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Sfera di civiltà Russa

È Putin che ha provocato la crisi di Kerč’?

Alla partenza per il raduno del G-20 a Buenos Aires, il Presidente Donald Trump ha annullato il suo incontro programmato per il fine settimana con Vladimir Putin, citando come motivo il sequestro e il trattenimento da parte dei militari russi di tre navi ucraine e 24 marinai. Ma è stato davvero Putin a provocare lo scontro navale di domenica fuori dallo Stretto di Kerč’, la porta del Mar Nero al

La Russia falsamente incolpata della provocazione ucraina nel Mar Nero.

Le politiche occidentali e israeliane, da lungo tempo guidate dagli Stati Uniti, incolpano ripetutamente e pesantemente le vittime di aggressione e altri illeciti commessi contro di loro. La provocazione di Kiev nel Mar Nero domenica scorsa ha violato gli articoli 19 e 21 della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto Marittimo (UNCLOS). L’articolo 19 afferma che il passaggio è “innocente” purché non contrario alla pace, al buon ordine o alla

Sull’ultima provocazione ucronazista nello Stretto di Kerč’

Innanzitutto, ecco un riassunto abbastanza buono di ciò che è accaduto (inclusi i video) pubblicato da RT [in inglese]: https://www.rt.com/news/444853-russia-ukraine-ships-conflict/ https://www.rt.com/news/444857-russia-ukraine-kerch-strait-standoff/ Aggiungerò solo che al momento della stesura di questo articolo (07:38 UTC) la nave mercantile che bloccava il passaggio sotto il ponte è stata rimossa, il traffico è ricominciato e la situazione è tornata alla normalità. In secondo luogo, lasciate che vi dia il singolo elemento più importante per

La provocazione di Kerč’ – cause e conseguenze

Quando in estate due navi delle Forze Navali Ucraine passarono attraverso lo Stretto di Kerč’[in inglese], Kiev cercò di convincere tutti che era avvenuta un “eroico sfondamento”. Ma divenne subito chiaro che gli “eroi”, in piena conformità con le richieste e le regole russe, informarono in anticipo del loro passaggio, chiesero il permesso e un pilota marittimo, e in generale presero tutte le precauzioni possibili. Allora la “vittoria” non ci

Il capo dell’intelligence militare russa muore misteriosamente a causa di una “grave malattia”

Una delle spie di grado più alto della Russia e potente capo dell’intelligence militare è morto “dopo una lunga e grave malattia”, ha detto un portavoce del Ministero della Difesa all’agenzia di stampa RIA Novosti. Il Colonnello Generale Igor Korobov, il 63enne capo del Direttorato dell’Intelligence Militare russa (GRU), è stato dichiarato morto giovedì mattina presto; al momento non ci sono segnalazioni di reati, anche se i funzionari non hanno

Chi altro ha saccheggiato, dato alle fiamme e occupato Mosca oltre a Napoleone?

L’occupazione meno sanguinosa di Mosca fu intrapresa dalle truppe polacco-lituane nel XVII secolo. I Mongoli, invece, devastarono e bruciarono la città fino alle fondamenta. L’invasione mongola della Russia La prima volta che Mosca fu saccheggiata e bruciata fu durante l’invasione mongola [in inglese], molto prima che la città diventasse la capitale del paese. All’epoca una comune città del Principato di Vladimir-Suzdal’, Mosca fu assediata dai Mongoli nel 1238. Durante l’assedio

Non c’era neve sui loro stivali. L’esercito russo sul fronte occidentale nella Prima Guerra Mondiale

Non diventeranno vecchi, come noi che siamo rimasti a invecchiare: L’età non li logorerà, né gli anni li condanneranno; Al calare del sole, e al mattino, Li ricorderemo. – Laurence Binyon, Prima Guerra Mondiale Quando ero a scuola in Scozia, moltissimi anni fa, imparammo a conoscere la Prima Guerra Mondiale da un illustre storico che amava animare le sue lezioni con piccoli aneddoti. E un giorno ci disse che durante

La Russia accusata di disturbare le esercitazioni della NATO: solo un’altra accusa infondata

Il primo ministro finlandese (PM) Juha Sipilä ha accusato la Russia di aver interferito con il Global Positioning System (GPS) nella regione finlandese della Lapponia durante l’esercitazione NATO Trident Juncture-2018. Gli aerei da combattimento della NATO e gli aerei da sorveglianza sono atterrati e sono decollati dall’aeroporto di Rovaniemi durante l’evento addestrativo. Nel suo colloquio [entrambi i link in inglese] settimanale con la società di radiodiffusione pubblica nazionale YLE Radio

L’inesistente crisi del Mare d’Azov

Dopo la risoluzione del Parlamento Europeo che, contrariamente al diritto internazionale e al buon senso, ha condannato le azioni della Russia nel Mare d’Azov, l’Ucraina ha esultato ed è riuscita a portare la questione delle elezioni nella DPR/LPR alla considerazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La Russia non ha potuto bloccare l’introduzione di questo problema nell’agenda, per ragioni politiche sia morali che a lungo termine. Il fatto è che Mosca

Un importante diplomatico russo conferma: “La Russia si sta preparando alla guerra” – c’è qualcuno in ascolto?

Andrej Belousov, vicedirettore del Dipartimento per la non Proliferazione e il Controllo delle Armi del Ministero degli Esteri russo, ha recentemente fatto una dichiarazione importante che citerò per intero e poi tradurrò. Testo originale in russo: “Тут недавно на заседании Соединенные Штаты заявили, что Россия готовится к войне. Да, Россия готовится к войне, я это подтверждаю. Да, мы готовимся защищать нашу родину, нашу территориальную целостность, наши принципы, наших людей. Мы