É noto che, in tutto il mondo, le tecnologie russe sono molto apprezzate grazie all’alta qualità e i costi relativamente bassi. Questo vale sia per le tecnologie usate nel settore aerospaziale, della difesa ed energetico, sia per quelle che trovano applicazione nella vita quotidiana, come per esempio il settore del trasporto ferroviario.

Le Ferrovie Russe (RZD), la società statale che gestisce la rete ferroviaria, sta lavorando a numerosi progetti internazionali che si propongono di aiutare diversi Stati a sviluppare la propria rete ferroviaria. In Asia uno dei partner più promettenti per la RZD è l’India.

La Russia e l’India hanno da lungo tempo stabilito un’intensa collaborazione su progetti scientifici e tecnologici. L’India acquista regolarmente armi dalla Russia, e insieme a questa è impegnata nello sviluppo di progetti militari. L’India ha mostrato interesse anche per le tecnologie russe nell’ambito del trasporto ferroviario, che è un settore fondamentale nell’economia indiana. Con oltre 66.000 km di binari, la rete ferroviaria indiana è la terza rete nazionale al mondo per estensione. L’India inoltre occupa il quarto posto al mondo per quanto riguarda il volume di merci trasportato; questo avviene soprattutto a causa dell’industria carbonifera, dato che il carbone deve essere trasportato in treno verso tutte le aziende disseminate sul territorio. Circa il 50% della produzione di energia elettrica indiana dipende dal carbone e, di conseguenza, dal funzionamento regolare delle ferrovie. Circa 30 milioni di persone viaggiano ogni giorno in treno. Il Governo indiano è quindi molto interessato allo sviluppo sia della rete ferroviaria statale, sia dei collegamenti con altri Stati.

Non va dimenticato che nel Settembre 2014 il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha lanciato una campagna denominata Make in India il cui scopo è sviluppare diversi settori economici ed industriali indiani attirando capitali stranieri. Dato che, in pratica, tutti i settori dell’economia indiana dipendono dal trasporto ferroviario, lo sviluppo, l’ampliamento e il rinnovamento della rete ferroviaria costituisce uno degli obbiettivi chiave della campagna. Per esempio, tra il 2016 e il 2017 sono stati posati 953 km di binari. Tuttavia, per soddisfare i bisogni dell’India contemporanea, è importante non solo creare nuove linee ferroviarie ma anche attrezzarle con nuove tecnologie. Un altro obiettivo importante è l’aumento della velocità dei treni indiani. Per raggiungere questo risultato, l’India fa ampio affidamento sull’aiuto della Russia.

I negoziati su una possibile partnership tra Russia e India sono iniziati nel 2015. La RZD si è offerta di aiutare l’India nella creazione di linee ad alta velocità e di fornire le tecnologie più recenti per migliorare la sicurezza della rete ferroviaria indiana, compresi i sistemi GPS di monitoraggio.

Narendra Modi ha visitato la Russia nel dicembre 2015. Durante questa visita, la RZD e il Ministro delle Ferrovie hanno firmato un accordo preliminare sulla cooperazione tecnologica in questo settore. Tra gli obiettivi indicati nell’accordo c’erano anche il rinnovamento delle Ferrovie Indiane allo scopo di raggiungere una velocità media dei treni compresa tra 160 e 200 km/h (attualmente la velocità dei treni sulle linee più veloci arriva a 160 km/h) nonché l’introduzione di tecnologie satellitari e digitali per garantire la sicurezza dei viaggi.

Durante il summit del BRICS tenutosi nell’Ottobre 2016, il Brasile, la Russia, l’India, la Cina e il Sud Africa hanno deciso di iniziare a lavorare ad uno studio sull’attuabilità di un progetto di rinnovamento della linea ferroviaria che unisce le città indiane di Nagpur e Secunderabad, una tratta lunga 581 km. Gli ingegneri delle ferrovie russe e indiane hanno il compito di aumentare fino a 200 km/h la velocità dei treni passeggeri che viaggiano su questa tratta. L’aggiornamento di questa linea prevede diversi interventi, compreso il rafforzamento della massicciata, la posa di nuovi binari e la sostituzione della connessione radio analogica con una digitale. L’adeguamento della linea Nagpur-Secunderabad costituirà un progetto pilota: sarà la prima volta in cui le tecnologie russe vengono impiegate sulla rete ferroviaria indiana. Se il progetto avrà successo, la RZD inizierà a lavorare ad altre sezioni della rete ferroviaria indiana. Nel giugno 2017, durante il Forum Internazionale Economico di San Pietroburgo, la RZD e i suoi partner indiani hanno sottoscritto un accordo relativo ad uno studio sull’attuabilità di un nuovo progetto che è poi iniziato nel settembre 2017 e la cui conclusione è prevista per l’Agosto 2019.

Nel Dicembre 2017 alcuni specialisti russi hanno visitato l’india per esaminare la linea Nagpur-Secunderabad. Hanno identificato una serie di problemi relativi alla fornitura di energia elettrica, così come altre carenze che andranno corrette durante i lavori in programma.

Nell’Ottobre 2018, durante il Forum commerciale tra Russia e India a New Delhi, la RZD e il Ministro delle Ferrovie Indiane hanno sottoscritto un altro documento – un accordo preliminare che prevede una significativa espansione della cooperazione tra gli specialisti del trasporto ferroviario indiani e russi. Come previsto dai piani, gli specialisti del RZD saranno parte di un centro di controllo unificato per il trasporto multimodale di merci: la RZD si occuperà di sviluppare i sistemi di gestione e sicurezza per questo centro. Il nuovo accordo prevede anche una collaborazione più stretta tra gli atenei dei due Paesi, allo scopo di formare gli specialisti che, in futuro, dovranno occuparsi del settore ferroviario.

Durante quello stesso forum, Alexander Misharin, vice amministratore delegato di RZD per lo sviluppo dell’alta velocità, ha annunciato che Russia e India stanno pianificando una partnership per creare una società per il trasporto di merci su ferrovia. Lo scopo del progetto è aumentare significativamente il trasporto ferroviario di merci dall’India all’Europa e viceversa sfruttando la rete ferroviaria russa. É ovvio che una società di questo tipo è necessaria, dato che si inserirebbe nell’attuale crescita del Corridoio Internazionale di Trasporto tra Nord e Sud (che collega India, Iran e Russia lungo numerose e diverse vie di trasporto e potrebbe, in futuro, raggiungere il Nord Europa). La cooperazione per la creazione della Società è fondamentale sia per la Russia che per l’India, dato che il Corridoio Internazionale di Trasporto tra Nord e Sud potrebbe diventare una delle arterie vitali nel continente eurasiatico. La Società ferroviaria russo-indiana faciliterà sensibilmente il trasporto sul Corridoio ferroviario Nord-Sud in entrambe le direzioni, e aumenterà il traffico su questa tratta. Secondo le previsioni  verrà fondata entro la fine del 2018.

In conclusione possiamo dire che la collaborazione tra Russia e India per il trasporto ferroviario non solo porterà benefici ad entrambi gli Stati, ma promuoverà lo sviluppo dell’intera regione eurasiatica. La creazione di un sistema di trasporti contemporaneo in uno Stato come l’India, con il suo enorme potenziale, avrà conseguenze positive sulla prosperità di tutta l’Asia meridionale. E connettere la rete ferroviaria indiana con quella iraniana e quella russa creerà un potente corridoio economico che unirà il Nord e il Sud dell’Eurasia, e promuoverà l’integrazione dei trasporti e dell’economia di tutti gli Stati della zona eurasiatica.

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Articolo di Dmitry Bokarev pubblicato da New Eastern Outlook
Traduzione in italiano a cura di Maria Luisa Sangalli per Sakeritalia

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