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Ucraina Sitrep 24 febbraio 2015

Il ritiro delle armi pesanti ed il secondo accordo di Minsk (M2A) La situazione sulla linea di contatto é in generale calma. Le forze Novorusse stanno ritirando le loro armi pesanti in linea con la tabella di marcia, mentre le forze della junta, secondo la maggior parte dei rapporti, non lo stanno facendo o lo stanno facendo poco. La scusa per questi ritardi é che “non sono state create le

Situazione Militare – Aggiornamento 15 – 18 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Bollettino 107 [15 febbraio 2015] Sul Fronte sud – Mariupol alle ore 15.35 locali, ancora si combatte a Schyrokino. Le forze novorusse braccano il battaglione Azov che arretra pur coperto dalle artiglierie. Si combatte casa per casa.  L’avanzata lungo la TO519 potrebbe aver permesso ai novorussi di riconquistare Kominternovo, una località strategica che consente il controllo su di un’ampia fetta di territorio. La tregua

Situazione Militare – Aggiornamento Lampo 8 – 9 – 10 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Da oggi vorrei iniziare a numerare i vari bollettini brevi con gli aggiornamenti che trascrivo e diffondo. Avendone già scritti molti partirò col numero simbolico di 100. Terrò anche un archivio di queste annotazioni come memento di questi tristi fatti.  Bollettino n.100 [Aggiornamenti dell’ 8 febbraio 2015] Gorlovka: le forze di autodifesa tentano nuovamente di sloggiare da Mayorsk gli occupanti ucraini. Sud – Mariupol: In

Rapido aggiornamento su Debaltsevo

Un paio di cose: L’evacuazione dei civili è fondamentalmente fallita. Primo, gli autobus sono rimasti bloccati e hanno dovuto attendere a causa di vicini bombardamenti da mortaio, poi solo 3 autobus (su un totale di 20) erano carichi di rifugiati, nessun altro desiderava abbandonare la città e, considerando i rischi, non posso biasimarli. E’ una cosa terribile da dire ma non salire su questi autobus oggi era la cosa più

Situazione Militare nel Donbass 5 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Dopo l’avanzata compiuta dai novorussi nei giorni scorsi sul fronte di Debaltsevo, assistiamo ad un rallentamento delle operazioni. Abbiamo già analizzato questo modus operandi delle truppe di Donetsk e Lugansk, ma ricordo, per i distratti, che ad ogni avanzata segue necessariamente, per le condizioni logistiche in cui le VSN sono costrette ad operare, una pausa operativa durante la quale: 1) viene consolidata la posizione raggiunta con

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato

Novorussia SITREP 1 Febbraio

La sacca di Debaltsevo non è ancora chiusa Ecco, la mappa della situazione di questa sera (ora locale, 1 Febbraio 2015) – secondo il colonnello Cassad (di gran lunga la migliore fonte di informazioni in questo momento) In blu la Giunta, in rosso Novorussi. Le forze della giunta sono certamente in una brutta situazione operativa. Sono circondate da i tutti i lati, tranne il Nord, ma l’autostrada a Nord tramite

SITREP Ucraina del 27 Gennaio: Sionisti, Nazisti e un po’ di storia

I Sionisti: Troppo forte!!! I miei due “favoriti” ” odio-la-Russia super-sionisti uniscono le forze nel New York Times per chiamare al salvataggio della junta nazista di Kiev mediante una massiccia iniezione di capitali. Senza prezzo. Questo è quello che scrivono (testo integrale): Salva la Nuova Ucraina Una NUOVA Ucraina nacque un anno fa nelle proteste pro-europee che aiutarono la cacciata dal potere del presidente Viktor F. Yanukovych. Ed oggi, lo

Situazione militare al 27 gennaio 2015

– Stefano Orsi – Cercare di dare un ordine logico alla moltitudine di informazioni che ci giungono in questi giorni di recrudescenze belliche, un compito che assomiglia sempre più ad un’impresa. I dati alla fine raccolti sono talmente contraddittori che occorre premettere un esame d’insieme che dia conto dell’andamento delle operazioni e spieghi il sostanziale stallo prodottosi dopo i primi successi delle VSN*. E’ bene precisare che le VSN (a

SITREP Ucraina del 26 Gennaio

Ho cercato di aspettare il più a lungo possibile per avere la conferma di certi fatti, ma a questo punto sono abbastanza confidente nel dire che ci sono numerosi e convergenti segni che le cose vanno estremamente male per la giunta di Kiev. Guardiamo i seguenti titoli di testa in prima pagina: Kiev chiede con urgenza un incontro NATO-Ucraina in Bruxelles Gli ufficiali della giunta ottengono il permesso di fucilare