Breaking news
  • No posts where found

SitRep

Situazione Militare – 3 aprile 2015

– Stefano Orsi – Come da copione, nonostante il silenzio operativo dichiarato ormai più di un mesa fa, proseguono bombardamenti e combattimenti nel Donbass. In omaggio alla tregua formale, non parleremo di “fronti” ma di “settori” nella nostra rassegna, ameno fino a che la situazione non tornerà a surriscaldarsi. Settore di Donetsk Sono continuamente segnalati afflussi di rinforzi in uomini e materiali (comprese armi pesanti) dell’esercito ucraino a ridosso della linea

La campagna di primavera di Kiev

– Scenario di Stefano Orsi – Nei mesi scorsi, analizzando le operazioni condotte dall’esercito ucraino durante le tre campagne fin ora condotte nel sud est (primavera 2014, estate 2014, inverno 2014 – 2015), ho notato che non hanno quasi mai tentato manovre di veloce affondo dietro alle linee nemiche. Di solito le loro avanzate sono state caratterizzate da cauti progressi, preceduti da un prolungato quanto dispersivo fuoco di artiglieria e

Ucraina – SITREP Venerdì 20 Marzo 2015

Proprio come il Titanic, l’Ucraina sta affondando sempre più velocemente. Mi aspetto che la maggior parte di voi avranno sentito parlare della quasi-insurrezione nella Konstantinovka occupata, in seguito all’uccisione di una madre e del suo bambino da parte di un equipaggio ubriaco di un APC [Armored Personnel Carrier, veicolo blindato per trasporto truppe, NdT] ucraino. Un incidente può succedere ovunque, naturalmente, ma la quasi-insurrezione che ha avuto luogo dopo questo

Ucraina – SITREP Mercoledì 4 Marzo 2015

Ad oggi la situazione in Ucraina è ingannevolmente calma. Se i novorussi hanno completato il ritiro delle loro armi pesanti, a quanto pare la giunta non ha fatto lo stesso: hanno ritirato alcune unità ma per la maggior parte potrebbe trattarsi di ben altro che una ritirata, perlopiù un trasferimento o una rotazione delle forze. L’OSCE sa tutto a riguardo ma possono fare ben poco. Inoltre c’è stata una raffica

Ucraina Sitrep 24 febbraio 2015

Il ritiro delle armi pesanti ed il secondo accordo di Minsk (M2A) La situazione sulla linea di contatto é in generale calma. Le forze Novorusse stanno ritirando le loro armi pesanti in linea con la tabella di marcia, mentre le forze della junta, secondo la maggior parte dei rapporti, non lo stanno facendo o lo stanno facendo poco. La scusa per questi ritardi é che “non sono state create le

Situazione Militare – Aggiornamento 15 – 18 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Bollettino 107 [15 febbraio 2015] Sul Fronte sud – Mariupol alle ore 15.35 locali, ancora si combatte a Schyrokino. Le forze novorusse braccano il battaglione Azov che arretra pur coperto dalle artiglierie. Si combatte casa per casa.  L’avanzata lungo la TO519 potrebbe aver permesso ai novorussi di riconquistare Kominternovo, una località strategica che consente il controllo su di un’ampia fetta di territorio. La tregua

Situazione Militare – Aggiornamento Lampo 8 – 9 – 10 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Da oggi vorrei iniziare a numerare i vari bollettini brevi con gli aggiornamenti che trascrivo e diffondo. Avendone già scritti molti partirò col numero simbolico di 100. Terrò anche un archivio di queste annotazioni come memento di questi tristi fatti.  Bollettino n.100 [Aggiornamenti dell’ 8 febbraio 2015] Gorlovka: le forze di autodifesa tentano nuovamente di sloggiare da Mayorsk gli occupanti ucraini. Sud – Mariupol: In

Rapido aggiornamento su Debaltsevo

Un paio di cose: L’evacuazione dei civili è fondamentalmente fallita. Primo, gli autobus sono rimasti bloccati e hanno dovuto attendere a causa di vicini bombardamenti da mortaio, poi solo 3 autobus (su un totale di 20) erano carichi di rifugiati, nessun altro desiderava abbandonare la città e, considerando i rischi, non posso biasimarli. E’ una cosa terribile da dire ma non salire su questi autobus oggi era la cosa più

Situazione Militare nel Donbass 5 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Dopo l’avanzata compiuta dai novorussi nei giorni scorsi sul fronte di Debaltsevo, assistiamo ad un rallentamento delle operazioni. Abbiamo già analizzato questo modus operandi delle truppe di Donetsk e Lugansk, ma ricordo, per i distratti, che ad ogni avanzata segue necessariamente, per le condizioni logistiche in cui le VSN sono costrette ad operare, una pausa operativa durante la quale: 1) viene consolidata la posizione raggiunta con

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato