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Sfera di civiltà Russa

Il rapporto di “Fine Anno” 2014 ed uno sguardo a ciò che il 2015 potrebbe portare

Introduzione: In base a qualsiasi metodo di misura, il 2014 è stato un anno davvero storico, che ha visto enormi sviluppi, direi persino tettonici. L’anno si conclude con instabilità molto elevata, e il futuro sembra difficile da indovinare. Non ritengo che nessuno possa tranquillamente prevedere cosa accadra’ l’anno prossimo. Allora, quel che mi propongo di fare oggi è molto più modesto. Voglio esaminare alcuni degli eventi chiave del 2014 e

La quinta colonna in Russia

In Russia l’Opposizione è imbavagliata e controllata. Questa è la vulgata che domina sui media internazionali. Ovviamente, si tratta di una frottola. L’Occidente si fa sempre delle strane idee sulla legittimità del dissenso e sulle modalità di partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale, almeno nei paesi che non fanno parte del suo circuito. Al suo interno vale la regola perenne che nulla deve mettere in pericolo l’ordine democratico

Le guerre passate della Russia: un rapido sguardo alla storia

Il numero di commentatori, politici, blogger e osservatori ben informati che prevedono una guerra – o almeno di un grave rischio di guerra – tra la Russia e gli Stati Uniti è nettamente in aumento. Anche se io stesso sono piuttosto incline a credere che gli Stati Uniti utilizzeranno la giunta ucraina per attaccare la Russia piuttosto che rischiare un confronto diretto, non mi spingerei a dire che trovo impossibile

Gli attacchi a Grozny e le relazioni della Russia con l’Occidente

Gli atroci attacchi terroristici avvenuti nella capitale cecena Grozny la notte del 4 dicembre hanno causato la morte di 10 poliziotti e il ferimento di altri 28. Nove terroristi sono stati uccisi nelle operazioni di anti-terrorismo. La tempistica degli attacchi non è certamente casuale: il Presidente Putin si stava rivolgendo all’Assemblea Federale Russa mentre le operazioni entravano nelle fasi finali. Per molti le diverse ore di scontri e l’assedio immaginato

Navalny, Khodorkovsky, Timoshenko, Pussy Riot: il singolare casting della CIA

Fra qualche ora le redazioni degli organi di informazione statunitensi riceveranno le veline sulla condanna del leader dell’opposizione extraparlamentare russa Alexej Navalnj a tre anni e mezzo di arresti domiciliari per frode, le rilanceranno, e nel pomeriggio la notizia arriverà sulle scrivanie dei colleghi italiani, che (festeggiamenti di capodanno permettendo) saranno pronti a strapparsi le vesti nelle pagine esteri di domani mattina. La sentenza verrà ovviamente presentata come una decisione “politica” del “dittatore”

“L’uomo del anno 2014” secondo il Saker: il soldato russo

È di nuovo il periodo del anno durante il quale i media si lanciano nello stupido gioco del ”uomo dell’anno” e io offro le mie nominations, come un piccolo gesto di sfida verso la propaganda imperialista. L’anno scorso ho deciso che il titolo “Uomo dell’anno secondo il Saker” sarebbe stato di diritto assegnato al soldato Siriano, senza il quale né la Russia, né l’Iran o Hezbollah sarebbero stati in grado di

Nazi ucraini e Wahabi ceceni ora sembrano lavorare assieme

Notizie interessanti stamattina: Khasan Zakaev, uno dei terroristi che hanno organizzato e compiuto l’attacco del 2002 contro il teatro Dubrovka a Mosca e uno degli aiutanti di Shamil Basaev, é stato arrestato in Crimea mentre tentava di entrare dall’Ucraina con documenti falsi. Dubito davvero molto che Zakaev volesse visitare la Crimea per godersi i bei paesaggi, provare la cucina locale o rilassarsi sulla spiaggia. Non arrivando dall’Ucraina. Non con documenti

Oh, quanto sono odiati e temuti la Russia e Putin

Oggi un anonimo lettore mi ha mandato un link molto interessante. E’ un articolo scritto da Strobe Talbott per Reuters intitolato: “Nel 2015, Vladimir Putin potrebbe assistere al funerale del suo impero” articolo nel quale Talbott predice: Nel prossimo anno potremmo assistere allo scoppiare di una terza guerra cecena, la quale potrebbe rivelarsi il funerale della Federazione Russa nei suoi attuali confini. (…) Nei passati cinque anni la situazione è

Medvedev dichiara: stessa ricetta

Medvedev ha appena convocato una riunione di governo, con la maggior parte dei piu’ importanti amministratori di aziende russi, e con il direttore della Banca Centrale. Ha subito annunciato che non adotterà nessuna severa misura normativa  e che lascerà alle forze di mercato il compito di correggere la situazione. Per quanto riguarda l’ex ministro delle Finanze, tanto amato in Occidente, Alexei Kudrin, ha espresso il suo pieno sostegno per l’ultimo aumento

Colpo di stato contro Putin o colpo di stato di Putin?

Cari amici, Recentemente, un lettore del blog francese Saker ha posto una domanda molto interessante. Dobbiamo aspettarci un colpo di stato contro Putin o un colpo di stato di Putin? Dato il potere delle forze pro-USA ad alto livello, (intellettuali, ambienti finanziari e politici dei media), potrà Putin evitare di attuare il suo “18 brumaio”? E’ un’idea molto interessante perché, in un certo senso, potrebbe sembrare una soluzione, se non