Il Ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Leyen, è in modalità “panico”. La sua paura è che Trump possa veramente annunciare l’inutilità della NATO… e questo vorrebbe dire che la Germania e gli altri scrocconi della NATO dovrebbero sul serio pagare per la propria sicurezza.

È per questo che, quando la von der Leyen avverte Trump di non pensare nemmeno ad una riconciliazione con la Russia, sta mostrando la paura che tale riconciliazione conduca alla sua fine e a quella dei suoi compari affamati di guerra.

Quando la von der Leylen dice a Trump che la NATO è stata dalla parte degli Stati Uniti dopo l’attacco dell’11 settembre, e che la NATO “non è semplicemente una azienda”, sta cercando di baciargli il culo, e sta ammettendo che la NATO è proprio una “azienda”.

E, naturalmente, nessuna grandiosa affermazione sulla NATO sarebbe completa senza l’esausto e immaginario argomento che la NATO è veramente utile per contrastare Mosca circa la Siria e l’Ucraina.

RT riporta [in inglese]:

Nella sua apparizione di giovedì alla trasmissione Maybrit Illner” della ZDF, il Ministro della Difesa tedesco Ursula von der Leyen ha sostenuto, con emozione, che il Presidente eletto degli Stati Uniti deve capire che la NATO riguarda più i valori che il comportamento aziendale.

E’ intervenuta anche sulle voci infondate che circolano nelle capitali occidentali riguardanti l’innamoramento fra Trump e il Presidente della Russia Vladimir Putin, un tipo di relazione fra i due leader che beneficerebbe i legami bilaterali fra Mosca e Washington.

Perciò, ha continuato il Ministro della Difesa, le questioni del conflitto in Ucraina e degli attuali sforzi antiterroristici nella città siriana di Aleppo, non devono essere tolte dal tavolo durante le trattative con Mosca.

CIrca la NATO, ecco alcune delle osservazioni su Trump fatte dalla von der Leyen:

Quello che i suoi consiglieri si spera gli spieghino, e quello che lui deve imparare, è che la NATO non è puramente un affare. Non è una azienda.

Io non so che valore lui dia alla NATO.

Tu non puoi dire che “il passato non conta, non importano i valori che condividiamo” e invece cerchi di spremere più denaro possibile [dalla NATO] e ti chiedi se puoi concludere un buon affare da tutto ciò.

Donald Trump deve dire chiaramente da che parte sta. Lui è dalla parte della legge, dell’ordine pacifico e della democrazia, oppure si disinteressa di tutto ciò e sta invece cercando un buon amico?

Da parte sua, Trump è stato tiepido sull’intera farsa della NATO… e con ragione. RT ci ricorda [in inglese] quello che Trump ha detto della NATO:

Durante la sua campagna elettorale, Donald Trump ha ripetutamente espresso scetticismo verso il blocco, chiamandolo “obsoleto” in questa era di lotta globale al terrorismo.

“Forse la NATO si scioglierà e questo è OK, non è la peggior cosa al mondo” ha dichiarato.

Trump tuttavia aveva in precedenza smentito le affermazioni sul suo favore verso Putin, sia come uomo che come leader politico, dicendo alla NBC a settembre:

Io non lo conosco, in verità non so niente di lui. Penso soltanto che se noi facciamo progressi con la Russia, questa non sarebbe una brutta cosa.

Trump ha anche suggerito che gli Stati Uniti non dovrebbero impegnarsi troppo nella difesa degli alleati europei.

“Ehi, alleati della NATO,” Trump ha scritto a luglio in un post su Facebook, “se non ci rimborsate del costo tremendo di difendervi, vi dirò congratulazioni, vi  difenderete da soli”.

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Articolo di Alex Christoforou apparso su The Duran l’ 11 novembre 2016

Traduzione in italiano di Fabio_San per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]