Schermata 2016-02-07 alle 20.44.06Siamo nel periodo dell’anno in cui gli animali più assennati che vivono nei climi nordici, si ibernano in tane e tronchi d’albero cavi, mentre gli alquanto meno assennati esperti fanno le loro previsioni per l’anno a venire. La mia previsione è sempre la stessa – le cose andranno avanti più o meno come prima, finché qualcosa di grosso non si romperà, e la probabilità che qualcosa di grosso si rompa cresce anno dopo anno. Ho chiamato quest’evento “collasso” e ho predetto, anno dopo anno, che alla fine accadrà. E così, invece di ripetere questa poco utile predizione, quest’anno darò invece una ricetta.

Mi aspetto che non saranno tante le persone che vorranno seguire la mia ricetta; non troppi dei membri della mia famiglia, o amici, o conoscenti, o voi che le leggete. E questo va bene perché, come ho imparato più e più volte, la forza non è nel numero. Anzi, al contrario: la probabilità che qualsiasi trucco funzioni è inversamente proporzionale al numero di volte che lo si prova, o al numero di persone che lo provano. E così, se tu che leggi stai pensando “io non posso proprio fare questo perché [inserire scusa idiota]! Va benissimo per me. Meno persone uguale più ossigeno.

E questo vale per le poche persone che vorranno effettivamente prendersi il tempo di leggere. Molte di più non vorranno leggere, perché – quale crollo? I prezzi della benzina sono bassi, Obama ha fermato la maggior parte delle guerre, l’economia è così forte che la Fed ha iniziato ad alzare i tassi, e una volta che Bernie Trump arriverà alla Casa Bianca, tutto andrà a posto. Per le persone che pensano questo, uno come me, che ha predetto il collasso tempo fa, aveva evidentemente sbagliato e dovrebbe essere psicoanalizzato, non seguito. E ancora, a me va benissimo, arrivederci e grazie per tutte le vostre stronzate.

I motivi per cui sono tutte stronzate sono elencati di seguito.

• I prezzi della benzina sono bassi perché gli alti prezzi del petrolio hanno distrutto l’economia. E adesso, i prezzi del petrolio bassi, stanno distruggendo la toppa nord-americana all’industria petrolifera, che stava mostrando segni di vita solo grazie al fracking e alle sabbie bituminose. Siatene certi, i prezzi torneranno di nuovo su, e andranno ancora giù, finché alla fine, l’olio verrà considerato come un rifiuto tossico. Un anno fa ho descritto esattamente questo scenario.

• Le guerre sono finite perché si sono tutte concluse praticamente con la sconfitta degli USA. Nessuna di esse ha raggiunto uno solo degli obiettivi dichiarati. Ora, alcuni di voi salteranno su e commenteranno che gli obiettivi dichiarati non erano quelli reali, cioè seminare caos e distruzione per il puro gusto di farlo mentre si arricchiscono i contractors del settore della difesa. E anche questo va bene, perché questi obiettivi “reali” sono in accordo con il collasso imperiale: l’impero vuole rubare un vaso prezioso; l’impero invece lo rompe; successo! Inoltre, quali che siano gli obiettivi, non hanno più importanza, perché non possono essere raggiunti, comunque ci si provi. La nuova collaborazione russo/cinese/indiana/siriana, come i sistemi di difesa aerospaziale S-300/400/500, il missile di crociera supersonico a lungo raggio Kalibr, assieme a vari sistemi per la guerra elettronica come il Khibiny, hanno reso gran parte delle forze USA obsolete. Si può dire  che la sconfitta sia la vittoria, ma come ho spiegato due anni fa, non lo è. Annullare Allarme Rosso, e cercare la rotta per il più vicino bacino di carenaggio.

• La Fed finge di alzare i tassi per evitare l’impressione di aver perso il controllo. Questa non è l’unico genere di tentativo messinscena nell’arena finanziaria; ce ne sono molti altri. L’economia USA non cresce, e se si sottrae l’effetto del debito galoppante (che non sarà mai ripagato, qualunque scenario si consideri come probabile) è in effetti in contrazione. Più esattamente, si può dire che stia risucchiando tutto quello che riesce al fine di evitare il collasso. E’ un buco nero, come ho spiegato un anno fa.

• Per ciò che riguarda il tema “Bernie Trump ci salverà”, si capisce bene che ad oggi gli USA non sono più una democrazia. (Forse lo erano una volta, forse no; non importa). Considerate la questione risolta. Chiunque pensi che sia ancora possibile causare un cambiamento positivo negli USA tramite il voto, è un complottista del tipo più miserabile e illuso.

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Ci sono alcune proprietà generali del collasso da tenere in mente.

1. Tutto alla fine collassa. Tutti gli imperi collassano – senza eccezione. Tutti gli edifici collassano – a meno che non vengano prima demoliti. Tutti gli schemi Ponzi – come l’attuale sistema finanziario, basato sul debito galoppante – collassano quando meno te l’aspetti. Comprendendo che i collassi non sono un’opzione, ha senso abituarsi all’idea che accadano, e imparare cosa riuscire a tirarne fuori. Alcune persone dopo queste considerazioni vengono prese dal dolore. Come ho evidenziato prima, il collasso è il peggior momento possibile per farsi venire una crisi di nervi, quindi siete pregati di smettere con i vostri piagnucolii per  tempo.

2. Alcuni collassi in effetti sono positivi per voi. Alcune cose veramente importanti possono essere salvate a condizione che alcune altre che ne causerebbero il collasso, a loro volta collassino prima. Per esempio, se la civilizzazione industriale collassasse ragionevolmente presto, si eviterebbe il collasso dell’ecosistema, lasciando i sopravvissuti con aria respirabile e un clima che permetta la sopravvivenza. E se la gigantesca bolla della popolazione umana, che è cresciuta di conserva allo sfruttamento dei combustibili fossili, dovesse scoppiare prima di trasformare il pianeta in una enorme discarica fumante, allora i pochi sopravvissuti avrebbero una ragionevole probabilità di farcela.

3. I collassi più grossi, sono più pericolosi di quelli piccoli. Per esempio, se avete molte banche locali e istituti di credito che fanno prestiti a persone che non possono ripagarli, allora un grosso numero di queste banche e unioni di credito collasserebbe, i depositanti assicurati verrebbero ripagati, i debiti cattivi verrebbero annullati, l’intero sistema potrebbe riprendersi. Ma se avete una manciata di banche e istituzioni finanziarie gigantesche che detengono la maggior parte dei debiti e loro crollano tutte assieme, ciò tirerà giù l’intero sistema. E se vengono salvate con soldi pubblici, allora l’intero sistema finirà in una sorta di stato di coma irreversibile, perché nessuno avrà alcun incentivo a smettere di generare prestiti cattivi, perché si aspetterà di essere salvato ogni volta.

4. Collassi frequenti sono migliori di quelli infrequenti. Questo perché le cose –  si parli di popolazioni, schemi Ponzi, economie, città o imperi-collassano regolarmente, tendono a diventare troppo grosse. E quando sono troppo grosse, il loro collasso (che è inevitabile, si veda il Punto 1 sopra) diventa più grande, rendendolo peggiore (si veda il Punto 3 sopra). Inoltre, collassi frequenti di tipo non fatale potrebbero essere buoni per voi (si veda il Punto 2).

Per esempio:

• Se il sistema elettrico collassasse di tanto in tanto, allora alla fine imparereste che dovrete procurarvi un sistema a 12V, un generatore, dei pannelli solari, un generatore eolico e illuminazione a LED.
• Se la pressione idraulica andasse periodicamente a zero, allora imparereste che dovete dotarvi di cisterne, un sistema di filtraggio, una pompa di prelievo, e un collettore di acqua piovana sul tetto.
• Se la raccolta di rifiuti si interrompesse periodicamente, allora imparereste a incenerirli e le tecniche di compostaggio e provereste a minimizzare la massa di spazzatura non biodegradabile che generate.
• Se sparisse il lavoro retribuiti per certi periodi di tempo, allora imparereste che dovete tenere a portata di mano risparmi che vi consentano di superare alcuni mesi di assenza di introiti.
• Se i negozi esaurissero il cibo con una certa regolarità, allora imparereste che dovete autoprodurvi il vostro nutrimento, mettereste un pollaio nel giardino di casa, vi fareste un’idea di quanti campi di patate avete bisogno.
• Se le banche vi confiscassero periodicamente tutti i soldi (si chiama “bail in” ed è diventato legale da non molto), allora imparereste a tenere il minimo di soldi necessari in banca, e trovereste altre maniere, più affidabili per conservare i vostri risparmi.
• Se vi doveste trovare periodicamente tagliati fuori dal sistema sanitario, allora trovereste dei modi per mantenervi in salute e curarvi da soli.
• Se periodicamente vi trovaste nell’impossibilità di comprare benzina, imparereste che non potete affidarvi alle auto, e andreste invece in bicicletta, o camminereste, o usereste i trasporti pubblici.
• Se il governo del vostro paese diventasse periodicamente fascista e iniziasse ad arrestare, torturare ed uccidere indiscriminatamente persone, allora imparereste che dovete procurarci un altro passaporto e ad uscire in fretta dal vostro paese.

Questi sono tutti esempi di piccoli, frequenti collassi che sono buoni per voi.

Ma questo non è ciò a cui tutti sembrano mirare, vero? Quello che tutti sembrano volere è evitare ciascuno di questi piccoli, frequenti e non fatali collassi. Comunque, questi sforzi sono in diretta contraddizione con il Punto 1: “Tutte le cose che devono collassare alla fine lo faranno.” Invece di prevenire il collasso, queste tattiche assicurano un singolo, enorme, catastrofico collasso che potrebbe rivelarsi fatale per un’enorme massa di persone. Ma questo è OK: si veda il Punto 2: se “la gigantesca bolla nella popolazione umana… scoppia prima di trasformare il pianeta in una gigante discarica fumante, allora i pochi sopravvissuti avranno una ragionevole probabilità di farcela.”
E quindi, cosa fare se tu aspiri ad essere uno di quei pochi sopravvissuti che potrebbero avere una ragionevole probabilità di farcela? La mia ricetta è semplice: Collassa Presto e di Frequente.

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Articolo pubblicato su ClubOrlov il 5 Gennaio 2016

Traduzione in Italiano a cura di Mario B. per SakerItalia.it e ClubOrlov