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Sfera di civiltà Russa

Le tre morti dell’Unione Sovietica. Parte 2: La Guerra Fredda

Il primo articolo sui motivi del crollo dell’URSS è diventato di colpo uno dei più commentati sul sito [quello russo, NdT]. Sono lieto che questo argomento abbia attratto così tanta attenzione. Sfortunatamente la percezione dell’URSS è troppo idealizzata da entrambe le parti: alcuni la considerano il diavolo incarnato, altri il Paradiso in Terra. Naturalmente l’Unione sovietica non era nessuna delle due cose. E’ tempo di studiare la nostra storia recente,

Le tre morti dell’Unione Sovietica. Parte 1: l’economia

Ventiquattro anni fa la nostra patria si risvegliò con la musica del Lago dei Cigni. Il 19 agosto 1991 la Televisione di Stato annunciò che il Presidente Gorbachev, per ragioni di salute, non era in grado di espletare le sue funzioni e il potere passava nelle mani del Comitato Statale per lo Stato di Emergenza. Iniziò un tentativo di colpo di Stato durato tre giorni, seguito da una breve agonia

Gli ultimi sviluppi in Russia (Sitrep sulla Federazione Russa 20150806 )

  MH17. Prima che diciate che il veto della Russia sull’idea dell’ONU di creare un tribunale internazionale sia la prova che ”è stato Putin”, dovreste sapere due cose. Primo: esiste già una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che richiede ”un’indagine internazionale indipendente, esauriente e approfondita” e che ”i responsabili dell’incidente siano chiamati a risponderne”. E’ la risoluzione 2166 e risale a un anno fa. A chi ne serve un’altra?

Vladimir Putin: l’Uomo che NON costruì un Impero e salvò il suo Paese

– Marco Bordoni – Avrebbe potuto essere facile, alcuni erano certi che lo sarebbe stato, ma non lo sarà. La difesa della sovranità nazionale per la Russia nel ventunesimo secolo sarà lo stesso affare doloroso e penoso dei secoli precedenti. Da una parte si potrebbe dire che i Russi ci sono abituati, che il sacrificio fa parte della loro dimensione spirituale e tutte le altre bellissime teorie che abbiamo sentito

Ivan Il’in sull’Ortodossia

Prefazione di Saker Oggi l’Ucraina occupata dai nazisti celebra “il giorno dell’indipendenza”. I festeggiamenti saranno incentrati su una parata militare in cui gli ucro-nazisti proveranno a scimmiottare la parata del Giorno della Vittoria russo, ma che sarà caratterizzata da Hummer dagli Stati Uniti, uniformi in stile NATO e dalla solita valanga di dichiarazioni russofobe piene d’odio. Il clou della sfilata sarà la marcia della squadra della morte, il battaglione Ajdar.

La Russia si muove per proteggere i suoi interessi nell’Artico

La Russia ha intrapreso uno sforzo massiccio e ben pubblicizzato per mettere in sicurezza i 6.200 km del suo confine settentrionale e per essere pronta a difendere i suoi interessi nella Piattaforma Artica fino a 500 km dalla linea di confine. Questo vuol dire che bisogna tenere sotto controllo 3.100.000 chilometri quadrati di territorio estremamente difficile ed inospitale. Perché uno sforzo così grande? Innanzitutto perché bisogna proteggere le enormi risorse

Morto che cammina: il Reggimento Immortale russo e il Culto degli Antenati

“Voi siete milioni, noi nugoli agguerriti” (Gli Sciti, Alexander Blok, 1918) Il 9 maggio 2015 Ban Ki-moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite, si trovava in visita ufficiale a Mosca per commemorare il settantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Avendo visto una folla innumerevole dimostrare nelle strade, ne concluse che stava assistendo ad una protesta anti Putin. Questo tipo “equivoco” non è sorprendente. Dopo tutto la narrazione ufficiale dei media

La nuova Dottrina Navale russa – una frase molto importante

La Russia ha pubblicato di recente la sua nuova Dottrina Navale ufficiale. L’intero documento può essere scaricato dal sito presidenziale qui (in russo). Per essere sinceri, non c’è nulla di sconvolgente di questo documento. Vi si spiegano le finalità della dottrina, le missioni della Marina russa e include un’analisi, regione per regione, delle sfide e delle opportunità per la Russia negli oceani del mondo, incluse le regioni artiche e antartiche.

L’equilibrio Russia – USA in fatto di armi convenzionali

In un recente articolo per Unz Review ho scritto che “considerando ogni possibile scenario, la Russia ha i mezzi per distruggere completamente gli USA come nazione in circa 30 minuti (gli USA naturalmente possono fare lo stesso con la Russia). Chiunque negli Stati Uniti stia pianificando una guerra dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di escalation di ogni azione militare contro la Russia”. Questo porta alla domanda se la Russia

La geografia delle Rivoluzioni Colorate per i paesi BRICS

Uno degli argomenti più di attualità delle analisi strategiche qui in Russia è stato lo studio di come gli Stati Uniti usino le Rivoluzioni Colorate come nuova forma di influenza e gestione del potere. Siccome questo schema destabilizzante può essere applicato a tutto il mondo, e non solo contro gli interessi della Russia, ho voluto condividere con tutti voi alcune delle mie ultime scoperte, nella speranza che voi e le