Breaking news
  • No posts where found

Ucraina

Messa in dubbio la neutralità della Spagna riguardo al conflitto ucraino

Hector Arroyo, uno degli otto spagnoli arrestati venerdì mattina per sospetto coinvolgimento nel conflitto militare in Ucraina orientale, ha detto che la Spagna non ha una posizione neutrale nel conflitto ucraino. Il governo della Spagna non rispetta la neutralità nel conflitto in corso in Ucraina e fornisce equipaggiamento militare a Kiev, ha detto in un’intervista a Sputnik Mundo uno degli otto spagnoli arrestati venerdì mattina per sospetto coinvolgimento nel conflitto

Maidan, un anno dopo

Oggi è il primo anniversario dell’accordo stretto fra Yanukovich e la “opposizione” con la garanzia dei ministri degli esteri della Polonia, Radosław Sikorski, della Francia, Laurent Fabius e della Germania, Frank-Walter Steinmeier. Come tutti noi sappiamo, l’accordo si risolse nel ritiro delle forze di sicurezza dal centro città di Kiev, seguito immediatamente da una insurrezione armata che spodestò il governo. Prevedibilmente, Polonia, Francia e Germania non fecero obiezioni. Io non

Come decostruire i nazisti

Mi auguro che, ora, quelli che pensavano che la guerra civile ucraina sarebbe andata avanti per anni e addirittura decenni, vedano chiaramente che il regime di Kiev e il governo dell’Ucraina cadranno entro alcuni mesi, nel peggiore dei casi – in un anno. La guerra continua, perché la leadership di Kiev, usando l’abituale inerte sottomissione della popolazione e basandosi sui relitti della macchina statale, la forza bruta e lo stato

Il Presidente Poroshenko ha tradito le forze armate ucraine a Debaltsevo

Il Presidente Poroshenko in realtà ha sacrificato i soldati ucraini perché non voleva incorrere nell’ira del partito della guerra a Kiev ordinandone la ritirata. Lo sfacelo dell’esercito ucraino a Debaltsevo è una tragedia oscurata dalla farsa. Il controllo di Debaltsevo era importante per la milizia dell’Est Ucraina. L’essere un nodo ferroviario chiave interferiva con le comunicazioni tra le due repubbliche ribelli di Donetsk e Luhansk. Era anche un’ovvia piattaforma di

La stampa nel Banderastan

La nuova Eurocraina ha deciso di celebrare il primo anniversario della sua gloriosa rivoluzione rimuovendo l’accreditamento di più di 100 organizzazioni d’informazione russe da ogni organo di stato ufficiale. Dovremmo accogliere questa notizia con orgoglio. Inizialmente i giornalisti russi erano semplicemente rapiti e spesso uccisi, adesso è stato loro negato l’accreditamento e i media Russi sono stati banditi dai mezzi di comunicazione controllati dagli ucraini. Suppongo sia una forma di

21 Febbraio 2014: la Fine dell’Ucraina Unitaria

In occasione dell’anniversario dei fatti di Maidan, vi propongo una lunga analisi di quegli eventi. A causa della eccezionale lunghezza di questo post, presentiamo anche una versione stampabile: 21 Febbraio 2014 la Fine dell’Ucraina Unitaria. Buona lettura! – Ilio Barontini – Ad un anno di distanza dalla defenestrazione del Presidente Yanukovich non si è ancora raggiunto un consenso su come interpretare i fatti di Kiev dello scorso inverno. Si sono

La genesi della sacca di Debaltsevo

Scopo e Realizzazione Di Kovov Rat Traduzione russo/inglese J. Hawk Le finalità operative dello Stato Maggiore ucraino hanno seguito uno schema classico: Prima fase: Uno. Creare di un saliente attorno alla città di Debaltsevo, concentrandovi il massimo possibile di truppe e creare due posizioni difensive, una a Debaltsevo stessa e l’altra a Olkhovatka. Due. Concentrare truppe nella zona di Olenovka-Dokuchaevesk e instaurare una linea di difesa a sud. Tre. Fortificare

Un po’ di schizofrenia…

Il chiacchierato comandante del battaglione Aydar Sergeyi Mel’nichuk dichiara di dirigere il battaglione tramite internet e telefono. Lo ha dichiarato all’edizione russa della BBC. Ha raccontato che il ministero della Difesa, a cui risponde l’Aydar, gli ha ordinato di adempiere ai suoi doveri di parlamentare. “Se mi dimetto dalla carica parlamentare, mi devono riammettere al precedente posto in servizio per un equivalente o, nel caso del mio contratto, più alto

Il Problema di Mosca: avere come controparti degli imbecilli e dei vassalli

La Russia si trova di fronte ad un dilemma. Come può fare a raggiungere un accordo di pace – ed evitare l’estensione di un terribile conflitto – quando per farlo si deve comunicare con imbecilli e vassalli? Ci riferiamo rispettivamente ai leader americani ed europei.  Il problema di provare a condurre una conversazione con degli imbecilli è che loro sono semplicemente incapaci di intendere niente di diverso dalla loro ottusa

Kiev non ha una decente via d’uscita dalla difficile situazione

Kiev sta commettendo un grosso errore mostrando a tutti che è aperta alle negoziazioni. Perfino il Protocollo di Minsk causa ai Neo-Nazisti un digrignamento di denti e a fare commenti in cui la parola più innocente usata è “tradimento”. Ma per Kiev il problema nasce dal fatto che Mosca non accetterà MAI di negoziare alle condizioni del Minsk-1. Il treno ha lasciato la stazione. L’ultimo treno ha girato l’angolo alla