Già da molti mesi la situazione politica in Francia è stata ampiamente trascurata, soppiantata dagli eventi della Grecia e dell’Ucraina e anche su questo blog ho parlato della Francia sopratutto in relazione al tormentone della vendita delle navi portaelicotteri Mistral alla Russia. Questo non significa che la situazione politica in Francia non sia cambiata nell’ultimo anno o giù di lì. Infatti è cambiata, drammaticamente, e in peggio. Ecco un breve sommario di quello che è accaduto dall’anno scorso.

1. L’economia francese è in caduta libera. Naturalmente non lo verrete mai a sapere dalla lettura dei media corporativi francesi. Uno dei pochissimi specialisti che ne parla regolarmente è Pierre Janovic, un reporter indipendente di economia e finanza (se sapete il francese fate un giro sul suo canale Youtube, dove tiene una rassegna mensile molto interessante). Ce ne sono pochi altri, ma non hanno accesso ai mass media.

2. La lobby sionista francese è uscita completamente allo scoperto ed è impegnata in una campagna persecutoria nei confronti di quei pochi che osano sfidare apertamente la sua influenza in Francia. A tutti i partiti è stato dato l’ultimatum: sottomettersi o essere distrutti. Il livello e la bassezza della propaganda alla TV francese è ora peggiore di qualunque cosa io abbia visto negli Stati Uniti o nella Russia Sovietica.

3. Come avevo previsto molto tempo fa, Marine Le Pen si è piegata sotto la pressione della lobby sionista e si è scontrata con il padre, Jean-Marie Le Pen, fondatore del Fronte Nazionale, che è stato praticamente cacciato fuori dal proprio partito ( per le sue presunte opioni anti-ebraiche). La lobby sionista non sembra impressionata e continua a boicottare anche questo infiacchito Fronte Nazionale.

4. Alain Soral e Diedounne sono ormai oggetto di persecuzione aperta e sistematica da parte delle autorità francesi, specialmente il Primo Ministro Manuel Valls. I metodi di persecuzione usati mi ricordano quelli del regime sovietico ai tempi di Leonid Breznev, continue molestie burocratiche, perquisizioni della polizia, procedimenti legali, campagne diffamatorie, minacce, ecc. Non so neanche quanti processi debbano subire Diedounne e Soral, ma la somma totale per cui è stato citato in giudizio Soral è attualmente di 264.523 Euro. Dal momento che Soral non può e non vuole pagare (per principio), sembra proprio che andrà a finire in galera, anche se, prima che ciò accada, ha promesso di appellarsi perfino al Tribunale Europeo per i Diritti Umani.

5. La scena politica in Francia è morta. Con la sola eccezione del piccolo Egalitè et Reconciliation non c’è più resistenza al regime sionista al potere. Come nel resto d’Europa, la Destra e la Sinistra si sono più o meno mescolate in un “centro estremo” che soddisfa le necessità delle elites compradore al potere e che è completamente sottomesso agli USA.

E’importante tenere a mente che la lobby sionista francese è anche molto più potente e più arrogante (il tipico modo di fare “alla faccia tua”) dell’AIPAC americana. Il CRIF (Consiglio Rappresentativo delle Istituzioni ebree in Francia), un’organizzazione controllata dal Likud, vigila praticamente su tutti i tre livelli del potere governativo e sui media francesi. Anche il solo parlarne è una sentenza di morte per la carriera di ogni uomo politico, autore o giornalista. Anche il Fronte Nazionale si è dovuto inchinare e ha fatto un chiaro, anche se futile, tentativo di mostrare completa sottomissione a questa lobby sionista ( il tradimento del padre da parte di Marina Le Pen).

Blic_amis_de_la_republique[Nota. Certo, formalmente il CRIF non ha nessun potere di sorta e sarebbe sbagliato pensare che i leaders del CRIF abbiano un controllo diretto, di tipo organizzativo, su tutti i numerosi agenti della lobby sionista presenti nello stato o nei media francesi. Il CRIF è il simbolo definitivo del controllo sionista sulla Francia, ma quelli che comandano veramente questa lobby sono in Israele, non in Francia.]

Circolano per ora voci su qualche nuovo, “reale” partito o movimento di opposizione che dovrebbe essere creato da Jean Marie Le Pen. Soral ha già detto che Egalitè et Reconciliation potrebbe sostenere questo progetto. Nelle attuali circostanze, personalmente credo che la repressione possa solo diventare più aspra e scoperta, allo scopo non solo di schiacciare quelli che osano opporsi al CRIF, ma anche di terrorizzare tutti gli altri. E dal momento che tutti quanti hanno una paura fottuta di essere etichettati, o anche solo associati, a qualcosa che sia “antisemitico”, questa tattica del terrore funziona molto bene. Tutti gli altri partiti e movimenti politici stanno facendo sforzi veramente eroici per non vedere quello che viene fatto a Soral e Dieudonne. E’ tanto stupefacente quanto disgustoso.

Per illustrare tutto quanto sopradetto, voglio condividere con voi una recente conferenza stampa di Soral e Dieudonne che Paul Matthews ha tradotto e Marta Begemont ha sottotitolato (in inglese) (un grazie di cuore a tutti e due!)

Amo la Francia e ho un immenso affetto e rispetto per i francesi, che non accuso di tutto quello che è stato fatto loro. La storia di come de Gaulle incorse in un “cambio di regime” da parte degli USA e della CIA nel 1968 e venne rimpiazzato da quello che può essere definito solo come un regime di occupazione guidato da una cricca di banchieri internazionali è successa in molte altre nazioni, prima e dopo quella data. Sono sicuro che la Francia, alla fine, vedrà il giorno della sua liberazione. Ma prima che le cose migliorino, andrà peggio, molto peggio. Quando la repressione dei dissidenti diventa feroce e brutale come è adesso in Francia (pensate solo all’autoattentato di “Charlie”), non c’è modo di tornare indietro, le cose possono solo peggiorare. Ma ho fiducia che i valori di giustizia sociale, tradizione nazionale, uguaglianza e riconciliazione ispirino abbastanza giovani patrioti francesi, che alla fine potranno eventualmente rovesciare il regime al potere e creare una nuova Francia, multiconfessionale e multietnica.

The Saker

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Pubblicato su Thesaker.is il 01/08/2015
Tradotto da Mario per Sakeritalia.it