North Korean Special Forces

Forze speciali nordcoreane.

Le relazioni tra la Corea del Nord e del Sud sono peggiorate, nonostante negli ultimi due anni abbiano visto un notevole miglioramento, ed è aumentato il rischio di una potenziale escalation. Pyongyang ha ripetutamente protestato contro il persistere delle dure sanzioni economiche nei suoi confronti, nonostante le considerevoli concessioni da parte sua per ridurre le tensioni, e ha percepito come una minaccia il dispiegamento da parte della Corea del Sud dei nuovi caccia stealth F-35, mentre Seoul e Washington hanno contemporaneamente [in inglese] chiesto il disarmo del nord. Più recentemente ha emesso una dura risposta all’invio di palloncini di propaganda nel suo territorio da parte di gruppi non governativi sudcoreani. Il nord ha ripetutamente chiesto a Seul di agire contro tali gruppi, perché questi lanci di palloncini sono violazioni degli accordi tra i due paesi conclusi nel 2018. Il nord ha risposto tagliando la linea diretta tra i due paesi, distruggendo l’ufficio di collegamento intercoreano, e minacciando azioni militari per fermare ulteriori lanci di palloncini.

Sulle questioni delle sanzioni e del lancio dei palloncini, sembra che dietro queste provocazioni ci sia molto più di quanto sembrasse inizialmente. Il governo sudcoreano ha ripetutamente cercato di revocare le proprie sanzioni unilaterali imposte nel 2010, ma ha costantemente incontrato l’opposizione degli Stati Uniti, che ha costretto Seul a rinunciare. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, per esempio, ha dichiarato che una revoca delle sanzioni da parte della Corea del Sud era impossibile, e che “non lo faranno senza la nostra approvazione. Non fanno nulla senza la nostra approvazione” – un’approvazione che Washington non è disposta a dare. I progetti congiunti della Corea del Sud con il Nord, compresi i progetti ferroviari congiunti, hanno affrontato un’opposizione simile. Pyongyang ha ripetutamente denunciato l’incapacità di Seul di condurre la diplomazia e perseguire un miglioramento delle relazioni senza subordinare tutti questi processi a Washington.

Hong Gang Cheol.

Per quanto riguarda il lancio dei palloncini, un importante organizzatore della campagna, Hong Gang Cheol, ha parlato in un’intervista con i media sudcoreani il 15 giugno sia della natura di questa campagna sia degli ampi finanziamenti che stava ricevendo dagli Stati Uniti. “Gli studi che ho letto e le comunità online utilizzate dagli stessi disertori indicano che [ai gruppi di disertori] vengono pagati circa 1,5 milioni di won (1.234 dollari americani) per il lancio di un singolo pallone [utilizzato per trasportare volantini di propaganda]. Ma il costo effettivo per un pallone è tra gli 80.000 e i 120.000 won (65,81-98,21 dollari americani) Questi gruppi stanno ottenendo guadagni per il lancio di palloncini che arrivano a 10 volte il loro costo”, ha affermato. Ha osservato che ai gruppi sono state pagate ingenti somme da sponsor negli Stati Uniti per eseguire i lanci. Per quanto riguarda la considerevole minaccia che questi lanci rappresentano per la Corea del Nord, ha dichiarato: “In una delle comunità di disertori della Corea del Nord online, qualcuno ha suggerito di riempire i palloncini destinati alla Corea del Nord con banconote da un dollaro imbrattate di materiale su cui i pazienti COVID-19 avevano respirato. La comunità dei disertori ne sta discutendo. Inviare cose imbrattate di goccioline infette danneggerebbe solo altri coreani. La decenza umana di base dice che neanche un nemico dovrebbe essere trattato in questo modo”.

Palloni di propaganda contro la Corea del Nord.

Cheol ha inoltre osservato che la propaganda contenuta nei palloncini era estremamente offensiva per i nordcoreani, affermando: “I video realizzati da questi gruppi di disertori mostrano l’invio di opuscoli intitolati “L’amore di Sol Ju” [Ri Sol Ju è la First Lady nordcoreana e una popolare cantante e icona nazionale] con questa immagine fotoshoppata dell’ex presidente [sudcoreano] Roh Moo Yun sdraiato sulle sue ginocchia. È un colpo basso. Immagino che la Corea del Nord abbia deciso che non può semplicemente sopportarlo supina… Probabilmente è anche perché la Corea del Sud e del Nord hanno accettato di non inviare volantini nella Dichiarazione di Panmunjom, ma quella promessa non è stata mantenuta”. La Corea del Nord ha minacciato di spiegare di nuovo le sue forze nelle regioni di confine dopo il loro ritiro nel 2018, e ponendo ulteriore pressione su Seul, Pyongyang potrebbe cercare di dimostrare sia la sua linea di tolleranza zero contro il lancio dei palloncini sia di esercitare ulteriore pressione sull’attuale amministrazione Moon Jae In perché persegua migliori relazioni indipendentemente dagli Stati Uniti.

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Pubblicato da Military Watch Magazine il 16 giugno 2020
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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