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Sfera di civiltà Russa

La più grande minaccia per la Russia e per Putin

Traduzione a cura di Mario per sakeritalia.it Il recente discorso di Putin all’Assemblea Federale era costituito da due parti: una parte di politica estera a cui non mancava nulla di storicamente significativo, e una parte riguardante la politica economica interna che mi è parsa, come minimo, molto deludente. A essere onesti direi che era assolutamente spaventosa. Non voglio riportare qui il testo integrale, potete guadarvelo da soli cliccando qui. Ecco

In un confronto militare contro la Russia, la NATO avrebbe probabilmente la peggio

Traduzione a cura di D.D.M. per sakeritalia.it Articolo apparso su Russia Insider il 6 Dicembre 2014. ***** Di “Shellback” Esperto in: Storia russa, sovietologia, questioni militari, geopolitica, NATO Bio: “Shellback” è lo pseudonimo di una persona che iniziò a lavorare per la struttura militare della NATO durante gli anni della segreteria di Brezhnev. La sua idea è che la Guerra Fredda non fu poi così divertente tanto da meritare un

Rassicurante

di Boris Alexandrovich Roshin – traduzione a cura di Marinella Mondaini per sakeritalia.it ***** Riassumiamo in breve il “Discorso alla Nazione” di Putin. Molti si aspettavano delle svolte decisive, chi verso la “mobilitazione”, chi verso una brusca “liberalizzazione”, in realtà il contenuto del Discorso si è rivelato assolutamente “normale”. Eccone i tratti salienti: 1. La Crimea è della Russia e di ridarla non hanno alcuna intenzione. Ciò significa che la

“Ucrainismo”: il carcinoma del mondo russo

Saker lo ha scritto decine di volte nel suo blog: il fatto che pubblico un articolo non significa che ne condivida in tutto e per tutto il contenuto, ma solo che lo considero un utile contributo ad una discussione intelligente. Il blog, ha scritto presentando l’edizione italiana, è “una sfida per la ricerca della verità fattuale, ma anche di un senso più alto della giustizia, della moralità e dell’etica.”. Dopo

Disgustata, La Russia Rinuncia Ufficialmente A Qualsiasi Pretesa Di “Dialogo” Con l’Impero Anglo–Sionista

Cari Amici, Il discorso completo del Presidente Putin all’Assemblea federale è ora disponibile online e, dal momento che il testo e’ molto lungo, non lo ri-posto. Mi propongo, tuttavia, di portare alla vostra attenzione quattro brani testuali del suo discorso con alcuni segmenti chiave in grassetto. La maggior parte del discorso trattava di questioni economiche interne, ma credo che questi quattro punti e, in particolare, le espressioni scelte da Putin

L’unica bugia di Putin

 – Marco Bordoni – Molti commentatori hanno riconosciuto nel discorso tenuto da Putin il 24 ottobre scorso a Valdaj (disponibile in italiano qui) una piattaforma di grande valore politico e di portata storica. Ed in effetti il Presidente Russo ha proposto una contro narrazione compiuta e matura, forse la prima, da molti anni, in grado di contendere al “pensiero unico” i “cuori e le menti” di uomini e donne di tutto

La Madre Russia: un premio elusivo

Questo articolo è apparso sul sito www.ortodossiatorino.net il 1 Dicembre 2014 Vi invitiamo a visitarlo per meglio comprendere la Russia. ***** L’Ouverture del 1812 di Pjotr Il’ich Chaikovskij dovrebbe essere un ricordo costante di ciò che accade a coloro che includono nei loro schemi la Madre Russia. Dopo aver sconfitto gli eserciti zaristi in battaglie molto serrate, Napoleone raggiunse Mosca. Invece di arrendersi, i russi la bruciarono! Napoleone non ottenne

Il Pensiero di Sergei Glazyev

Sergei Glazyev , e’ un prominente economista e uno dei pensatori politici più importanti e più influenti della Russia nonche’ scrittore su questioni internazionali I media occidentali abitualmente definiscono Glazyev come un “consigliere di Putin”. Questo fraintende totalmente sia il suo ruolo che la sua importanza. Glazyev e’ formalmente un “consulente presidenziale”, ma nel contesto russo tale titolo significa poco e non vuol dire che Glazyev abbia influenza sulla politica

La Merkel, inconsapevole fin dall’inizio, sta diventando disperata

La Merkel è una pasticciona gravemente sopravvalutata. È da lungo tempo la babbea di Washington ed ha urtato contro l’implacabile muro di pietra della posizione di Putin sull’Ucraina, dove lui ha le carte migliori. Presa fra i due, sta iniziando a creparsi, sia politicamente che emozionalmente. I suoi oppositori interni odorano il suo sangue.   Un recente dispaccio della Reuters conferma la nostra versione di quel che è veramente successo

Tempi duri per i denigratori di Putin

Non so se l’avete notato, ma la solita folla di denigratori di Putin è stata stranamente silenziosa in questi giorni, specialmente coloro che io chiamo “patrioti dell’ urràh”. Alcuni dei loro blog hanno semplicemente chiuso, altri paiono congelati, e quelli ancora minimamente attivi hanno pochissimi visitatori (no, non dirò qui i loro nomi, sia per una questione di principio sia per non indirizzare traffico verso quelle cloache). In apparenza si stano tutti stancando di