Breaking news
  • No posts where found

Ucraina

Ricadute di Debaltsevo in Banderastan

  Una coalizione di volenterosi targata EU? Quando ho sentito per la prima volta l’ultima idea di Poroshenko di mandare forze di pace in Ucraina, mi ero immaginato che parlasse di caschi blu ONU, gli unici che avrebbero una qualche legittimità per un’operazione di questo genere.  In realtà avevo “sottostimato” Poroshenko. La sua idea è, se possibile, ancora più folle: vuole “forze di pace” *EU*! Questo è ciò che afferma

Potrebbe esserci un briciolo di verità nella propaganda ucraina?

Abbiamo tutti sentito la linea nazionalista ucraina: loro sono i veri eredi slavi della Rus ‘di Kiev, mentre i moderni russi sono o tartari o ugro-finnici o chissà cos’altro. E poi c’è la famosa frase del marchese di Custine, detta in origine, credo, da Napoleone, che dice “grattate il russo e troverete il tartaro”. La cosa interessante è che ci potrebbe essere qualche verità in questo, e più di un

Revanscismo e russofobia: le oscure correnti sotterranee della guerra in Ucraina

La situazione in Ucraina è più o meno calma adesso, e questo è il momento giusto per allontanarsi dal flusso quotidiano di notizie e dare un’occhiata alle correnti sotterranee, quelle più profonde. La domanda che mi voglio porre oggi è una a cui non ho risposta, lo ammetto.  Quello che voglio chiedermi è questo: è possibile che uno dei fattori chiave che motivano il desiderio occidentale, apparentemente illogico ed autodistruttivo,

Kiev mina i ponti per la Crimea

Alina Belyanina di Russia Insider ha tradotto il seguente bollettino: Due ponti stradali sullo Stretto di Chongarsky che collegano la penisola della Crimea e la penisola ucraina del Chongar sono stati minati dalle forze dell’ordine ucraine, riferisce Interfax, citando i rappresentanti dei servizi di stampa dell’FSB russo che gestisce il confine della Repubblica di Crimea. Minare il ponte tra il confine di “Dzhankoi” (Russia) e “Conghar” (Ucraina), come la posa

Verità rilevante

In breve, sul tema dell’illuminazione. Già in dicembre scrissi che sia l’Ucraina che la Novorussia sarebbero bene o male riuscite a superare l’inverno. E’ stata dura, la tendenza al collasso si è incrementata, ci sono stati diversi morti per fame sui territori delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk, ma nel complesso il collasso socio economico delle Repubbliche è stato evitato. Anche il collasso della Giunta, che alcuni propagandisti si attendono

Come fu abbattuto il volo MH17 – analisi di Colonel Cassad

Colonel Cassad ha appena pubblicato una interessante analisi riguardo l’abbattimento del volo MH17 (Qui potete trovare il testo russo originale). “Uncle Martin” ha già fatto una traduzione completa e l’ha pubblicata sulla versione inglese del blog di Colonel Cassad (Qui potete trovare la traduzione inglese). Dal momento che si tratta di un testo veramente lungo, non lo pubblicherò nuovamente ma ho deciso di renderlo disponibile come file nei formati ODT,

In centinaia manifestano a Kiev chiedendo le dimissioni del direttore della Banca Centrale

Centinaia di persone si sono assembrate sabato di fronte alla Banca Nazionale dell’Ucraina a Kiev, per protestare contro la politica finanziaria e chiedere le dimissioni del direttore Valeriya Hontareva.   La lista delle richieste include, fra le altre, misure per alleviare la situazione dei debitori che hanno contratto prestiti in valuta estera, divenuta critica dal momento che il cambio della hryvnia è crollato. Una di queste consiste nel varare una

Messa in dubbio la neutralità della Spagna riguardo al conflitto ucraino

Hector Arroyo, uno degli otto spagnoli arrestati venerdì mattina per sospetto coinvolgimento nel conflitto militare in Ucraina orientale, ha detto che la Spagna non ha una posizione neutrale nel conflitto ucraino. Il governo della Spagna non rispetta la neutralità nel conflitto in corso in Ucraina e fornisce equipaggiamento militare a Kiev, ha detto in un’intervista a Sputnik Mundo uno degli otto spagnoli arrestati venerdì mattina per sospetto coinvolgimento nel conflitto

Maidan, un anno dopo

Oggi è il primo anniversario dell’accordo stretto fra Yanukovich e la “opposizione” con la garanzia dei ministri degli esteri della Polonia, Radosław Sikorski, della Francia, Laurent Fabius e della Germania, Frank-Walter Steinmeier. Come tutti noi sappiamo, l’accordo si risolse nel ritiro delle forze di sicurezza dal centro città di Kiev, seguito immediatamente da una insurrezione armata che spodestò il governo. Prevedibilmente, Polonia, Francia e Germania non fecero obiezioni. Io non

Come decostruire i nazisti

Mi auguro che, ora, quelli che pensavano che la guerra civile ucraina sarebbe andata avanti per anni e addirittura decenni, vedano chiaramente che il regime di Kiev e il governo dell’Ucraina cadranno entro alcuni mesi, nel peggiore dei casi – in un anno. La guerra continua, perché la leadership di Kiev, usando l’abituale inerte sottomissione della popolazione e basandosi sui relitti della macchina statale, la forza bruta e lo stato