HumanDNABeh, non c’è voluto molto! La Politica dei Tassi ad Interesse Negativo sembra essere un dono che continua a germogliare.

Giusto qualche giorno fa ho scritto che, in sostanza, se le Federal Reserve vuol far continuare ancora per un po’ la festa finanziaria, dovrà continuare ad abbassare i tassi di interesse fin sotto lo zero, poiché è l’unico modo per tenere vivi i debitori falliti e per prevenire l’implosione della gigantesca bolla del debito. Ed ora vediamo che la Federal Reserve ha sciolto ogni riserva legale [NdT:in inglese] (come quelle nel Federal Reserve Act) che finora l’hanno impedita di fare proprio questo.

Per ricapitolare, i tassi ad interesse negativo sono un modo per ricompensare i debitori che scelgono di continuare il loro debito invece di dichiarare fallimento o di ripudiarlo, impedendo così che la piramide del debito collassi e trascini con sé l’intero sistema finanziario. Ma questo effetto è temporaneo, per almeno due ragioni.

La prima è che i tassi di interesse negativo sono essenzialmente una tassa sui risparmi e portano la gente a pensare ad altri modi per immagazzinare la propria ricchezza: terreni, metalli preziosi, scatole di bottoni di ottone, quello che vi viene in mente. Col tempo, il denaro smette di essere considerato come un mezzo necessario, e comincia ad esser visto come un modo inaffidabile per svolgere gli affari.

La seconda ragione è che, con una gigantesca bolla dei Titoli di Stato ormai vecchia di decenni e con i rendimenti che stanno entrando in territorio negativo, è solo questione di tempo  prima che si realizzi  che i titoli a rendimento negativo non sono affatto un paradiso sicuro. Il loro valore è adesso materia solo per la valutazione del mercato, che, senza alcuna rete di protezione in vista, può sprofondare nel momento in cui la gente decide di sbarazzarsene. Dopo tutto, c’è una marea di modi per perdere i soldi, e i titoli a resa negativa non sono niente di speciale.

E così, quel che paiono dire tutte quelle scritte al neon lampeggianti sul muro è questo: i tassi ad interesse negativo si stanno aprendo la strada nel “mondo sviluppato”. A tempo debito, essi demoliranno ogni residuo valore del dollaro statunitense (insieme a quello delle altre valute NIRP, come l’euro e lo yen, giusto per menzionarne alcune). Ed ancora a tempo debito, essi faranno esplodere la bolla dei Titoli di Stato, e danneggeranno la capacità di finanziamento del debito da parte delle banche ed aziende, occidentali e giapponesi. Ed una volta che ciò accade, ottenere nuovo credito diventerà problematico.

A sua volta, questo collasso finanziario causerà problemi alle lettere di credito e alle polizze di carico, cioè i cargo non saranno caricati sulle navi, le quali non salperanno, portando ad una penuria di importazioni, perturbando la catene globali di fornitura e innescando la prossima fase: il collasso commerciale.

Che, a sua volta prosciugherà la base imponibile e farà scendere precipitosamente le entrate fiscali, compromettendo la capacità dei governi di funzionare con continuità (ne risentiranno in modo particolare i paesi che insistono a stazionare le loro truppe in giro per il mondo, senza alcuna buona ragione). E ciò porterà al collasso politico: i governi avranno difficoltà a pretendere di esistere, figurarsi a dimostrare di essere ancora importanti.

A questo punto vi ritroverete improvvisamente a chiedervi: “Rispetto a dove sono adesso, quanto sono distanti il collasso sociale ed il collasso culturale? So davvero chi è la mia gente, e ci spalleggeremo a vicenda o adesso siamo al ogni uomo, donna e tutto/multi/omo/trans/asessuale/unicorno per conto suo?” Questa non è una domanda teorica, ma è una molto pratica.

Ad esempio, lo scorso Capodanno a Colonia, in Germania, un’orda di migranti maschi, un migliaio circa, ha attaccato e molestato un gran numero di donne. In giro c’erano degli uomini tedeschi; hanno loro difeso le proprie donne? No, non l’hanno fatto. Oppure prendete il recente fatto accaduto ad Orlando. Mettendo da parte ogni teoria cospirazionista, c’erano più di un centinaio di persone contro un uomo armato. Qualcuno di loro si è avventato su di lui? I primi dieci avrebbero potuto essere colpiti, ma i successivi dieci si sarebbero accatastati su di lui, l’avrebbero steso a terra e calpestato, terminando così l’incidente. Ma questo non è successo, giusto? Dov’era il loro istinto omicida?

Per raffronto, consideriamo l’incidente avvenuto a Murmansk, in Russia, dove in un night club alcuni migranti, reduci dall’espulsione dalla Norvegia per comportamenti scorretti, hanno cominciato a fare gli impertinenti verso alcune donne russe. Ai giovanotti locali a cosa non è piaciuta affatto. Secondo alcuni resoconti, la polizia è intervenuta quando la situazione era già sotto controllo, ed ha fatto del suo meglio per dimostrarsi tutt’altro che passiva. Il risultato: dei migranti stupratori, 18 sono finiti all’ospedale, 33 in carcere, e tutti ad implorare di essere rispediti a casa. Se state pensando che quei giovanotti non sono persone civilizzate, allora potreste forse aver ragione, ma c’è bisogno di approfondire il concetto.

Vedete, quando la vostra civilizzazione sta collassando, le persone civilizzate diventano un peso. Può perfino non essere questione di cultura o società, potrebbe essere questione di allevamento. Proprio come si possono allevare cani da caccia in modo da disabilitare certi comportamenti istintivi — i cani da ferma non attaccano la preda ma stanno fermi fissandola stupidamente, o quelli da riporto ve la portano indietro invece di fermarsi a sbranarla — così si può allevare una razza di uomini che non difende le proprie donne, ma sta lì ferma aspettando stupidamente che la polizia arrivi e faccia, eventualmente, il proprio lavoro.

L’allevamento selettivo funziona circa così: si arrestino tutti gli uomini che esibiscono un normale comportamento violento in risposta alla violenza, e si mandino in galera, dove le sole relazioni che possano avere sono quelle omosessuali e senza progenie. Allora gli unici uomini che rimangono fuori e che possono procreare sono quelli docili e mansueti, e in poche generazioni si produrranno nidiate di umani docili e mansueti che se ne stanno lì a guardare gli stranieri che maltrattano e molestano le proprie donne, oppure che aspettano che un tiratore solitario spari loro, nascondendosi in bagno e armeggiando furiosamente con i propri cellulari.

Non c’è modo di sfuggire alla natura, scacciatela dalla porta e lei rientrerà dalla finestra. Nessuno ha l’autorità di abrogare la selezione naturale, e, quando avviene il collasso, quelli che erano considerati ben adattati risultano essere poco adatti, e viceversa. Sì, potete pensare che tutto andrà bene perché avete una pentola d’oro, un pezzo di terra e dei semi, armi fine di mondo ben immagazzinate ed una collezione di cerbottane e pali appuntiti con cui progettate di tenere a bada, con una mano sola, grandi bande di predoni affamati armati fino ai denti. Ma non fate finta. Se state nuotando alla superficie del patrimonio genetico, ora potrebbe essere un buon momento per dirigersi verso acque più profonde.

Questo articolo non è andato probabilmente verso dove pensavate. Ma il collasso non è un qualche gioco da tavolo abbastanza divertente che io e voi si possa giocare il martedì. Io non scrivo per intrattenervi, ma per darvi un vantaggio. Se avete letto ed ancora non fate niente, allora avete perso il vostro tempo.

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Articolo di Dmitry Orlov pubblicato da ClubOrlov il 21 Giugno 2016
Traduzione in Italiano di Fabio_San per SakerItalia.it
e ClubOrlov