ai suoi danni

7 Marzo 2015 – Attorno alle 17:00 qualcuno ha tentato di far esplodere la macchina di Alexei al checkpoint di Mikhailovka. Fortunatamente ha riportato solo ferite lievi. Poco dopo il tentativo di assassinio, Alexei Borisovich ha registrato questo appello: Commento di Kotaro Kazzura: Adesso un commento da parte mia, non leggetelo se non avete una vostra opinione, non conoscete i fatti ecc., gli eventi che stanno capitando in Donbass e

Le implicazioni strategiche della battaglia di Debaltsevo (Aggiornato)

I Novorussi controllano la gran parte di Debaltsevo (ufficialmente il 90% ufficialmente il 100% a mezzanotte GMT). Cosa più rilevante, non c’è più resistenza organizzata. Fonti russe dicono che circa 1000 soldati della giunta si sono rifiutati di arrendersi e si nascondono nella periferia o sono fuggiti all’estremo sud del calderone. I Novorussi non si sono neanche preoccupati di dar loro la caccia o di rispondere al loro fuoco sporadico