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Ucraina

Kiev mina i ponti per la Crimea

Alina Belyanina di Russia Insider ha tradotto il seguente bollettino: Due ponti stradali sullo Stretto di Chongarsky che collegano la penisola della Crimea e la penisola ucraina del Chongar sono stati minati dalle forze dell’ordine ucraine, riferisce Interfax, citando i rappresentanti dei servizi di stampa dell’FSB russo che gestisce il confine della Repubblica di Crimea. Minare il ponte tra il confine di “Dzhankoi” (Russia) e “Conghar” (Ucraina), come la posa

Verità rilevante

In breve, sul tema dell’illuminazione. Già in dicembre scrissi che sia l’Ucraina che la Novorussia sarebbero bene o male riuscite a superare l’inverno. E’ stata dura, la tendenza al collasso si è incrementata, ci sono stati diversi morti per fame sui territori delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk, ma nel complesso il collasso socio economico delle Repubbliche è stato evitato. Anche il collasso della Giunta, che alcuni propagandisti si attendono

Come fu abbattuto il volo MH17 – analisi di Colonel Cassad

Colonel Cassad ha appena pubblicato una interessante analisi riguardo l’abbattimento del volo MH17 (Qui potete trovare il testo russo originale). “Uncle Martin” ha già fatto una traduzione completa e l’ha pubblicata sulla versione inglese del blog di Colonel Cassad (Qui potete trovare la traduzione inglese). Dal momento che si tratta di un testo veramente lungo, non lo pubblicherò nuovamente ma ho deciso di renderlo disponibile come file nei formati ODT,

In centinaia manifestano a Kiev chiedendo le dimissioni del direttore della Banca Centrale

Centinaia di persone si sono assembrate sabato di fronte alla Banca Nazionale dell’Ucraina a Kiev, per protestare contro la politica finanziaria e chiedere le dimissioni del direttore Valeriya Hontareva.   La lista delle richieste include, fra le altre, misure per alleviare la situazione dei debitori che hanno contratto prestiti in valuta estera, divenuta critica dal momento che il cambio della hryvnia è crollato. Una di queste consiste nel varare una

Messa in dubbio la neutralità della Spagna riguardo al conflitto ucraino

Hector Arroyo, uno degli otto spagnoli arrestati venerdì mattina per sospetto coinvolgimento nel conflitto militare in Ucraina orientale, ha detto che la Spagna non ha una posizione neutrale nel conflitto ucraino. Il governo della Spagna non rispetta la neutralità nel conflitto in corso in Ucraina e fornisce equipaggiamento militare a Kiev, ha detto in un’intervista a Sputnik Mundo uno degli otto spagnoli arrestati venerdì mattina per sospetto coinvolgimento nel conflitto

Maidan, un anno dopo

Oggi è il primo anniversario dell’accordo stretto fra Yanukovich e la “opposizione” con la garanzia dei ministri degli esteri della Polonia, Radosław Sikorski, della Francia, Laurent Fabius e della Germania, Frank-Walter Steinmeier. Come tutti noi sappiamo, l’accordo si risolse nel ritiro delle forze di sicurezza dal centro città di Kiev, seguito immediatamente da una insurrezione armata che spodestò il governo. Prevedibilmente, Polonia, Francia e Germania non fecero obiezioni. Io non

Come decostruire i nazisti

Mi auguro che, ora, quelli che pensavano che la guerra civile ucraina sarebbe andata avanti per anni e addirittura decenni, vedano chiaramente che il regime di Kiev e il governo dell’Ucraina cadranno entro alcuni mesi, nel peggiore dei casi – in un anno. La guerra continua, perché la leadership di Kiev, usando l’abituale inerte sottomissione della popolazione e basandosi sui relitti della macchina statale, la forza bruta e lo stato

Il Presidente Poroshenko ha tradito le forze armate ucraine a Debaltsevo

Il Presidente Poroshenko in realtà ha sacrificato i soldati ucraini perché non voleva incorrere nell’ira del partito della guerra a Kiev ordinandone la ritirata. Lo sfacelo dell’esercito ucraino a Debaltsevo è una tragedia oscurata dalla farsa. Il controllo di Debaltsevo era importante per la milizia dell’Est Ucraina. L’essere un nodo ferroviario chiave interferiva con le comunicazioni tra le due repubbliche ribelli di Donetsk e Luhansk. Era anche un’ovvia piattaforma di

La stampa nel Banderastan

La nuova Eurocraina ha deciso di celebrare il primo anniversario della sua gloriosa rivoluzione rimuovendo l’accreditamento di più di 100 organizzazioni d’informazione russe da ogni organo di stato ufficiale. Dovremmo accogliere questa notizia con orgoglio. Inizialmente i giornalisti russi erano semplicemente rapiti e spesso uccisi, adesso è stato loro negato l’accreditamento e i media Russi sono stati banditi dai mezzi di comunicazione controllati dagli ucraini. Suppongo sia una forma di

21 Febbraio 2014: la Fine dell’Ucraina Unitaria

In occasione dell’anniversario dei fatti di Maidan, vi propongo una lunga analisi di quegli eventi. A causa della eccezionale lunghezza di questo post, presentiamo anche una versione stampabile: 21 Febbraio 2014 la Fine dell’Ucraina Unitaria. Buona lettura! – Ilio Barontini – Ad un anno di distanza dalla defenestrazione del Presidente Yanukovich non si è ancora raggiunto un consenso su come interpretare i fatti di Kiev dello scorso inverno. Si sono