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Sfera di civiltà Russa

M. Khazin: una previsione sullo sviluppo dei processi che influenzeranno la Russia nel 2015

Non scrivevo previsioni sulla Russia da anni. Sopratutto perchè non ne valeva la pena, non era cambiato nulla, i processi di base stavano semplicemente andando per la loro strada e non c’erano cambiamenti da descrivere. Oggi la situazione è mutata e questo richiede una nuova previsione. Non ci saranno analisi delle previsioni precedenti dal momento che è passato troppo tempo. Questa proiezione parte da zero (al contrario delle previsioni in

Omicidio Nemtsov – più dubbi che certezze

Secondo RT,  una fonte nelle forze dell’ordine di Rosbalt, riferisce che Zaur Dadaev avrebbe confessato la propria partecipazione all’assassinio di Nemtsov,  e abbia affermato di aver pianificato il delitto per vendicare i “commenti negativi verso i Musulmani e l’Islam” del leader dell’opposizione. Vi sembra plausibile? Non molto.  Possibile?  Immagino di sì. Ma plausibile? Zaur Dadaev – colui che avrebbe premuto il grilletto – era il vicecomandante del battaglione “Vostok” delle forze speciali

Lunga Vita al Presidente

– Gianni Petrosillo – Vladimir Putin è diventato il presidente più bersagliato dai circoli atlantici dominanti e dal circo mediatico occidentale (supporto ideologico alle menzogne della nazione predominante americana), i quali non perdono occasione per stigmatizzarlo nei modi più abietti e disprezzabili. I due epiteti maggiormente utilizzati sono egualmente quelli più usurati quando si tratta di marchiare a fuoco nemici poco inclini all’arrendevolezza e all’inchino geopolitico: pazzo e tiranno. Filosoficamente

Demografia Russa: inverno o primavera, a seconda che l’analisi venga dall’Ovest o dalla stessa Russia

Il 2 settembre 2014, Masha Gessen [1] un attivista per i diritti delle minoranze sessuali [Russo-Americana,NdT], ha pubblicato sulla rivista di riferimento “New York Review of Books (NYR)” un articolo con un titolo provocatorio, “I Russi morenti” [2], illustrato da una foto di un tetro inverno, presa nel 1997, presso la stazione ferroviaria di una piccola cittadina a sud ovest di Mosca, Aprelevka. L’immagine mostra persone di schiena , incurvate

Importanti sviluppi nel caso dell’omicidio Nemtsov (AGGIORNATO)

Ci sono voluti gli sforzi congiunti di FSB/SKR/MVD [servizi di sicurezza russi, NdT], per una settimana, per effettuare i primi arresti nel caso dell’omicidio di Nemtsov: un gruppo di 7 uomini, tutti del Caucaso settentrionale, sono stati arrestati. Un sesto uomo si è ucciso con una bomba a mano a Grozny, quando stava per essere arrestato. I russi hanno utilizzato la combinazione della rete di monitoraggio via telecamera HD “Potok”

Caso Nemtsov: i signori della guerra al lavoro in Russia ed in Occidente

L’affare Nemtsov ci suggerisce due riflessioni interessanti. Una riguarda l’Occidente, l’altra il potere Russo. Partiamo dall’Occidente, ed in particolare dalla reazione dei circoli di potere che lo governano, e del sistema informativo che controlla il consenso. La novità è questa: la russofobia è assurta ad ideologia ufficiale in tutti i paesi atlantici. Fino a qualche mese fa  attacchi scomposti e pregiudizi impliciti erano sì diffusi a piene mani, ma si

Ultime Notizie: FALSE FLAG A MOSCA!

Boris Nemtsov è stato ucciso a Mosca. Era uno dei più carismatici leader “non di sistema” dell’opposizione “liberale” e “democratica” in Russia (si prega di capire che nel contesto russo, “liberale” o “democratico” significa pro-statunitense o addirittura strumento della CIA, mentre “non di sistema” significa troppo piccolo per ottenere un singolo deputato alla Duma). E’ stato ucciso pochi giorni prima dell’annunciata dimostrazione che la stessa opposizione “non di sistema”, “liberale”

Ennesima provocazione statunitense: Veicoli NATO a 300 metri dal confine Russo

Mercoledì veicoli militari da combattimento statunitensi sono stati fatti sfilare per le strade di Narva, città che si affaccia sulla Russia, un atto simbolico che mette in risalto la posta in gioco per entrambe le parti, durante le peggiori tensioni tra l’Occidente e la Russia dai tempi della guerra fredda. I mezzi blindati Estoni e altri veicoli dell’esercito americano che passavano attraverso le strade di Narva, una città di confine

Dieci buone ragioni per Odiare Putin

O, piuttosto, perché i nostri “leaders” lo odiano. I russi lo amano. L’organizzazione Levada, che si occupa di rilevazioni statistiche (non esattamente amichevole nei confronti di Putin), fa sondaggi da circa 15 anni su di lui. La valutazione più bassa (ho detto bassa?) era 61% durante il mese di giugno 2000, di questi tempi è superiore all’80%. (Question 1, Long Trend). Molti politici occidentali venderebbero come schiave le loro madri

Le sanzioni occidentali e le percezioni russe

  Ogni giorno analizzo i media russi (corporativi e sociali) e rimango sempre incredulo per la completa differenza nelle modalità di discussione rispetto alle sanzioni occidentali: penso sia importante e utile condividere queste informazioni con le persone che non conoscono il russo. Innanzitutto nessuno in Russia crede che le sanzioni verranno mai tolte. Nessuno. Ovviamente tutti i politici russi affermano che le sanzioni sono ingiuste e non permettono di progredire