Ucraina

Ucraina – Un rapporto dalla prima linea – Armi straniere in via di estinzione

Alcuni mi chiedono perché leggo il New York Times e altri organi di propaganda prevalentemente “occidentali”. Una ragione ovvia è quella di “conoscere il proprio nemico”, per scoprire cosa la propaganda vuole farci credere. Un’altra è quella di trovare le perle che danno un quadro reale di una situazione e che spesso s’insinuano nei servizi, anche se di solito molto al di sotto dei titoli. Oggi c’è un articolo [in

Fino a Odessa

Dimitry Medvedev, che si gode il suo essere “sbloccato”, ha dettato [in russo] la legge sull’Operazione Militare Speciale. Senza mezzi termini, ha affermato che esiste “uno scenario e mezzo”: o andare fino in fondo, o un colpo di Stato militare in Ucraina seguito dall’ammissione dell’inevitabile. Non esiste un tertium. La leadership di Mosca sta dicendo chiaramente, al pubblico interno e internazionale, che il nuovo accordo consiste nel cuocere a fuoco

Aggiornamento sull’Ucraina

Giovedì, Vladimir Putin ha firmato un decreto per aumentare le forze armate russe da 137.000 a 2.039.758 unità, inclusi 1.150.628 soldati. Il decreto entrerà in vigore l’1 gennaio 2023, sostituendo il precedente entrato in vigore l’1 gennaio 2018. Secondo il Ministro della Difesa Sergej Shojgu, il numero di militari russi a contratto alla fine del 2015 ha raggiunto i 352.000. Per la prima volta, il totale ha superato il numero

Cosa ne penso dell’operazione in Ucraina della Russia?

Cosa ne penso dell’Operazione Militare Speciale? Davanti ai miei occhi, l’Occidente ha distrutto l’Ucraina nel febbraio 2014. Davanti ai miei occhi, l’Occidente ha costruito l’Anti-Russia sulle rovine dell’Ucraina. Davanti ai miei occhi, l’Occidente ha diviso tutti i cittadini ucraini in russi – coloro che si considerano ancora parte del mondo russo, e anti-russi – coloro che si considerano parte del mondo occidentale. Davanti ai miei occhi, Zelenskyj ha giurato di

Sulla trasfigurazione dell’Europa: dal sogno della Nuland al suo incubo

Introduzione: la Rus’ dei Carpazi Il centro geografico dell’Europa si trova, guarda caso, nell’Ucraina post-1945, a quindici chilometri da Rakhovo (nella lingua degli occupanti ucraini, Rakhiv). Si tratta dell’estremo est dell’Ucraina, nella provincia della “Zakarpattia” o “Transcarpazia”, che è il nome imperialista dato all’area dai centralizzatori ucraini. In realtà, è Kiev che si trova al di là dei Carpazi, non la “Transcarpazia”. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la Zakarpattia era

Vola come un’aquila, Darya Dugina

Darya Dugina, 30 anni, figlia di Alexander Dugin, una giovane donna intelligente, forte, vivace e intraprendente, che ho conosciuto a Mosca e che ho avuto l’onore di avere come amica, è stata brutalmente assassinata. Come giovane giornalista e analista, si poteva prevedere che si sarebbe ritagliata un percorso luminoso verso un ampio riconoscimento e rispetto (qui [intervista con sottotitoli in inglese] il suo intervento sul femminismo). Non molto tempo fa,

Breve messaggio dal Saker

Cari amici, Due rapidi messaggi: in primo luogo, ormai la maggior parte di voi ha saputo che la figlia di Alexander Dugin è stata uccisa in un’autobomba. L’obiettivo era chiaramente Dugin stesso. Voglio dire solo che Dugin non è mai stato l’ideologo del “mondo russo”, come ha scritto stupidamente RT.  (Lo stesso vale per un altro presunto “ideologo del mondo russo”, German Sterligov). Quante volte avete sentito Putin citare Dugin?

La guerra di logoramento ucraina ad un punto di flessione

La grande bellezza della guerra di logoramento è che la strategia militare dei tentativi dei belligeranti di vincere una guerra logorando il nemico potrebbe non ottenere necessariamente il successo strategico previsto. Peggio ancora, può rimanere inconcludente e diventa difficile distinguere tra il vincitore e il vinto. Il miglior esempio dei tempi moderni è stata la Guerra d’Attrito che l’Egitto lanciò nel marzo 1969 per logorare Israele mediante un lungo impegno,

Per Zelenskyj gli ucraini sono sacrificabili

Il Presidente dell’Ucraina ha dichiarato apertamente di essere a conoscenza della prospettiva di un conflitto armato circa sei mesi prima che la Russia lanciasse un’operazione militare speciale per proteggere il Donbass, ma non ha fatto nulla per impedirlo Il leader ucraino ha deliberatamente disinformato i concittadini, convincendoli a rimanere nei territori che sarebbero stati inghiottiti dalle ostilità, mentre i membri della squadra di Zelenskyj sono fuggiti dal paese. Volodymyr Zelenskyj

Un giudizio dei Marines sull’Operazione Militare russa in Ucraina

Noi – userò il plurale maiestatis – in Naked Capitalism, siamo da tempo consapevoli che l’analisi e la copertura mediatica delle tattiche e della strategia della Russia in Ucraina, quelle non dettate direttamente qui negli Stati Uniti dagli organi di sicurezza dello stato, sono una piramide rovesciata che poggia su un punto molto stretto: un minuscolo gruppo di dissidenti disposti ad esternare pubblicamente le loro opinioni. Questi dissidenti – Mercouris,